Mobilità

Ride sharing: Daimler mette 175 milioni su Taxify e sfida Uber

Dopo Car2Go e MyTaxi, il gigante tedesco Daimler continua a investire in servizi di mobilità alternativa e guida il round della startup estone

Il gigante automobilistico tedesco Daimler (proprietario di Mercedes-Benz) investe 175 milioni su Taxify, startup estone, fondata nel 2013 da Markus Villi e suo fratello Martin (che aveva lavorato per Skype), specializzata in servizi di taxi online e rivale di Uber, soprattutto in Europa Centrale e Orientale e in Africa (l’aumento di capitale porta la valutazione di Taxify a 1 miliardo di dollari). Hanno partecipato all’operazione il fondo europeo di venture capital Korelya Capital, il co-founder di TransferWise Taavet Hinrikus e alcuni tra i soggetti che hanno già investito nella società, tra cui la cinese Didi Chuxing.

uber

10 milioni di passeggeri in 25 paesi

Daimler ha già investito in una serie di servizi analoghi in Europa e Medio Oriente, è proprietaria di maggioranza di MyTaxi, importante servizio online in Germania e rivale di Uber in Gran Bretagna, Irlanda e Spagna. Il gigante automobilistico è anche un investitore di Chauffeur-privé di Francia, e di Careem, in Medio Oriente. Rilevante anche l’acquisizione di Car2Go, servizio di car-sharing business e della startup tedesca di car pooling FlincDunque aggiunge Taxify al suo portafoglio, che conta 10 milioni di passeggeri e 500 mila conducenti negli oltre 25 paesi in cui opera.

Questo è solo l’inizio…

“Vogliamo costruire il futuro della mobilità, ed è bello avere il sostegno di investitori come Daimler e Didi – ha dichiarato il CEO e co-founder Markus Villig – questo è solo l’inizio perché sempre più persone rinunciano alla proprietà delle automobili e optano per il trasporto on demand”.