Arte urbana

Usare la street art 3D come strumento di marketing non convenzionale

Da tempo, viaggiando nelle più famose città del mondo, ci imbattiamo in opere d'arte incredibili, su pareti, marciapiedi o strade. Conosciamo meglio la Street Art 3D

Andrea Zucchiatti
Andrea Zucchiatti

Digital Strategist Junior

La Street Art 3D è una particolare tecnica artistica in grado di creare un’illusione ottica per far credere che l’opera realizzata sia tridimensionale quando, ovviamente, è realizzata su una superficie come un marciapiede, una parete o una strada.

Spesso, gli artisti di strada 3D creano molte illusioni legate alla profondità o all’altezza, così da realizzare effetti davvero particolari e, allo stesso tempo, molto realistici, conferendo in certi casi anche una certa “interazione” con l’opera d’arte.

Come facciamo a “cascare” in queste illusioni? Le nostre menti seguono una serie di principi, quando interpretano i segnali mandati dai nostri occhi. Così, gli oggetti lontani sembrano più piccoli, mentre quelli vicini sembrano di dimensioni più grandi. Se un artista 3D disegna un oggetto con la stessa dimensione che avrebbe se lo vedessimo nella realtà a quella precisa distanza, il gioco è fatto. Tutto questo, insieme a trucchi di prospettiva e distanza, costruiscono l’anima dietro alla tecnica della street art 3D.

David Zinn

I migliori artisti di street art 3D

La street art 3D può essere un valore aggiunto per una città, può contribuire a renderla più dinamica: gli angoli che potrebbero risultare un po’ anonimi, in questo caso, avrebbero tutte le carte in regola per diventare dei “must-visit”. A questo proposito, è interessante citare le due ultime opere d’arte dell’artista spagnolo Pejac, eseguite a Brooklyn e segnalate perfino da Lonely Planet. La prima, “Fossil“, rappresenta un albero 3D su dei mattoni, con un curioso effetto di ombreggiature.

La seconda, “Inner Strenght“, è un ramo dipinto a mano di un albero di ciliegio, che fiorisce sbucando al di fuori di una serranda metallica. Entrambe hanno un profondo significato: mentre la prima vuole creare un avvertimento, quello di porre attenzione alla conservazione della natura, che altrimenti potrebbe diventare nient’altro che, appunto, un “fossile” su dei mattoni, la seconda sottolinea l’abilità della natura di trionfare sempre sull’uomo e le sue creazioni.

Fossil

Inner Strenght

Anche in Italia capita di godere di opere d’arte di questo tipo, come a Castel Romano per i prossimi due mesi. L’artista britannico Julian Beever, uno dei personaggi di maggior successo in questa particolare corrente artistica (non per niente, è soprannominato Pavement Picasso), ha dipinto enormi farfalle con effetto 3D, che sembrano volare fuori dal pavimento del Centro McArthurGlen di Castel Romano.

La prima opera di street art 3D della capitale – “Dancing Butterflies in Rome” – si ispira al tema tropicale, ed è realizzata in colori acrilici brillanti su una superficie di 20 metri quadri. Elementi tipici di una foresta equatoriale si fondono a colorazioni davvero uniche, ogni visitatore è catturato da bellissime farfalle che sembrano volare via con un battito d’ali.

Julian Beever

Julian Beever

La street art 3D, comunque, non sempre vuole stupire con opere totalmente immersive o di grandi dimensioni. Un esempio sono le curiose e simpatiche opere realizzate con gessi colorati di David Zinn.

Questo artista, che spesso lungo la sua carriera si è dedicato a illustrazioni e lavori a tema “cartoon”, ha una tecnica e un’immaginazione completamente diversa dai suoi colleghi, sintomo che questa corrente artistica è davvero molto ampia e può destare molte sorprese.

David Zinn

street art 3D

Ad ogni modo, gli artisti che utilizzano queste tecniche sono molti, e sono conosciuti in tutto il mondoEdgar Müller è un artista tedesco che dipinge sin da bambino ma che si è dedicato alla pittura di strada in 3D da quando aveva 25 anni. Le sue opere sono davvero mastodontiche e stupefacenti, con effetti di profondità unici nel loro genere.

Eduardo R. Relero, argentino ma residente a Rosario, in Spagna, si dedica da sempre a disegni particolari concentrandosi su tematiche di criticismo sociale e satira. Manfred Stader, anch’esso tedesco, ha studiato alla scuola d’arte Städel a Francoforte ed è diventato uno dei pochi maestri di street art 3D negli anni Ottanta. Kurt Wenner, poi, americano, è l’inventore del disegno a pastello in 3D, che ha iniziato ad approcciarsi a questo tipo di arte sin da quando era sedicenne.

street art 3D street art 3D

Street art 3D e marketing: come viene utilizzata dai brand

Una corrente artistica così iconica e dalla tecnica facilmente riconoscibile è spesso utilizzata anche dai brand per catturare l’attenzione degli utenti sui loro prodotti e servizi, in modo da creare engagement mediante campagne online o utilizzando le opere d’arte per creare contenuti immediatamente condivisibili da chiunque.

I benefici, infatti, sono molti. Un brand che utilizza un’opera di street art 3D coinvolge i consumatori con un metodo naturale, divertente e innovativo. Questi, poi, sono portati a interagire con l’opera d’arte scattando o facendosi una foto e condividendola sui social, garantendo visibilità e grandi vantaggi al brand in questione. L’utilizzo, ad esempio, di un particolare hashtag, diventa in questo caso un grande strumento di marketing.

I brand si servono di queste opere spesso per lanciare un nuovo prodotto o servizio, aumentare la brand awareness, incrementare le vendite, porre i riflettori su un particolare evento o prodotto, o sensibilizzare l’audience con un preciso messaggio. Sicuramente una delle tecniche migliori di unconventional marketing, in grado di migliorare la relazione tra brand e consumatori.

Costa

street art 3D