Curiosità

Parigi, Venezia e le altre città clonate in USA e Cina

Da Parigi a Manhattan e persino Venezia, sono tante le città che sono state copiate e ricostruite fedelmente. Ecco i casi più eclatanti

Tanto amate da essere copiate. Da Parigi a Venezia, sono davvero molte le città iconiche in cui ognuno di noi ha lasciato un pezzettino di cuore oppure in cui si vorrebbe vivere. Luoghi unici, non solo per lo stile architettonico o per i monumenti, ma anche per l’atmosfera e per l’aria che si respira, che a volte che vengono riprodotte alla perfezione.

Non parliamo di ricostruzioni o di citazioni eh, ma di veri e propri cloni.

Nella lista dei colpevoli di plagio, al primo posto troviamo i cinesi. In Cina esistono intere città costruite a immagini e somiglianza delle più grandi capitali europee, che però sono destinate a rimanere deserte. I prezzi delle case infatti sono altissimi, e questi luoghi finiscono per essere set privilegiati per i servizi fotografici dei matrimoni e lasciati spesso in balia del nulla.

LEGGI ANCHE: Ecco le 20 città che si contendono il secondo quartier generale Amazon

Clone cities: tutte le volte che una città è stata copiata spudoratamente

Parigi

Meta amata dagli innamorati di tutto il mondo, Parigi non poteva essere immune da questo fenomeno. Ad un giorno di viaggio da Shanghai, si può ammirare la sua gemella cinese: Tianducheng. Questa Parigi orientale è stata ricostruita con molta cura.

Tra le attrazioni che si possono visitare c’è la riproduzione di una delle tante fontane di Versailles ed anche una versione ridotta della Tour Eiffel, grande un terzo di quella originale. Nonostante i dettagli riprodotti alla perfezione, il progetto si è dimostrato un fallimento.

Clone cities: tutte le volte che una città è stata copiata spudoratamente

Anche se la città è stata costruita per ospitare fino a 10.000 persone, gli abitanti sono poco più di 2.000.

I cinesi non sono però stati gli unici a ricreare una versione della città francese. Anche Las Vegas ha la sua Parigi, di proprietà della Caesars Entartainment Corporation: l’hotel Paris Las Vegas.

Questo enorme albergo (oltre 2900 stanze ed un casinò di 8000 metri quadrati circa) ha come tema la città di Parigi e include una replica della Tour Eiffel di 165 metri (circa la metà dell’originale) e una riproduzione dell’Arco di Trionfo.

Clone cities: tutte le volte che una città è stata copiata spudoratamente

Londra

Subito dopo Parigi, troviamo Londra. In Cina l’inconfondibile atmosfera londinese si può trovare a Thames Town, anch’essa non lontana da Shanghai.

Clone cities: tutte le volte che una città è stata copiata spudoratamente

La cittadina fu costruita nel 2006 per decentrate l’urbanizzazione della megalopoli cinese, come voluto dal piano One City, Nine Town. Nonostante le migliori intenzioni, il progetto non ha dato tuttavia i risultati sperati ed oggi Thames Town è una città fantasma, in cui non abita nessuno.

Clone cities: tutte le volte che una città è stata copiata spudoratamente

Hallstat, Austria

Non solo grandi capitali, persino i villaggi alpini non sono più al sicuro. In Cina infatti è possibile trovare una replica esatta di Hallstatt, il famoso borgo sul lago patrimonio mondiale dell’Unesco, ricostruito sulle sponde del lago nella provincia di Guangdong.

Guangdong

Il progetto, costato 940 milioni di dollari, è stato voluto da un magnante minerario cinese.

Guangdong

New York

La Cina ha anche la sua Manhattan: si trova al posto dell’antico villaggio di pescatori di Tianjin, raso al suolo per fare posto a quello che sarebbe dovuto essere il nuovo centro finanziario del mondo. Non manca davvero nulla: c’è una replica del Rockfeller Center e del Lincoln Center Juillard, oltre che a diverse imitazioni dello skyline di New York.

LEGGI ANCHE: Come trovare l’hashtag perfetto (in particolare su Instagram)?

I lavori, ora sospesi, dovevano essere completati entro il 2019.

Clone cities: tutte le volte che una città è stata copiata spudoratamente

Le città del Nord Europa

Per provare l’ebrezza di un viaggio in Olanda, sempre restando in Cina ovviamente, si può andare a Pudong dove sorge Olanda Town. Il villaggio riunisce elementi tipici di Amsterdam con caratteri di Amersfoort, compresi gli immancabili mulini a vento. Si può vedere anche una copia esatta del Museo Marittimo dei Paesi Bassi e del grande magazzino Bijenkotf di Amsterdam.

Olanda Town

Appena fuori Shanghai, Nord Europe Town, con il suo aspetto nordico, strizza l’occhio alla Svezia. La città, oggi disabitata, somiglia alla città svedese di Sigtuna ed ha anche alcune influenze scandinave, tra cui la replica del Lake Malaren e la Casa del Parlamento Islandese.

Olanda Town

Venezia

Al primo posto delle città italiane più copiate troviamo Venezia. Nessuno è immune al suo fascino, tanto che ne esistono almeno cinque copie.

La versione più kitsch, e forse la più nota, è senza dubbio quella americana: l’hotel 5 stelle diamond The Venetian a Las Vegas. Un edificio di 37 piani che riproduce le principali attrazioni della città lagunare, da Piazza San Marco al Palazzo dei Dogi e al Ponte di Rialto. Ci sono addirittura i gondolieri!

Clone cities: tutte le volte che una città è stata copiata spudoratamente

In Cina ne troviamo addirittura due: l’hotel The Venetian a Macau (di proprietà della stessa catena che possiede il The Venetian a Las Vegas) e Venice Water Town, nei pressi di Hangzou.

Clone cities: tutte le volte che una città è stata copiata spudoratamente