L’ASI lancia a Matera il primo acceleratore per startup dello spazio

La città dei sassi ospiterà SparkME, progetto promosso da Openet e cofinanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana ed Europea

Si chiama SparkMe, è basato a Matera, e sarà il primo acceleratore per le startup dello spazio. L’iniziativa, cofinanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana e dall’Agenzia Spaziale Europea, è stata presentata oggi nel capoluogo lucano. A promuovere il progetto, Openet. La società materana, che ha una storia ventennale di attività di ricerca e sviluppo in collaborazione con ASI ed ESA, ha investito circa 4 milioni di euro nell’adeguamento e nel recupero dell’officina meccanica, che diventerà il contenitore di innovazione digitale e ospiterà le imprese che saranno selezionate con un bando internazionale.

sparkme

Nuovi progetti imprenditoriali e contaminazione

“E’ importante che il programma di sviluppo dell’aerospazio in Basilicata, ed in tutto il Sud, sia sostenuto e stimolato. Il nostro impegno va proprio in questa direzione –  ha dichiarato Vito Gaudiano, Presidente di Openet – è quello di facilitare la nascita di nuovi progetti imprenditoriali dedicati al tema dello Spazio, diffondere e creare nuovi progetti imprenditoriali, creare contaminazione, perché possa realizzarsi lo sviluppo, concreto, di nuove aziende Space oriented”.

Space Economy italiana

E’ intervenuto alla presentazione anche Roberto Battiston, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana. “SPARKme – ha detto – è un progetto importante per portare nuova linfa vitale al settore spaziale italiano. La nascita di piccole aziende con idee imprenditoriali innovative è una delle condizioni necessarie per far crescere la Space Economy italiana. Inoltre che questo poi avvenga a Matera vicino al nostro centro di Geodesia Spaziale – ha aggiunto – è un segnale importante per il radicamento nel Sud del settore spaziale, un’eccellenza del Made in Italy destinata ad essere sempre più strategica per lo sviluppo del nostro Paese”.

Investimenti spaziali

SPARKme è stato presentato nel corso di una giornata di lavori sull’impatto che la ricerca e gli investimenti spaziali hanno sulla nostra vita quotidiana, ed in particolare anche sul comparto industriale e produttivo italiano. Ne hanno discusso Roberto BattistonCarlo des Dorides, Direttore dell’European Global Navigation Satellite System Agency (GNSS)Francesco Feliciani, dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), insieme ai rappresentanti del team di aziende ed istituzioni che parteciperanno all’iniziativa.