Musica

The Voice of Italy 2018, tutto pronto per la sfida finale

In questo articolo l'anteprima della serata ed un focus sui 4 finalisti: Maryam, Beatrice, Andrea ed Asia. Chi sarà il vincitore?

Manca poco all’apertura del sipario dell’ultimo atto live di The Voice of Italy 2018. Il 10 maggio alle 21.20, i coach e i 4 finalisti saranno i protagonisti di 3 ore di diretta su Rai 2 e Radio 2: musica, prove vocali, competizione e grandi sorprese saranno gli ingredienti della finalissima del programma.

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In anteprima per la stampa, abbiamo potuto assistere all’opening dello show e ci viene in mente solo una parola: wow! Un inizio del programma davvero da brivido: un tributo al dj svedese Avicii, recentemente scomparso. Le voci bellissime dei finalisti e la coreografia di impatto, sulle note di Wake Me Up, rendono speciale questo momento, che ci ha regalato grandi emozioni e che vi consigliamo di non perdere.

Dopo l’opening della finale, giovedì sera i quattro giovani avranno modo di esibirsi in duetti con i proprio coach, tra interpretazioni cover e proposta dei loro brani inediti. La valutazione della loro performance sarà lasciata esclusivamente al pubblico a casa che, attraverso il televoto, decreterà il vincitore del contratto discografico con Universal Music Italia.

Insomma, una puntata davvero intensa che, tra le altre cose, vedrà la partecipazione di due grande ospiti:  l’attuale re delle radio Mihail che con Who You Are, è attualmente in prima posizione nella classifica airplay di EarOne; Betta Lemme che duetterà con i finalisti nella sua super-hit Bambola.

Scopriamo insieme chi sono le vere star della finalissima di The Voice of Italy 2018.

the voice of italy, finalisti 2018

I finalisti di questa edizione

Per i coach sono state otto settimane molto impegnative, in cui hanno dovuto effettuare rinunce dolorose e drastiche per arrivare alla scelta dei 4 finalisti: Maryam Tancredi (Team Al Bano); Beatrice Pezzini (Team J-Ax); Asia Agripanti (Team Francesco Renga) e Andrea Butturini (Team Cristina Scabbia).

Partiamo da Maryam Tancredi. 19 anni da Napoli, il suo sogno è vivere di musica. Prima di imparare a camminare già cantava e da piccola, quando ancora non riusciva bene a stare in piedi, allietava parenti ed amici cantando. La musica e l’espressione del suo talento sono stati l’arma contro il pregiudizio e la troppa attenzione nei confronti della sua apparenza. Si è presentata alle Blind Auditions esibendosi con È la mia vita di Albano, conquistando il cuore del coach che l’ha voluta a tutti costi nel suo team. L’inedito che porterà alla finale si intitola Una Buona Idea

Beatrice Pezzini è anche lei, come gli altri 3 finalisti, molto giovane. Ha solo 20 anni e viene da Verona. Studia canto jazz e pianoforte al conservatorio e, grazie ai nonni con i quali è cresciuta, è stata molto incoraggiata a seguire la sua passione per la musica e ad esibire la sua voce potente. E’ entrata nel team di J-Ax alle Blind Auditions con il brano Nessun Dolore di Lucio Battisti. Nelle puntate successive si è esibita con brani di Christina Aguilera e Puff Daddy ed è riuscita ad arrivare alla finale, nella quale porterà il suo inedito Arriverà l’estate.

Asia Agripanti, portata in finale dal coach Francesco Renga che ha creduto molto in lei, ha 19 anni ed arriva da Verona. Asia canta sin da bambina ed ha avuto modo di vincere alcune borse di studio che l’hanno portata ad esibirsi a Padova ed a Milano. Tra i suoi fan più grandi c’è suo papà che l’ha accompagnata a The Voice e che le è rimasto sempre vicino dopo la scomparsa della mamma. In questa edizione Asia si è esibita con brani di George Michael, Guns N’ Roses e Vasco Rossi facendo sempre più breccia nel cuore del proprio coach, fino ad arrivare alla finale in cui avrà modo di presentare il proprio inedito Gravità, scritto da lei stessa.

Andrea Butturini, talento entrato a far parte del team della giudice Cristina Scabbia, è un ragazzo molto talentuoso che è salito sul palco di The Voice per regalare un sorriso al padre, il quale ha trascorso gran parte della sua vita a lavorare con molta fatica nelle cave di marmo. Ha 23 anni, proviene da Brescia ed è studente alla Facoltà di Psicologia di Padova. Per le sue origini, inizialmente, Cristina Scabbia credeva che Andrea scegliesse Francesco Renga. Ma il giovane si è sentito più affine, a livello di genere musicale, con la coach ed ha scelto lei che si è subito detta innamorata della voce e del talento del ragazzo. Dalla canzone degli Afterhours portata alle Blind Auditions, Andrea presenterà in finale il suo inedito La Risposta. 

costantino della gherardesca, finalisti the voice

Cosa dicono i giudici di The Voice

Il direttore della Rai, Andrea Fabiano, alla conferenza stampa, afferma di essere “molto contento di questa edizione di The Voice che ha prodotto ascolti molto interessanti per Rai 2 a livello di share, con il 9,5%. La scelta coraggiosa (ed anche un po’ in controtendenza rispetto agli altri programmi) di realizzare un programma più corto e compatto, non ha influito negativamente. Anzi, ci ha addirittura premiato. Sui social The Voice è stato il programma più commentato (oltre 600 mila interazioni) ed i video presenti su Youtube hanno avuto oltre 20 milioni di visualizzazioni”.

Cosa dicono i coach e qual è il loro momento simbolo, il migliore di questa edizione?

Francesco Renga dice: “sono assolutamente felice di questo percorso. Ho scelto il talento che volevo. L’ho scelto con l’istinto, col cuore. Sono stato fortunato perché ho trovato quello che cercavo: volevo un artista a tutto tondo. Volevo che mi raccontasse qualcosa e mi facesse vedere cosa c’ero dietro ad una voce. Ho trovato Asia. Il momento migliore? Per me deve ancora venire”.

Al Bano afferma: “Mi sono divertito come non immaginavo mai di divertirmi. Ed in un periodo come questo mi ha fatto bene moralmente. Il momento migliore per me è semplicemente l’aver trovato tre fantastici amici: è stata l’arte dell’incontro. Una dichiarazione d’amore che faccio in questo momento per tutti loro tre. Il momento peggiore, invece, è stato sacrificare i miei talenti per sceglierne solo uno. Per questo motivo ho deciso di fare un album con tutti i miei dodici talenti. ”

Cristina Scabbia, durante la conferenza stampa, all’affermazione di Costantino di “essere stata una grande sorpresa, come se facesse televisione da 20 anni”, risponde: ” Ho imparato tantissimo da tutti. A me sembra già strano sia quasi tutti finito e che siamo in dirittura d’arrivo. Spero di aver lasciato qualcosa ad ognuno dei miei talenti ed anche ai coach”. Il suo momento migliore? Per Cristina ce ne sono stati tantissimi: sono stati belli gli opening con i coach e soprattutto “sentire albano cantare con voce metal il suo cavallo di battaglia Nel Sole. Albano ha una voce rubata al metal che finalmente siamo riusciti a fare uscire”.

J-Ax, afferma: “in questa edizione ho avuto il piacere di lavorare con persone simpaticissime. Sapevo già che questi ragazzi mi avrebbero regalato bellissime emozioni. Ci siamo davvero divertiti. Il mio talento Beatrice è l’esempio lampante che The Voice può sorprendere. E’ riuscita dai knock out a farsi strada nel mio cuore. Il mio momento migliore? Quando ho visto commuoversi Cristina: una donna forte, ma dal cuore molto dolce. Ho un altro momento simbolo… quando ho sentito dire a Renga che ha visto “la luce uscire dalla crepa” del suo talento. Questo attimo non me lo potrò mai più scordare”.