Strategie

Cinque custom audience di Facebook che devi creare se utilizzi Facebook Ads

Ecco cinque pubblici ideali da individuare su Facebook per aumentare le probabilità di coinvolgere e convertire gli utenti

Emanuele Loiacono
Emanuele Loiacono

Digital strategist & Social Media Manager @TBI Marketing

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Quando si parla di Facebook Ads e del processo di individuazione del giusto target a cui rivolgere le inserzioni del proprio brand, molti sono soliti soffermarsi esclusivamente su caratteristiche demografiche, interessi e comportamenti.

In realtà Facebook ci mette a disposizione le performanti custom audience.  Una vera e propria manna dal cielo per chi ogni giorno è alla prese con il difficile compito di indirizzare le proprie campagne al giusto pubblico.

I pubblici personalizzati di Facebook ci permettono di indirizzare le nostre campagne ad un pubblico “caldo” cioè a tutti gli utenti che hanno già espresso un interesse verso i nostri prodotti o servizi o interagito con il nostro brand.

Ecco quindi una lista di 5 pubblici personalizzati che ogni brand o social media manager dovrebbe creare quando utilizza Facebook Ads.

File clienti

Avete un database composto da clienti o da contatti acquisiti nel tempo durante fiere, eventi o altre occasioni?

Importiamoli in Facebook, seguendo attentamente quelle che sono le linee guida per caricare correttamente i dati.

Più sarà completo il file che forniremo a Facebook, maggiore sarà la precisione del pubblico individuato e la possibilità di rintracciare quei contatti inseriti. Forniamo quindi informazioni come email, numero di telefono, data di nascita, città di residenza, sesso.

pubblicopersonalizzatomail

Una volta inseriti Facebook attiverà  una procedura di hashing, andando a creare delle corrispondenze tra i dati forniti e gli utenti iscritti sul social network. Ovviamente la possibilità che l’incrocio dei dati generi i risultati sperati, diminuisce nel caso di contatti B2B. Per questo è importante non solo inserire le email, ma quanti più dati rilevanti a nostra disposizione.

Altra buona pratica potrebbe essere quella di creare dei sotto segmenti di contatti dei nostri clienti, in modo da utilizzarli solo per determinati obiettivi o tipologie di prodotto/servizio che vogliamo promuovere.

Ad esempio potremmo avere:

  • Lista di tutti i nostri clienti
  • Lista di clienti che hanno acquistato prodotto x
  • Lista di clienti che hanno acquistato prodotto y

Cosa succede se il pubblico è troppo ristretto? Facebook  lo segnala attraverso un alert.

Questa situazione si presenta solitamente quando il matching dei dati ha come risultato un pubblico inferiore a 20 persone. Se ci troviamo in questa situazione sarebbe opportuno pensare di introdurre una strategia per acquisire nuovi lead che possano  alimentare il nostro database.

Traffico del web site

Chi si occupa di advertising su Facebook non può assolutamente fare a meno di utilizzare il retargeting, in particolar modo quando si ha un sito eCommerce.

trafficowebsite

Lo strumento che permette di tracciare le visite del nostro web site e trasformarlo in pubblico Facebook è il tanto amato pixel di conversione. Questa stringa di codice, se correttamente installata su tutte le pagine del sito, permette di tracciare diverse attività:

  • Chiunque abbia visitato il nostro web site
  • Persone che visitano pagine specifiche
  • Persone che visitano pagine specifiche ma non altre
  • Utenti che hanno visitato una determinata pagina per un determinato periodo di tempo
  • Utenti che hanno effettuato determinate azioni (acquisto, inserimento dei prodotti nel carrello, etc.)

Possiamo quindi creare un pubblico personalizzato tracciando chi ha già acquistato un nostro prodotto oppure ha aggiunto dei prodotti al carrello senza concludere l’acquisto, o ancora ha utilizzato il nostro form di lead generation e così via.

Avere il pixel di conversione correttamente installato (può essere verificato utilizzando il tool Pixel Helper) non solo permette di creare un pubblico altamente profilato e preciso, ma anche di conoscere e capire quali sono i ritorni che la campagna ha generato sull’investimento pubblicitario, metrica fondamentale che ogni brand dovrebbe conoscere.

Video Engagement

Hai una strategia di creazione di contenuti basata sulla pubblicazione di video? Allora è importante sapere che sotto la voce “Interazioni con un video” si nasconde uno strumento con grandissime potenzialità.

Per quanto riguarda il video engagment, Facebook ci consente di andare a intercettare  tutti gli utenti che hanno visto un nostro contenuto video per almeno 3 o 10 secondi. Inoltre possiamo selezionare anche diverse percentuali di visualizzazione di un video, ovvero 25, 50, 75 e 95%.

pubblicopersonalizzatovideo

Le prime due opzioni ovvero la visualizzazione per 3 o 10 secondi sono le meno interessanti rispetto alle altre. Infatti, a meno che il contenuto video non sia molto corto, queste due pubblici potrebbero essere in molti casi composti da utenti non precisi o che ad esempio avrebbero potuto visualizzare il video per errore.

Selezionare gli utenti basandoci invece sulla percentuale di video visualizzato, può essere uno strumento davvero efficace, soprattutto se si selezionano percentuali di visualizzazione alte. In questo caso abbiamo la quasi certezza che coloro che si sono soffermati a vedere il nostro contenuto per un tempo prolungato sono realmente interessati all’argomento che stiamo trattando e avranno molte più probabilità di trasformarsi in clienti o lead.

Facebook Page engagment

Altra interessante opzione è quella di creare un pubblico personalizzato andando ad individuare tutti gli utenti che hanno interagito con i contenuti pubblicati sulla nostra fan page. Abbiamo in questo caso la possibilità di scegliere:

  • Chiunque abbia interagito con la nostra pagina
  • Tutte le persone che hanno visualizzato la nostra pagina
  • Persone che hanno cliccato su un qualsiasi pulsante
  • Persone che hanno inviato un messaggio alla nostra pagina
  • Persone che hanno salvato la pagina o qualsiasi post

Questo strumento diventa molto comodo nel caso in cui il nostro obiettivo è quello di intercettare un pubblico simile, attraverso le Lookalike audience, a quello che ha già interagito con i nostri contenuti o con la nostra pagina. In questo modo intercetteremo un pubblico nuovo che generalmente potrebbe essere interessato a ciò che offriamo o ai contenuti che proponiamo.

Warm Saved Audience

In questo caso non si tratta di un vero e proprio pubblico personalizzato, quanto di un mix che si può creare selezionando tutti i pubblici personalizzati che abbiamo precedentemente creato.

Solitamente il ROI delle campagne Facebook Ads è molto più alto quando sono indirizzate ad un pubblico che già ci conosce o che ha già interagito con noi, piuttosto che un pubblico “freddo” che ancora deve conoscerci o entrare in contatto con il nostro brand.

Per molte aziende, in particolar modo quelle locali, i pubblici personalizzati creati e consigliati nell’elenco sopra, potrebbero essere composti da un numero troppo esiguo di utenti e che spesso possono essere segnalati da Facebook come “Pubblico troppo ristretto”.

Possiamo ovviare a questo problema, mixando i vari pubblici personalizzati creati in precedenza andando nello strumento Pubblico di Facebook e cliccando sulla voce “Pubblico salvato”.

Qui potremo selezionare ed aggiungere i segmenti di pubblico personalizzati a seconda delle nostre necessità e dei nostri obiettivi.

Il pubblico caldo potrà includere ad esempio:

  • Tutti i contatti del nostro database aziendale
  • Tutto il traffico proveniente dal sito web
  • Tutte le visualizzazioni video
  • Tutti gli utenti che hanno interagito o visualizzato la pagina
  • Tutti gli utenti che hanno interagito con il profilo Instagram

A questo punto potremo ulteriormente affinare il pubblico salvato utilizzando le opzioni aggiuntive di targeting che vengono fornite da Facebook. Ciò è molto utile nel caso in cui volessimo indirizzare la nostra campagna solo su una specifica area geografica o se il nostro target ideale è composto da utenti che hanno un’età, un sesso e una lingua specifica.