Numeri

Netflix continua a crescere (ma non abbastanza). E crolla in borsa

La Big della tv in streaming chiude il secondo trimestre con 5,14 milioni di nuovi abbonati, un milione in meno delle previsioni di Wall Street

Ricavi sì, ma sotto le attese e utili netti sopra di poco alle previsioni. Nel secondo trimestre dell’anno Netflix non è riuscita a battere le stime del mercato sulla crescita del numero di abbonati e ha presentato conti non del tutto convincenti. Per questo il titolo del gruppo di contenuti video in streaming è crollato cedendo oltre il 14%. Nel trimestre che è terminato il 30 giugno Netflix ha registrato ricavi per 3,91 miliardi di dollari, contro attese per 3,94 miliardi di dollari e in rialzo del 40,3% rispetto ai 2,78 miliardi di dollari dello stesso periodo di un anno fa.

Un milione in meno delle attese

Non bene neanche la crescita degli utenti: a livello globale sono cresciuti di 5,2 milioni contro 6,2 milioni delle attese. Alla fine del secondo trimestre erano in tutto 130 milioni. Per quanto riguarda previsioni per il trimestre in corso: Netflix si attende una crescita di utenti di 5 milioni, contro attese per oltre 6 milioni.

Netflix

Reed Hastings, co-founder, chairman e CEO Netflix

Gli altri servizi

A farsi sentire è l’avanzata di altri servizi e in particolare di Disney, AT&T e Amazon, che stanno ampliando l’offerta. Amazon ha rafforzato la sua offerta di video in streaming, mentre AT&T ha appena acquistato Time Warner. Disney e Comcast invece continuano a essere interessati agli asset di 21st Century Fox. In tutto questo il gruppo continua a investire: entro la fine del 2018 Netflix prevede di spendere 8 miliardi in contenuti originali, creando 700 serie.