Come avrebbe potuto Michael Porter immaginare che un giorno una delle sue cinque forze competitive, il potere contrattuale degli acquirenti, sarebbe stata colpita e plasmata dai social media?
Basti guardare cosa succede ai tradizionali coupon e buoni sconto quando ad essi viene applicata la logica del social networking. Nasce Groupon (group + coupon), un portale che pubblica un’offerta speciale al giorno, nei ristoranti, teatri, spa, musei, bar, concerti, palestre, etc. delle principali città degli Stati Uniti.
Per usufruirne però, occorre impegnarsi per raggiungere ciò che Groupon chiama collective buying power: attivare il passaparola tra gli amici su Facebook e Twitter per raggiungere un numero minimo di partecipanti all’offerta speciale giornaliera. Infatti, solo ed esclusivamente se si raggiunge questa soglia prestabilita i “groupon” vengono inviati via email agli interessati e sono pronti per essere usati.
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Una battaglia sul campo, una sul piccolo schermo: giocatori di football da un lato e pesi massimi di Madison Avenue dall’altro si sono sfidati per una vittoria a metà tra sport e pubblicità. Indianapolis Colts e New Orleans Saints si sono contesi il titolo di campioni (congratulazioni ai Saints); brand, prodotti e testimonial hanno ingaggiato una delle battaglie più epiche per conquistare i consumatori dopo il difficile momento dei consumi negli Stati Uniti.
Cosa possiamo evidenziare, dal punto di vista esclusivamente non convenzionale, nel XLIV Super Bowl?
Girl Scouts USA viralizza qualcosa che fa dal 1917: vendere biscotti.
Come integrare social media e celebrità sul red carpet
Dopo liste e classifiche sul 2009, la domanda sorge spontanea: quali saranno i principali trend di consumo nel 2010? Risponde Trendwatching, ricordandoci che, recessione o meno, i consumatori non hanno mai smesso di premiare innovazioni di valore, pratiche, economiche, in grado di emozionarli o di coinvolgerli. Vediamo quindi lungo quali direttrici potranno emergere nuove o rinnovate opportunità di marketing nel 2010.
È emerso negli ultimi anni un fenomeno che inizia ad acquistare una particolare rilevanza in termini di brand communication. Si tratta della creazione e della diffusione di video tutorial di ogni genere, facilitate da una tecnologia sempre più user friendly, dall’affermarsi dei portali di videosharing e dalla voglia di condividere le proprie competenze con la massa.
Questo fenomeno sembra però aver trovato ampia declinazione soprattutto nell’ambito del make-up, dei suoi prodotti e delle sue tecniche.
Passiamo quindi in rassegna i diversi sforzi che i make-up brand stanno compiendo in questa direzione.

Il 2009 è stato definito the year the newspaper died, dati i numerosi tagli nelle redazioni di tutto il mondo, la cessione di magazine brand storici e la chiusura di molti quotidiani free press locali. Oggi il settore editoriale della carta stampata prova a sperimentare per innovare, per rinnovarsi, per essere pioniere ma anche per sopravvivere alla crisi.
Tecnologia e creatività non convenzionale costituiscono l’approccio che sembra restituire ai publisher il controllo sul mercato e sui propri magazine brand. L’audience si prepara a cambiare rito nella lettura: dal girare le pagine allo scrolling!
Ad ogni nuovo inizio è bene guardarsi indietro, fare un bilancio del positivo e trarne insegnamento per il futuro. Chi ha scritto le migliori pagine del marketing nel 2009? Dopo le classifiche del Los Angeles Times e di Marketing Magazine, proviamo ad immaginare una classifica dei marketing moments che hanno segnato il 2009 all’insegna della non convenzionalità. Ecco le campagne, i prodotti e i brand che nel giro di un anno sono diventati case histories, accompagnati dagli eventi e dai trend che hanno polarizzato i dibattiti sul marketing non convenzionale.
Il music video product placement è una delle nuove frontiere del brand entertainment. Dai prodotti-icona di Andy Warhol ai lifestyle brand promossi da Lady Gaga, seguiamo l’evoluzione del fenomeno.
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TrendsSpotting Market Research come di consueto pubblica le previsioni sui Social Media Influencer.
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.
Tra i relatori saranno presenti esperti di aziende quali Google, Dell, Lufthansa, SAP e il Forum Mondiale dell’Economia, ma anche gli sviluppatori leader di Facebook e Youtube. Non mancheranno studenti dall’Università di Tel Aviv, giornalisti del The Guardian e Forbes Magazine e blogger dai blog tecnologici leader in tutto il mondo Techcrunch e Mashable.
Il prezzo per partecipare alla due giorni è di 980€ fino al 12 Marzo, di 1.480€ successivamente. Ma per voi lettori di Ninjamarketing è previsto uno sconto speciale del 10%.