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I marketer rivelano quali sono i canali con più engagement nel Social Media Marketing

Una ricerca di Adglow svela le scelte dei professionisti del marketing digitale: Pinterest e Snapchat restano ancora poco utilizzati

Martina Masullo
Martina Masullo

Social dreamer

Ormai è chiaro che pubblicare semplicemente un contenuto sui social non equivale ad attrarre nuovi clienti né a fidelizzare quelli già acquisiti, non ti farà guadagnare magicamente tantissimo e non ti permetterà di far conoscere il tuo brand al mondo intero.

Ma quali sono i criteri fondamentali da seguire per realizzare ottime campagne pubblicitarie tramite social network e raggiungere i propri obiettivi? Intercettare gli utenti giusti e farlo attraverso le giuste esperienze e competenze.

Una recente ricerca di Adglow ha sottolineato come le realtà che gestiscono i propri contenuti ed investimenti affidandosi ad aziende specializzate in social advertising ottengano risultati di gran lunga migliori rispetto a quelle che, invece, decidono di autogestirli.

Credits: Depositphotos #161910224

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Obiettivi e risultati della ricerca

Il sondaggio è stato realizzato nel Regno Unito ed ha coinvolto ben 200 marketer. L’obiettivo era quello di capire come s’inseriscono i vari social network nel loro marketing mix, quali sono le piattaforme più utilizzate e che offrono risultati migliori e quali sono i passi attraverso cui si costruisce una campagna di social advertising.

Cosa è emerso dalla ricerca? A spiegarlo è Alessandra Stefanizzi, Business Development Manager di Adglow Italia: “Dalla survey è emerso che i social network sono sempre più pervasivi nella vita di tutti i giorni e per questo diventano media sempre più importanti per la pianificazione delle campagne”.

Se Facebook è una fucina di creatività in fieri, anche Instagram sta crescendo tantissimo e l’arrivo delle Stories è stato il punto di svolta, portando con sé anche il debutto di nuovi formati versatili. “Snapchat, invece, è ottimo su determinati target”, ha sottolineato Alessandra.

Per condurre l’indagine, i marketer intervistati sono stati divisi in due gruppi: quelli che decidono di gestire in autonomia il proprio planning e quelli che lo affidano in outsourcing. Il risultato più interessante deriva proprio da questa divisione, dato che la ricerca ha dimostrato che le aziende che gestiscono da sé la propria pianificazione incontrano più difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi, mentre coloro che si rivolgono ad aziende specializzate nel social advertising arrivano a risultati migliori in termini di conversioni.

Tutto ciò, ovviamente, dipende anche dal fattore economico e da quanto si decide di investire nelle campagne pubblicitarie online.

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Credits: Depositphotos #52450529

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Quali social network creano più engagement?

Come è intuibile, Facebook, colosso dei social network, è utilizzato sia per tenersi in contatto con i propri amici che per informarsi, mentre Instagram, “social più visivo”, viene utilizzato soprattutto nei settori fashion e lusso.

Quali sono i social network che, inaspettatamente, vengono utilizzati dai marketer e che riescono a coinvolgere i clienti al meglio? Twitter e Snapchat, ad esempio, sono molto apprezzati dai giovani e quindi consentono di concentrarsi su target specifici. Pinterest, invece, segue logiche completamente differenti.

Dall’indagine, inoltre, emergono anche i diversi modi di utilizzo delle varie piattaforme social, nell’ambito del marketing.

Facebook è il social più popolare, mentre Instagram è più “aspirazionale”, le potenzialità di Snapchat, infine, nel social media marketing, sono ancora le meno conosciute.

social media marketing

I video come formati più ingaggianti per il social media marketing

Lo sapevamo già e i marketer che si sono prestati all’intervista per questa ricerca lo hanno confermato: il video è il formato più coinvolgente. I filmati, infatti, contribuiscono a raccontare meglio la storia di un’azienda o di un brand oppure semplicemente a lanciare un messaggio, comunicare una novità, un intento o una realtà.

Tuttavia, è necessaria una buona costruzione del contenuto video che riesca immediatamente a catturare l’attenzione dell’utente-cliente e che ponga al centro l’elemento a cui si vuol dare rilevanza.

Anche in questo ambito è Facebook il social network che ha sviluppato soluzioni migliori per i formati pubblicitari più diffusi: il canvas ne è un ottimo esempio.

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Martina Masullo

Social dreamer

Ho 23 anni e sono laureanda in Corporate Communication and Media all'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista e social media editor, ho coniugato due delle mie ... continua

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