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Come pianificare e gestire il tuo blog per un anno in 5 mosse

Dalla definizione degli obiettivi alla scelta dei contenuti, fino al piano editoriale, ecco come non farsi spaventare da una gestione a lungo termine

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Tumblr, WordPress, Squarespace, Medium solo per citare i più noti. Secondo alcune stime il numero di blog sulle piattaforme appena citate, sarebbe uguale a circa 440 milioni. Che sia lo strumento per far conoscere al mondo il vostro punto di vista, che sia un modo per fare personal branding o il canale di content marketing di punta di una digital strategy, quello che conta è che il blog che gestite con entusiasmo e passione, vi aiuti nel raggiungimento dei vostri obiettivi.

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Oggi vogliamo parlarvi proprio di questo, di come gestire e pianificare i contenuti del blog per un anno intero. Si, avete capito bene: un anno! Individuare gli obiettivi, il target e le azioni necessarie, pianificare un efficiente e coerente piano editoriale, infatti, vuol dire beneficiare al massimo del vostro lavoro e dei vostri sforzi ma anche dare nuova vita ai vostri contenuti, potenziarne l’efficacia e avere più materiale da poter condividere e promuovere.

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Se pensare e pianificare da qui ad un anno vi intimorisce, qui vi spieghiamo come farlo in modo semplice ma super efficace. Ma andiamo con ordine.

1. Definire gli obiettivi da raggiungere con il blog

Se stavate già pensando al piano editoriale o a cosa pubblicare vi sbagliate di grosso. Pensare che siano le prime cose da fare è un errore comune e anche la causa principale dell’abbandono precoce di molti blog. La prima cosa da fare, soprattutto se si progetta sul lungo termine, è quella di definire gli obiettivi e i risultati che sperate di ottenere con le vostre azioni sul blog.

Iniziate pensando ai vostri obiettivi di business o di branding più generali. Incrementare le vendite dell’eCommerce? Aumentare il numero di iscritti a un evento? Far conoscere ad un pubblico molto più ampio i propri prodotti? Fatto questo, passate poi agli obiettivi che pensate di poter raggiungere grazie all’utilizzo di un potente strumento di comunicazione come il blog. Un esempio? Aumentare il traffico sul sito web del 10% grazie a dei contenuti mirati, ottenere più iscrizioni alla newsletter fornendo contenuti interessanti e di qualità.

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2. Individuare il target di riferimento

Per ottenere il massimo risultato dai contenuti del vostro blog, dovete conoscere molto bene il pubblico a cui state parlando, conoscerne gli interessi e i bisogni. Queste informazioni vi consentono di creare contenuti più mirati che ottimizzano i risultati (clic e traffico, download, conversioni, condivisioni, ecc.).

Se pensate che il vostro pubblico sia formato da individui completamente diversi tra loro, pensate anche che ci sarà sempre qualcosa che li accomuna. Puntate su questo e create dei contenuti mirati, diretti e super attraenti.

Attenzione, questo non vi vieta di mettere a punto dei contenuti diversificati per i diversi gruppi di utenti. Quello che conta è mantenere sempre un equilibrio nel vostro blog e alternare gli argomenti per far capire al vostro utente tipo che si trova nel posto giusto.

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3. Creare il giusto mix di contenuti

Come dicevamo prima, per mantenere vivo l’interesse del vostro affezionato pubblico, è cosa buona e giusta mixare e diversificare i contenuti che proponete. Attenzione, non parliamo solo di argomenti, ma anche e soprattutto di formato. Siete ancora tra quelli che pensano che il vostro blog va bene così e non ha bisogno di alcun cambiamento? Vi sbagliate di grosso.

Come ci rimarreste se vostra madre vi preparasse sempre la stessa pietanza basandosi semplicemente sul fatto che è la vostra preferita? Non benissimo diremo! Per il blog funziona più meno allo stesso modo. Prevedete quindi diversi tipi di contenuti: guide, how to, approfondimenti, interviste, articoli di opinione, recensioni, case history, infografiche, video, sondaggi, ricerche.

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4. Creare (finalmente) il piano editoriale

Ci siamo, è arrivato il momento di mettere tutto nero su bianco. Utilizzate pure dei tool o delle piattaforme dedicate alla creazione di post scheduling, ma potete gestire tutto in modo facile e veloce con un file excel su Google Drive o da remoto sul vostro pc. Ecco come fare:

  • aprite il vostro file e aggiungete 12 nuovi fogli per i diversi mesi dell’anno per semplificare l’organizzazione dei contenuti. Finirete con 13 fogli in totale (lasciate un foglio per le note e la descrizione dei contenuti). Se non si prevede di pubblicare più di una volta alla settimana, tuttavia, è possibile aggiungere solo due fogli per mantenere le cose in ordine (sei mesi su un foglio e gli altri sei mesi sull’altro).
  • Le tabelle dei vostri 12 fogli dovranno contenere data di pubblicazione, scadenza per la prima bozza, titolo del post del blog, autore del post del blog (se ce n’è più di uno), tipologia di contenuto, call to action, link al post finale realizzato, note e appunti. Ogni calendario che si rispetti deve tenere conto di alcune date importanti, come feste e ricorrenze, eventi del settore di vostro interesse, lanci di prodotti, conferenze, convegni.
  • Stabilite poi i tempi di pubblicazione. 1 post blog a settimana? 5 post blog al mese? Il piano editoriale deve contenere precise indicazioni sul giorno di pubblicazione e sulla eventuale (ma necessaria) condivisione sui canali social.

5. È il tempo delle idee

Ora che avete impostato tutto: obiettivi, target, piano editoriale, tempi e modalità, non vi resta che fare largo alla creatività. Riflettete sui temi che avete intenzione di trattare e su come renderli interessanti. Un esempio? Se gestite un blog sul food, un’ottima idea potrebbe essere quella di inserire ricette, recensioni di ristoranti, news del settore, e così via. Facile no? Adesso sta a voi!