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Addio all’insonnia, con le app per migliorare la qualità del sonno

La continua esposizione a fonti luminose e sonore condiziona il nostro orologio biologico, alterando drasticamente il ciclo sonno-veglia, ma tecnologia mobile può anche darci una mano

Luca Cannarozzo

Web Strategist

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    Dormire, a volte, non è affatto semplice. Lo stress, le preoccupazioni e le ansie di tutti i gironi, di certo non ci aiutano a riposare come dovremmo. Senza contare tutte quelle distrazioni che letteralmente ci rubano il sonno come i social network, le serie televisive in streaming ed i servizi di live chat. A conti fatti la tecnologia non sembra venirci incontro nel nostro quotidiano bisogno di riposarci.

    La continua esposizione a fonti luminose e sonore condiziona il nostro orologio biologico, alterando drasticamente il ciclo sonno-veglia. Il responsabile di tutto ciò è la melatonina (l’ormone del sonno) che viene inibito sino al 22%, dal costante utilizzo di smartphone, tablet e tv.

    Studi recenti affermano che un riposo quotidiano disturbato ripetutamente per giorni, potrebbe compromettere il risposo generale dell’organismo, comportando conseguenze notevoli. L’insonnia, infatti, è un disturbo del sonno sempre più diffuso, che procede di pari passo con la dipendenza da smartphone della società odierna.

    Se da un lato la tecnologia ci tiene svegli sino a tarda notte, dall’altro invece ci tende una mano offrendoci un aiuto concreto. Come? Semplicemente con le applicazioni.

    Da quelle di stampo più meditativo (un metodo molto diffuso ed utilizzato per ridimensionare i disturbi del sonno come l’insonnia), a quelle più analitiche, dove le statistiche e l’analisi del sonno sono i due fattori cardine di ogni grafico e/o consiglio offerto, proviamo subito ad analizzarne qualcuna. Potrebbe aiutarti a dormire meglio e a smettere di contare pecore, cani, tacchini e altri animali della fattoria!

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    1. I podcast

    Partiamo subito da un evergreen: i podcast.
    Da sempre rappresentano uno strumento molto valido per combattere l’insonnia. Sono innumerevoli quelli che potrebbero aiutarti in questo intento, ma certamente quelli che funzionano maggiormente sono rappresentati dalle commedie, qualche risata prima di dormire non può certamente fare male.

    2. Calm

    Come già il nome dell’applicazione suggerisce, Calm permetterà alla tua mente di rilassarsi per poi abbandonarsi al sonno notturno. L’applicazione offre suoni e scenari naturali per far sì che la tua mente possa liberarsi dalle preoccupazioni quotidiane. Delle vere e proprie sessioni, personalizzabili nella durata e nella tipologia, che potrebbero aiutarti a rallentare il flusso dei pensieri nella tua mente e dunque il raggiungimento, seppur temporaneo, di uno stato di quiete.

    Calm offre un percorso di stampo meditativo, basato sul raggiungimento del ‘vuoto mentale’ mediante suoni naturali ed effetti sonori, che di conseguenza ti aiuterà ad addormentarti.

    Da non dimenticare è la disattivazione delle notifiche, per evitare che lo stato meditativo venga interrotto da suoni estranei alla sessione.

    3. Headspace: meditation

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    Anche in questo caso si tratta di un’app meditativa. Un vero e proprio artificio per poter rilassare la mente, non solo nelle ore serali prima di andare a letto, ma lungo tutta la giornata. Difatti Meditation ti invierà delle notifiche che ti ricorderanno di meditare lungo tutta la giornata ridimensionando lo stress dettato dalle attività quotidiane.

    4. Pillow

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    Più scientifica è di certo l’app Pillow, che consente di scoprire innumerevoli aspetti delle proprio sonno. Pillow offre informazioni sulla frequenza cardiaca, i cicli di REM ed il tempo necessario per addormentarsi. Inoltre, questa applicazione offre numerosi settaggi per svegliarti nello stadio ottimale del tuo riposo.

    5. Apple Sonno

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    Le applicazioni viste sin ora sono ugualmente compatibili per iOS e Android, ma Apple Sonno, come d’altronde suggerisce ne suggerisce il nome, è riservato agli utenti della mela morsicata.

    Apple Sonno è un’applicazione semplice, ma molto funzionale. È possibile scegliere quante ore si vuole dormire e a questo punto sarà l’applicazione calcolare quando andare a letto per ottenere un riposo soddisfacente. Inoltre è possibile impostare le sveglie quotidiane e scoprire i dettagli del proprio ciclo di sonno.

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    6. Sleep Cycle

    app insonnia

    Sleep Cycle rappresenta una vera svolta nelle applicazioni dedicate al miglioramento ed allo studio del proprio sonno. Si tratta di un’applicazione semplice nel suo funzionamento, ma geniale nella sua finalità: sfrutta il microfono del dispositivo per svegliarci nel momento più leggero del sonno, in modo tale da essere lucidi (o quasi) sin da subito evitando quel fastidioso stato di intontimento tipico di un riposo non propriamente ottimale.