L'evento

Formula E, tutti i numeri dell’ePrix di Roma (che lo ospiterà per 5 anni)

Vincitori, aziende e strategie dal Gran premio all'Eur con le vetture 100% elettriche

2.84 chilometri, 21 curve, 33 giri, 60 telecamere. E 5. Come gli anni che la Formula E si correrà a Roma. Un progetto di lunga durata, annunciato da Alejandro Agag, CEO di Formula E, e confermato dalla sindaca Virginia Raggi. “Lavoreremo ad un protocollo di lunga durata. E’ sbocciato un amore” ha detto. Se volessimo servirci dei numeri per raccontare l’ePrix di Roma all’EUR, il primo cittadino che si corre in Italia, la settima gara del quarto campionato per bolidi elettrici. Ebbene, potremmo iniziare da qui.

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Formula E

credits Enel Group

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Il numero 1

Non prima però di aver messo sul podio il numero 1: il britannico Sam Bird, il pilota della DS Virgin. Al secondo posto Lucas di Grassi (Audi), al terzo Andrè Lotterer (Techeetah). Jean-Eric Vergne conquista il quinto posto e resta primo nel campionato con 101 punti, seguito da Bird a quota 83 punti. Il prossimo appuntamento della Formula E è previsto per il 28 aprile nel circuito cittadino di Parigi.

30 mila sugli spalti

La gara è partita alle 16 da piazzale Marconi. Gli spettatori, però, sono arrivati già dalla mattinata per assistere al grande spettacolo delle auto elettriche. Alla fine saranno in 30 mila sugli spalti.

Più di 200 cavalli

Poca tenuta, i pneumatici quasi normali, che pesano di più e frenano peggio, obbligano i piloti a fare più fatica ed errori. E su un circuito cittadino con saliscendi e punti stretti, le difficoltà sono esaltate. Le monoposto elettriche da poco più di 200 cavalli non perdonano. S’è visto per le strade dell’Eur e lo show non è mancato.

Anche l’E-Village

Non solo auto 100% elettriche, all’EUR è stato allestito anche un E-Village: sotto la Nuvola di Fuksas, un piccolo expo dove grandi e piccole aziende hanno presentato tecnologie ecologiche e idee innovative.

4 colonnine fast recharge

L’installazione di 4 colonnine fast recharge per veicoli elettrici da parte di Enel, tra viale Europa e via dell’Arte, è la prima tappa di un sodalizio tra la multinazionale dell’energia e l’organizzazione dalla Federazione Internazionale dell’Automobile che usufruirà della fornitura di super batterie per i prossimi 5 anni, un accordo che preannuncia ancora lunghi anni di GP da disputare tra le strade della capitale, probabilmente ancora ad aprile e sempre nel tracciato disegnato lungo le arterie principali che abbracciano l’Eur.

Gli ospiti

Da Bebe Vio a Max Biaggi e Felipe Massa. Ma anche personaggi della politica come Pier Ferdinando Casini, Antonio Tajani e Giorgia Meloni. Sono stati tanti i volti noti che ieri hanno fatto capolino al circuito del Gran Premio di Formula E. Fra i primi ad arrivare l’ex presidente della Commissione Esteri del Senato, Casini, che, come il collega Tajani, dopo un accenno con i cronisti alla situazione libica si è immerso nell’atmosfera del circus automobilistico. Per la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni il Gran Premio è “affascinante e dimostra che Roma può ospitare dei grandi eventi e che non e seconda a nessuno”. Ultimo ad arrivare in ordine di tempo il leader del Movimento 5 Stelle Luigi di Maio, che ha raggiunto l’area ospiti da un ingresso laterale dribblando i cronisti che lo attendevano al varco riservato agli accrediti delle personalità.