Analisi

Per la prima volta l’App Store si restringe: che succede nel magazzino di Apple

Il numero totale di app disponibili nello spazio di Cupertino è sceso a 2,1 milioni (-5% rispetto all'inizio del 2017). Un confronto con Google Play

Il numero totale di app disponibili sull’App Store di Apple per la prima volta è diminuito: le applicazioni iOS sono scese a 2,1 milioni nel corso del 2017 (all’inizio dell’anno erano 2,2 milioni) e lo spazio si è ristretto del 5%. E’ quanto risulta dai dati della società di analisi Appfigures, secondo cui il calo può essere in parte attribuito alla decisione di Apple di rimuovere vecchie app che non erano più compatibili con i nuovi iPhone e che non erano conformi alle recenti linee guida di revisione. Anche le app che non sono state costruite su architettura a 64 bit sono state rimosse, così come quelle di scansione antivirus, i cloni di altre app e altre di scarsa qualità.

App Store e Google Play a confronto

Secondo i dati di Appfigures, sia l’App Store che Google Play sono cresciuti costantemente fino al 2017, quando si sono divisi. Google Play ha continuato a crescere ad un ritmo di circa del 30% fino a oltre 3,6 milioni di app.  Dal report risulta che nel 2017 gli sviluppatori su Android hanno lanciato 1 milione e mezzo di nuove app, con una crescita del 17%.

App sì, ma da quali paesi?

Appfigures ci dice anche quali sono i primi 10 paesi responsabili del 75% di tutte le nuove app rilasciate nel 2017. In testa ci sono gli sviluppatori degli Stati Uniti, i primi a rilasciare più app. Segue la Cina, l’unico altro paese con una quota a due cifre. L’Italia non figura.

Quali settori

Games e business sono le categorie dove le app vanno più forte. Ecco le altre. In particolare, a crescere sono le applicazioni relative a Lifestyle ed Education.