Fashion

Su Instagram il Makeup funziona bene: ecco i trend per il 2018

Gli ultimi trend per la comunicazione social nel settore del Makeup

Federico Mulas
Federico Mulas

Social Media Strategist @TheMethod

In questo articolo impareremo qualcosa sul makeup! Purtroppo non vi insegneremo a mettere il rossetto, ma discuteremo, invece, dell’importanza dei social network nel settore e daremo alcuni consigli su come comunicare in modo efficace.

Lo sapevate?

Secondo il Financial Post, le vendite di Make Up sui social network sono aumentate del 25% rispetto a due anni fa.

Mediamente, ogni 30 giorni, le parole “Makeup” e “Cosmetici” vengono menzionate sui social circa 90.000 volte, di cui circa l’80% solo su Instagram con 72.000 menzioni.

Attraverso un’analisi di social listening eseguita con Talkwalker, il team dell’agenzia milanese The Method è riuscito, inoltre, ad identificare alcuni argomenti interessanti associati al mondo del makeup. Tra questi, oltre ai capelli, troviamo proprio Instagram. *

CiaoFonte: TalkWalker

La bellezza non si comunica più solo dal vivo, ma anche attraverso lo schermo dei propri smartphone, per esempio con Instagram.

Spesso infatti, gli user particolarmente interessati all’apparenza, vedono in questo canale la possibilità di comunicare meglio e vedersi più belle grazie all’applicazione di filtri o altri elementi di editing sulle proprie fotografie.

A livello di traffico vince YouTube: i video, soprattutto i tutorial,  si posizionano come i formati più apprezzati dall’audience, soprattutto se coinvolgono influencer o personaggi di fiducia per le persone, come Clio Makeup.

 

ClioMakeup Fonte: @cliomakeup_official

Trend 2018

Se vi è stata affidata la comunicazione di un brand di make up, non potete di certo ignorare gli ultimi fashion e makeup trend per proiettare la vostra strategia direttamente nel futuro!

1) Androginia portami via.

Non è raro ultimamente vedere figure androgine o modelle transgender camminare sulle passerelle dei migliori brand di moda: ormai sia Gucci che Tom Browne hanno introdotto delle linee di abbigliamento gender-free.

Inoltre, alcuni brand di make up come Sleek con la campagna “My Face. My Rules“, hanno iniziato ad usare modelle androgine e uomini nella loro comunicazione. Il trend era in crescita due anni fa con l’apparizione nel 2016 di James Chalres.

 

Schermata 2018-02-28 alle 09.55.12Screenshot dalla campagna “My Face. My Rules”.

 

2) L’inclusione

L’engagement sui social è sempre stato la chiave del successo, perché quindi non rivolgersi a tutti? L’inclusione permette di rivolgersi non solo all’altro sesso, ma a tutte le nazionalità e colore delle persone. Pensate quante tonalità di fondotinta esistono per chi ha la pelle chiara, tante giusto? Ora pensate a quante tonalità di fondotinta si possono creare per tutte le variazioni di colori della pelle.

1 Social e Makeup in luna di miele su Instagram

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3) Amici per la pelle: #SelfCare

Abbinato al make up viaggia il mondo del beauty e dello skincare.

La tendenza è quella di introdurre degli ingredienti specifici nei prodotti di make up volti a migliorare la qualità della pelle; in questo senso, il prodotto assume un ruolo più curativo e di benessere, scostandosi dal concetto di make up come coprente delle imperfezioni.

Il trend deriva da temi come green, prodotti biologici e dal trend di “viver sani”: spalmarsi una crema equivale, per alcuni, a bere un frullato vegetale antiossidante super healthy. Il New York Times suggerisce che questo trend derivi dal nostro attaccamento al mondo digitale, che ci stressa al punto di doverci ricordare di trattarci bene quando possiamo.

In conclusione, soprattutto quando si tratta di bellezza, bisogna cercare di essere più autentici possibili! Vi lasciamo con una citazione di Kendrik Lamar nel suo ultimo disco “Humble”: “I’m so f****n’ sick and tired of the Photoshop
Show me somethin’ natural like ass with some stretch marks”.

 

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*EDIT – Etica e deontologia professionale:
Il 2 marzo 2018 la redazione di Ninja Marketing è venuta a conoscenza di un conflitto d’interesse non dichiarato dall’autore dell’articolo.