Week in Social

Week in Social: Zuck si cosparge il capo di ceneri, novità per WhatsApp e Snapchat

Tante le novità di questa settimana dal mondo social

Francesco Pannullo

Social Media Manager @Giffoni Innovation Hub

Ti piacerebbe entrare in connessione con uno dei più prestigiosi esperti italiani di Social Media e ricevere aggiornamenti continuativi e notizie imperdibili? Scopri il Social Media LIVE Program con Luca La Mesa, Top Teacher Ninja Academy.

Quali sono le novità più importanti che hanno scosso il mondo social di questa settimana? Come si sono evolute le varie situazioni che hanno catturato la nostra attenzione negli scorsi giorni? Scopriamo tutto subito nella rubrica più social della settimana.

Facebook e Cambridge Analytica: sono 87 milioni gli account coinvolti

Dopo le scuse degli scorsi giorni di Mark Zuckerberg ,con un post sul proprio blog Facebook tenta di tracciare la linea riguardo alla ingarbugliatissima situazione che sta scuotendo in quest’ultimo mese l’opinione pubblica e che ha instillato ulteriori dubbi sulla sicurezza della gestione dei dati personali da parte della società di Palo Alto.

Dal canto suo, il CEO di Facebook continua però a dimostrare piena collaboratività con le indagini, tanto è vero che il prossimo mercoledì, sarà chiamato a discutere della situazione davanti alla commissione Energia e commercio della Camera dei Deputati degli Stati Uniti d’America.

Si stima infatti che i dati raccolti da Cambridge Analytica attraverso un test della personalità, possano essere stimati attorno agli 87 milioni di account coinvolti (e circa 214 mila di questi solo in Italia), dati raccolti ed elaborati per essere utilizzati con l’obiettivo con l’obiettivo di mandare loro messaggi elettorali e politici.

Cosa ne pensa Luca La Mesa, Top Teacher di Ninja Academy?

La situazione è in talmente rapida evoluzione che la notte scorsa Facebook ha annunciato una serie di novità che vanno a restringere molte API sulle quelli facevano affidamento piattaforme esterne per fare le loro analisi. Mark ha anche risposto per un’ora alle domande dei giornalisti di tutto il mondo e nel Social Media LIVE Program abbiamo approfondito i principali temi emersi.

Cambridge Analytica

Instagram è il peggior social per la salute mentale

Ed è proprio ciò che è emerso da uno studio della Royal Society for Public Health, che ha mostrato quanto un uso improprio della piattaforma fotografica a lungo andare possa dare effetti depressivi e distorsivi della realtà e della percezione del proprio corpo su alcune categorie di utenti.

A tal proposito, Instagram dal canto suo lancia il Wellbeing Team, di cui al momento si hanno ben poche notizie, anche se nasce con lo scopo ben preciso di occuparsi del benessere mentale della community. Oltre a questo, sappiamo solo che il team sarà guidato da Ameet Ranadive, ex Vice Presidente del prodotto di Twitter.

Ecco il punto di vista di Luca La Mesa, Top Teacher di Ninja Academy:

Gli aspetti psicologici sono sempre più importanti quando si costruiscono piattaforme usate quotidianamente da centinaia di milioni di utenti. Ciò che vediamo rappresenta solo una parte della reale società e tendiamo molto più a seguire “modelli” a cui ci ispiriamo che non persone comuni come noi. È importante che Instagram si ponga queste domande e sono curioso di vedere che novità implementeranno.

 

 

USA: Il governo vuole controllare i social di chi chiede il visto

Una proposta che sta facendo discutere parecchio ma che dall’altro lato punta ad aumentare gli standard di sicurezza : il governo Trump sarebbe interessato a controllare scrupolosamente i social di tutti i richiedenti visto per l’ingresso negli States. La manovra proposta dal Dipartimento di stato, si focalizzerebbe sul fornire dettagli sui propri account Facebook e Twitter usati negli ultimi 5 anni, ed andrebbe ad interessare circa 14,7 milioni di persone all’anno. 

I target dei controlli sarebbero i loro numeri di telefono, indirizzi e-mail e cronologia dei viaggi dei cinque anni precedenti, oltre ovviamente a raccolta di info come sapere se sono mai stati espulsi da un paese o se nella loro famiglia vi sia mai stato qualcuno coinvolto in attività terroristiche.

La proposta non comprenderà però i cittadini provenienti dai paesi in cui gli Stati Uniti concedono lo status di viaggio senza visto, tra cui Regno Unito, Canada, Francia e Germania.

Sono tornate le GIF su Instagram e Snapchat

È durato ben poco il periodo di assenza delle ormai amatissime GIF da Instagram e Snapchat. Rimosse qualche tempo fa dopo un po’ di problemi inerenti alla moderazione dei contenuti, sembra che adesso GIPHY, il “fornitore” di GIF delle piattaforme, abbia risolto diversi bug ed implementato ulteriori controlli sui contenuti pubblicabili.

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Arrivano nuove funzioni Snapchat e Whatsapp

Arriva la primavera, ed assieme a lei anche una ventata di nuovissime funzionalità per due delle piattaforme più utilizzate del mondo. Stiamo parlando di Snapchat e WhatsApp: la prima, ha rilasciato in questi giorni la possibilità di effettuare videocall con fino a 16 persone simultaneamente.
Più corposo invece l’aggiornamento per quanto riguarda WhatsApp:

– Potrete continuare ad ascoltare i messaggi vocali anche se mettete l’app in background o ne aprite un’altra
– Se siete utenti iOS, gli aggiornamenti di stato di WhatsApp vi appariranno nei widget “Today View”
– Sono state implementate e migliorate le funzionalità per quanto riguarda il cambio del numero: la funzione (per ora lanciata solo in beta testing su Android) vi permetterà di trasferire tutte le vostre info e contenuti da un numero all’altro senza il bisogno di dover creare un nuovo account
– Arrivano i pagamenti tramite QR Code: sebbene ancora in beta testing, sembra che WhatsApp stia lanciando la possibilità di effettuare pagamenti tramite la tecnologia QR.

Ecco cosa ne pensa delle nuove funzioni WhatsApp Luca La Mesa, Top Teacher di Ninja Academy:

 

I miglioramenti sui messaggi vocali sono assolutamente in linea con quanto sta succedendo all’estero su altre piattaforme mentre la novità più interessante, se prenderà piede, saranno i pagamenti tramite QR Code. WeChat è molto più avanti su questo fronte ed è tempo per Whatsapp di spingersi oltre.