Design

Pantone espande la propria collezione con 203 nuovi colori

Per soddisfare la crescente richiesta di colori vivaci, Pantone ha introdotto nuove tonalità, formulate specificatamente per il poliestere

Monica Brignoli

SEO Copywriter

Al fine di soddisfare le crescenti richieste di colori vivaci da parte dei consumatori e dei produttori, Pantone, fornitore di standard di colori professionali per l’industria del design, ha introdotto 203 nuove tonalità, formulate per specificatamente per il poliestere ed altri materiali sintetici.

Il nuovo set di campioni va dai neutri senza tempo ai neon strabilianti, colori unici, che attualmente non sono disponibili nel catalogo per il cotone e non possono essere riprodotti sulle fibre naturali con lo stesso grado di chiarezza o intensità.

I nuovi colori per arredamento e moda

Questi nuovi colori Pantone per i tessuti sono ideali per essere impiegati non sono nel settore dell’arredamento casa, ma anche nel mercato della moda, nello specifico per i settori dell’athleisure, delle calzature, dei costumi da bagno, dell’intimo e dello sport.

Laurie Pressman, vicepresidente del Pantone Color Institute, a tal proposito ha dichiarato al Women’s Wear Daily: «Nella cultura odierna, orientata ai selfie, all’auto-promozione e all’auto-branding i colori rappresentano uno stile di vita e giocano un ruolo importante nella nostra identità visiva.

Vediamo un crescente desiderio di colori più saturi, tonalità diverse rispetto a quelle formulate per le fibre naturali, il cui aspetto mostri una maggiore intensità dal punto di vista cromatico. La nostra nuova offerta risponde a questa esigenza, con il risultato di una palette di colori ideali per tutti i settori del design, compresi tutti i mercati orientati alla moda, al lifestyle e all’arredo per la casa».

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Pantone polyester

Destinati a completare il già esistente sistema “Fashion, Home + Interiors System i colori Pantone sono raccolti all’interno di un piccolo box ideato per occupare il minor spazio possibile, costituito da 203 campioni realizzati su un tessuto a doppio strato non rinforzato in 100% poliestere non riciclato, che si aprono per consentire una visualizzazione ottimale del colore e per poter visualizzare le loro caratteristiche tecniche.

Le swatch sono disposte cromaticamente, facili da vedere e selezionare tramite l’indice sulla copertina interna del box, inoltre sono corredate da dati spettrali accurati per favorire l’acceleramento delle le tempistiche della produzione.

Se un colore non è su Pantone, non è un colore

Il colore conta più di quanto si possa pensare. Come disse il maestro dell’arte astratta Wassily Kandinsky “è un potere che influenza direttamente l’anima”.

È uno dei mezzi di comunicazione più efficaci, tanto è vero che influenza dal 50% all’85% delle idee e delle decisioni di acquisto. Non a caso, da quando diciotto anni fa la Corte Suprema americana decretò che il colore poteva diventare un marchio registrato, i più importanti brand internazionali iniziarono ad accaparrarsi la sfumatura che maggiormente li rappresentava.

Ne sanno qualcosa Valentino, che con il suo colore rosso ha saputo riflettere lo spirito glamour delle donne e la loro voglia di affermazione, ma anche Donna Karan, che ha legittimato la voglia di far carriera delle donne moderne, realizzando mise minimaliste e sofisticate di colore nero.

Sono molte le tinte che negli anni hanno determinato il successo di un’azienda: tra gli altri esempi più caratteristici ricordiamo le iconiche scatole blu Tiffany, le confezioni viola di Cadbury e l’inconfondibile suola rossa Louboutin, colori formulati e standardizzati da Pantone.

Pantone è diventato ormai l’autorità internazionale nella decisione dei trend in fatto di colore: quando l’azienda decreta il colore dell’anno ecco che nel corso dei mesi questa tonalità diventa protagonista non solo delle passerelle, ma anche del settore dell’arredamento, dell’arte, del bridal, del marketing e persino del mondo della cucina. Si avete capito bene, anche dell’universo alimentare: Pantone ha decretato il successo e la popolarità di diverse tonalità ispirate al vino.

Qualche esempio? Borgogna, Merlot, Champagne, Marsala, fino all’ultimo arrivato: l’English Sparkling!

Pantone

Il report di Pantone sui colori must have è attesissimo, e non solo dagli addetti ai lavori. Come affermato da Laurie Pressman «Ora che i consumatori guardano al colore in ottica maggiormente olistica, questo diventa il catalizzatore del pensiero che attraversa tutti i settori del design e connette tutte le aree della creatività».

Questa autorità deriva dal fatto che Pantone lavora nel settore del colore da quasi 60 anni, sviluppando strumenti e servizi che aiutano i designer a realizzare la propria visione creativa.

Ma la guida Pantone è una creazione particolarmente recente, e non si tratta del primo catalogo che cerca di raccogliere tutti i colori presenti nel mondo. Nel 1814 venne pubblicata la Nomenclatura dei colori di Werner, una specie di raccolta di tutti i colori presenti in natura. Mentre il più antico antenato del Pantone conosciuto finora risale al 1692, ed è il manoscritto di un tale A.Boogert, scoperto recentemente da uno storico medievalista all’interno degli archivi digitali di E-Corpus: si tratta di una guida sulla composizione del colore di oltre 700 pagine, ovviamente scritta e illustrata a mano.

Ma, come funziona la ricerca dei colori Pantone?

Il processo di selezione del Color of the Year, è molto attento e richiede tempo. Due anni prima della stagione in questione, un team di esperti di tendenze rigorosamente top secret, in collaborazione con View Publications formula la sua previsione sulla base di condizioni socio economiche, lifestyle, cinema in fase di produzione, gallerie d’arte itineranti, nuovi artisti in crescita, destinazioni di viaggio famose, eventi sportivi o di rilevanza internazionale che catturano l’attenzione di tutto il mondo, nuove tecnologie e social media rilevanti per il settore.

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In poche parole si potrebbe dire che la scelta ricade sul colore che esprime al meglio la situazione della cultura globale in un determinato momento storico. Per l’anno 2018, infatti, il colore scelto è stato l’Ultra Violet (Pantone 18-3838), una sfumatura di viola ipnotica, eccentrica e contemplativa, selezionata per rappresentare un momento particolarmente complesso, dove la politica mondiale è controversa e l’accettazione dell’altro è più che mai importante.

colori Pantone

E per il 2019? Ovviamente la famosa “Bibbia dei colori” ha già provato a ipotizzare quali saranno le tinte dominanti del 2019

Scritto da

Monica Brignoli

SEO Copywriter

Classe 1990, laureata in Lettere ed in Comunicazione, ricopro ora il ruolo di SEO Specialist in un'agenzia di Bergamo. Da sempre appassionata alla scrittura creativa, a tempo mi ... continua

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