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Apple oltre le attese. Cook: da iPhone X dati sorprendenti

Che cosa ci dicono i numeri della trimestrale di Cupertino, che ha venduto 52,2 milioni di iPhone (+2,9% rispetto al 2017). Volano i servizi a +31%

L’iPhone X “è stato l’iPhone più venduto in ogni settimana del trimestre, così come era stato successivamente al suo lancio nel trimestre di dicembre”. Un risultato definito “sorprendente”. Questa una delle riflessioni dell’amministratore delegato di Apple Tim Cook nella call a commento dei numeri della trimestrale. “Da quando abbiamo diviso la linea di iPhone con iPhone 6 e iPhone 6 Plus nel 2014, questo è il primo ciclo in cui il modello top di gamma è anche il più popolare” ha detto ancora Cook, paragonando l’iPhone X al vincitore del Super Bowl. “E’ come quando una squadra vince il Super Bowl. Magari vorresti che vincesse con qualche punto in più”, ma comunque “è la vincitrice. Non potrei essere più orgoglioso”.

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Il secondo trimestre fiscale migliore di sempre

Non solo iPhone XApple ha chiuso il suo secondo trimestre fiscale migliore di sempre, in cui ha registrato utili e ricavi in rialzo e superiori alle stime degli analisti: ricavi in aumento del 16% a 61,1 miliardi di dollari, sopra i 60,9 miliardi di dollari attesi dagli analisti. Cupertino ha annunciato un nuovo piano di buyback (riacquisto di azioni proprie, è come se una società investisse in sé stessa) da 100 miliardi di dollari. Il CEO Tim Cook si è detto “entusiasta” di comunicare “il migliore trimestre di marzo, con una crescita forte del fatturato legato a iPhone, Servizi e dispositivi indossabili”. Nella call a commento dei conti, Cook si è detto poi “ottimista” in merito alle trattative commerciali tra Usa e Cina. “La Cina vince solo se gli Usa vincono – ha dichiarato – e il mondo vince solo se Cina e Usa vincono. La storia insegna che se i Paesi abbracciano l’apertura, fanno meglio di quelli che scelgono la chiusura”.

iPhone, iPad e iMac

Il numero di iPhone venduti è stato inferiore alle attese: nel trimestre ne sono stati venduti 52,2 milioni, in rialzo del 2,9% rispetto ad un anno prima, ma meno dei 53 milioni attesi dal mercato. Con lo smartphone, l’azienda ha generato 38 miliardi di fatturato (+14% annuo), meno dei 39,1 miliardi previsti. Apple non ha detto quanti iPhone X ha venduto. L’iPad ha continuato la sua ripresa in termini sia di ricavi (+6% annuo a 4,11 miliardi di dollari) sia di unità (+2% a 9,11 milioni) per il quarto trimestre di fila. Il numero di iMac venduti è sceso del 3% annuo sopra i 4 milioni di unita’ generando 5,848 miliardi di dollari (+0%). Nella categoria “altri prodotti” (Apple Watch, Apple TV, i prodotti Beats, l’iPod, le cuffie wireless AirPods e accessori di parti terze) il fatturato è balzato del 38% a 3,954 miliardi di dollari, sotto le stime per 4,1 miliardi. Nel segmento “servizi” (App Store, AppleCare e Apple Pay e Apple Music) i ricavi hanno superato per la prima volta i 9 miliardi di dollari, arrivando a 9,19 miliardi (+31% annuo).

Dove

A livello geografico, gli Stati Uniti si confermano il primo mercato del gruppo con ricavi in aumento annuo del 17% a 24,841 miliardi di dollari. L’Europa resta il secondo con 13,846 miliardi di dollari di vendite (+9% annuo) dietro alla cosidetta Greater China. In particolare, la Regione composta da Cina, Hong Kong e Taiwan registra un aumento del fatturato del 21% a 13,024 miliardi. Nella call a commento dei conti, Cook ha definito la Cina un “Paese fenomenale con molte opportunità. E’ un bel mercato nei confronti del quale siamo molto bullish”. Il Giappone ha messo a segno un rialzo delle vendite del 22% a 5,468 miliardi e nel resto dell’Asia Pacifico c’è stato un aumento dei ricavi del 4% a 3,958 miliardi.

Le stime per il terzo trimestre

Le stime per il terzo trimestre fiscale sono pari a ricavi compresi tra i 51,5 miliardi e i 53,5 miliardi, in linea ai calcoli degli analisti per 51,5 miliardi. I margini lordi sono visti al 38-38,5%. Il CEO Cook ha detto di essere “molto bullish” (rialzista) per il futuro di Apple. In attesa dei conti, arrivati ieri a mercati Usa ormai chiusi, la seduta al Nasdaq era finita per il titolo Apple in rialzo del 2,3% a 169,10 dollari. Nel dopo mercato ha guadagnato il 3,5%. Da inizio 2018 risulta invariato: negli ultimi 12 mesi è aumentato del 15,36%.