Salone del Mobile

Salone del Mobile 2018, tutto quello che non dovresti perderti

La versione 2018 del Salone del Mobile Milano sta riservando grandi sorprese. Ecco cosa caratterizzerà la cinquantasettesima edizione dell'evento di design più famoso del mondo.

Andrea Zucchiatti
Andrea Zucchiatti

Digital Strategist Junior

Oltre 205.000 metri quadrati, più di 2.000 espositori, 5 manifestazioni che si svolgono in contemporanea, 6 giorni in grado di trasformare un’intera città. Cosa sono? I numeri dell’edizione 2018 del Salone del Mobile.Milano, giunto alla cinquantasettesima edizione. Un’ottima vetrina, sin dal 1961, per quanto riguarda il design d’interni, caratterizzata dall’eccellenza della qualità, dall’innovazione e dalla creatività arriva a Milano da martedì 17 aprile, fino a domenica 22.

L’evento è formato da cinque differenti manifestazioni: in primis il Salone Internazionale del Mobile e il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, suddivisi nelle tipologie stilistiche Design, xLux e Classico: Tradizione nel Futuro, EuroCucina – con l’evento collaterale FTK (Technology For the Kitchen) – e il Salone Internazionale del Bagno, il SaloneSatellite, dedicato alle giovani promesse nel campo del design.

Oltre a tutto ciò, poi, c’è il Fuorisalone, un’enorme manifestazione parallela al Salone del Mobile che contribuisce a creare una settimana unica nel suo genere, la Design Week di Milano, con moltissimi eventi, installazioni e molto altro in tutta la città.

Salone del Mobile Milano 2018. Cosa aspettarsi

L’edizione 2018 sarà speciale, e lo si nota sin dalle prime battute.

Quest’anno il Salone del Mobile Milano ha stilato il suo primo Manifesto, dove riassume e sottolinea i punti di forza e gli elementi di interconnessione dell’evento con la città lombarda, oltre a gettare le basi per un nuovo modo di pensare e progettare per il futuro.

Il Manifesto diventa un vero e proprio atto di affetto nei confronti della città e di tutti gli attori che hanno fatto diventare grande il Salone, non riducendolo a una semplice fiera. Citando il manifesto, infatti, il Salone viene definito come “un sistema di connessioni, creatività e innovazione”. Non è una manifestazione solo per designer e architetti, infatti.

Nel Manifesto, poi, sono presenti altre parole che fanno capire come sia chiara la dichiarazione d’intenti del Salone per il suo futuro. Impresa, ad esempio; d’altronde, il successo del Salone del Mobile ha alla base un sistema produttivo, una rete industriale costituito da piccole imprese accanto a imprese di dimensioni enormi, che consente di mostrare ogni dodici mesi l’eccellenza di un settore e la sua grandissima innovazione sia a livello di prodotto che di processo.

Qualità, intesa come qualità sostenibile, con un occhio al futuro, perché fare design significa pensare al domani, sia in relazione ai materiali che si utilizzano che ai processi produttivi. Spesso, poi, è capitato che designer e architetti che hanno vinto Compassi d’Oro o altri ambitissimi premi siano partiti proprio dal Salone; ecco perché un’altra parola chiave è Progetto, perché il Salone di Milano non è solo un modo per incontrarsi e per incontrare, ma anche per parlare e di progetti passati, presenti e futuri. “Non esiste Milano senza Salone e non ci può essere un Salone del Mobile senza Milano.” così recita il Manifesto alla voce Sistema.

Durante la Design Week, infatti, nulla funzionerebbe senza l’essenziale condivisione presente tra città e manifestazione. Il Manifesto, poi, guarda soprattutto al futuro, con le parole Giovani, per stimolare i creativi di domani, Comunicazione, strizzando l’occhio al mondo digitale, a cui il Salone guarda con molto interesse, e Cultura, perché “il patrimonio culturale e artistico ispira la creatività del domani”.

Il denominatore comune di tutto ciò che è citato nel Manifesto, poi, è “Milano al centro“. Non è difficile comprendere, infatti, come  in questa settimana Milano diventi la città del design, con al suo centro il Salone del Mobile: non saranno giorni come tutti gli altri, in questa Design Week.

Salone del Mobile

EuroCucina e FTK – Technology For the Kitchen: come il Salone racconta la cucina

EuroCucina è l’appuntamento che celebra lo spazio più “vissuto” della casa, e sicuramente il più importante e autorevole del settore.

Giunto alla sua ventiduesima edizione, raduna 111 espositori in quasi 22.000 metri quadrati. I suoi punti di forza sono l’elevata qualità dei prodotti e l’ampia offerta merceologica, in grado di portare grandi novità per la cucina contemporanea aprendo allo stesso tempo spunti interessanti e affascinanti sul futuro di questo spazio abitativo. EuroCucina sarà infatti affiancato da FTK – Technology For the Kitchen, l’evento collaterale che pone una riflessione sulla tecnologia attraverso prodotti innovativi, prototipi, concept: IoT, assistenti virtuali e molto altro andranno in scena per mostrare ai visitatori elettrodomestici sempre connessi e integrati, iper-efficienti e votati al risparmio energetico. La smart-kitchen è sempre più vicina.
EuroCucina si troverà ai padiglioni 9-11 e 13-15.

EuroCucina

Uno spazio in continua evoluzione, ecco cosa presenta il Salone Internazionale del Bagno 2018

Il Salone Internazionale del Bagno 2018 è solo alla sua settima edizione, ma si conferma una fiera in crescita, molto dinamica.

Quest’anno porterà molte nuove partecipazioni, da parte di aziende sempre volte all’attenzione e alla qualità degli allestimenti, oltre che a nuovi concept e tematiche innovative.

Lo spazio del bagno, infatti, è in continua evoluzione, e le novità riguardano il fatto che se in passato si è trasformato da luogo puramente funzionale a stanza del benessere, del relax, oggi diventa un ambiente che strizza l’occhio alle innovazioni digitali e alla sostenibilità ambientale. Ecco che quest’anno le parole d’ordine diventano etica e responsabilità, portando una ventata di novità al settore e al Salone.

Salone Internazionale del Bagno

Il 2018 è un nuovo punto di partenza, dice il Manifesto. Largo ai giovani, nel SaloneSatellite

Il SaloneSatellite è una manifestazione dedicata ai giovani designer under 35, per porre interrogativi sul futuro del design e motivare i nuovi talenti a esplorare nuovi orizzonti. La tematica scelta quest’anno è “Africa / America Latina: Rising Design – Design Emergente”.

Si accendono, quindi, i riflettori verso il Sud del Mondo, visto come bacino di creatività e design. Invitati a progettare lavori che indaghino il rapporto tra heritage e contemporaneità, che parlino di nuove tecnologie e di artigianato, i giovani talenti del design ci guideranno lungo un viaggio che cambierà la nostra visione sulla progettazione.

SaloneSatellite

L’altra faccia del Salone del Mobile: il Fuorisalone

Come parlare di Salone del Mobile senza citare il Fuorisalone?

Quest’ultimo è l’insieme degli eventi distribuiti in diverse zone di Milano che avvengono in corrispondenza del Salone. Nato spontaneamente nei primi anni Ottanta dalla volontà di aziende attive nel settore dell’arredamento e del design industriale, il Fuorisalone esplora molti settori affini a quello del Salone, come automotive, tecnologia, telecomunicazioni, arte, moda e food. Come tutti gli anni, la manifestazione parallela al Salone del Mobile racchiude un’insieme di eventi e installazioni irripetibili.

Praticamente impossibile partecipare a tutte, un segnale che rende Milano una città davvero unica durante la Design Week. Un esempio di cosa ci si può trovare davanti è la mostra-installazione in Piazza del Duomo voluta proprio dal Salone del Mobile: “Living Nature. La Natura dell’Abitare”, sviluppata insieme allo studio di design Carlo Ratti Associati (CRA). Un unico ambiente di 500mq racchiuderà quattro sotto-ambienti naturali e climatici che permetteranno alle quattro stagioni dell’anno di coesistere nello stesso momento, una accanto all’altra. Uno spazio innovativo in grado di offrire molti spunti verso una progettualità sempre più sostenibile degli spazi.

Living Nature

Armiamoci di scarpe comode, delle app del Salone del Mobile.Milano e del Fuorisalone (entrambe disponibili sia per dispositivi iOS che Android), di una macchina fotografica o di uno smartphone per catturare i momenti più caratteristici di queste giornate, di tanta voglia di emozionarsi e di vivere qualcosa di unico al mondo. Inizia la Milano Design Week 2018.