Think with Google

Su YouTube crescono gli annunci video che interagiscono con lo spettatore

L’83% degli spettatori dei video di YouTube è totalmente concentrato sulla visione dei contenuti per questo è utile creare engagement anche con la pubblicità

Questo articolo è comparso su Think With Google tradotto e adattato da Federico Oggioni.

Se ti stai chiedendo come riparare un computer, come imbiancare la tua nuova cucina o come funziona l’aspirapolvere prima di comprarlo, probabilmente ciò che fai è cercare un tutorial su YouTube.

Secondo una ricerca inglese la maggior parte dei video caricati sulla piattaforma soddisfano il bisogno di imparare dei consumatori molto dei programmi tv e che, la cosa non ci sorprende, l’83% degli spettatori dei video di YouTube è totalmente concentrato sulla visione dei contenuti.
Questo dato porta a una riflessione: se da un lato i consumatori solitamente non prestano grande attenzione alle pubblicità perché non prevedono interazione, dall’altro i brand cercano di capire come creare engagement con i propri potenziali clienti e trovare modi per misurare il loro interesse nei confronti dei loro spot.

Oggi, l’utilizzo delle video ads che interagiscono con lo spettatore è in grande crescita e il tasso di conversione è cresciuto del 100% (sì, hai letto bene). 

Ecco qualche esempio di come i brand stanno trasformando l’attenzione in azioni, e quindi in possibili conversioni.

Andare oltre ai semplici dati demografici per attirare audience

I brand analizzano molto più che i semplici dati demografici per targettizzare la loro audience di riferimento. Ad esempio, mostrare le video-ads su YouTube solo a chi li ha precedentemente cercati sui motori di ricerca.

Un esempio concreto: quando Toyota ha dovuto lanciare sul mercato italiano la nuova Hybrid, ha utilizzato la funzione di Google “custom intent audience” per far arrivare il proprio messaggio a tutte quelle persone che avevano cercato il termine “Yaris” su Google nei sette giorni precedenti. Risultato? Oltre 6000 visite in-store nel giro di un mese, il doppio di quanto ottenuto nelle precedenti campagne TrueView dove venivano utilizzati solamente i dati demografici per targettizzare l’audience.

555x249-record-italia-settembre_tcm-20-790928

LEGGI ANCHE: 2 case study su YouTube per spiegare i trend di quest’anno

La creatività massimizza la piattaforma YouTube

Il confine tra advertising e entertainment diventa sempre più sottile e i brand sfruttano tutte le potenzialità delle video-ads per creare messaggi personalizzati, creativi e che siano unici per per la piattaforma YouTube e per i consumer.

Yoox Net-A-Porter, uno dei siti web più conosciuti nel mondo nel campo moda e lusso, è conscio del valore esclusivo di ogni consumatore. Yoox ha creato degli spot esclusivamente per YouTube, promuovendo uno solo prodotto alla volta. Le video-ads, grazie a un countdown di 25 secondi, avevano lo scopo di attirare l’attenzione immediatamente e creare un senso di urgenza nel consumatore. Risultato? La campagna ha fatto registrare un 37% di vie-through rate, un dato del 23% migliore a tutte le altre campagne simili.

Rendere la vita facile agli user

YouTube ha creato due nuovi format per rendere più facile allo spettatore fare azioni direttamente dai video: TrueView for Shopping per guidare gli acquisti e TrueView for Action per veicolare altro tipo di conversioni (lead generation, iscrizioni, contatti…).
Ad esempio, Masterclass, mostrando un bottone per la call-to-action direttamente nell’ads ha evidenziato un incremento del 143% nelle iscrizioni al sito e una diminuzione del 24% del CPA. 

image1

I video sono sempre più centrali nell’esperienza di navigazione online, le barriere esistenti legate alla difficoltà di veicolare azioni attraverso i video si stanno erodendo ed è sempre più facile realizzare conversioni.