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La funzione per cercare lavoro su Facebook arriva in altri 40 paesi

Una sfida a LinkedIn nello spazio dei lavori meno qualificati e della attività locali

Fabio Casciabanca
Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

LinkedIn è stato creato (o almeno si è popolato) per profili professionali specializzati e altamente qualificati. Digital Strategist, eCommerce Manager, formatori, sarà difficile trovare qui annunci per camerieri o commessi. Anche perché sono soprattutto le grandi aziende a proporre posizioni aperte sul social network professionale per eccellenza. Proprio in questo spazio lasciato vuoto, lo scorso anno ha pensato di inserirsi Facebook, il luogo in cui, invece, sono soprattutto le piccole attività a trovare la loro dimensione ideale.

Lanciata nel 2017 solo in Canada e Stati Uniti, la funzione per la ricerca (e l’offerta) di lavoro direttamente all’interno del social network sta per essere rilasciata anche in altri 40 paesi.

Come funziona Facebook Jobs

Le aziende potranno pubblicare le offerte di lavoro nella scheda “Jobs” nella loro pagina, nella dashboard di Google Jobs, nel Marketplace di Facebook e nel feed news tramite annunci a pagamento.

Dall’altro lato, chi sta cercando lavoro potrà scoprire le posizioni aperte e compilare automaticamente la domanda di candidatura, attraverso le informazioni già inseriti sul proprio profilo di Facebook, modificando all’occorrenza e quindi inviando direttamente all’azienda l’application. L’appuntamento per il colloquio di lavoro, naturalmente, si potrà fissare tramite Messenger.

La sfida di Facebook a LinkedIn

“Le imprese locali rafforzano le nostre comunità e creano oltre il 60% dei nuovi posti di lavoro“, si legge nel post di Facebook. “Vogliamo aiutare le persone a trovare quei lavori e aiutare le aziende locali ad assumere le persone giuste”.

Il lancio di Jobs potrebbe aiutare Facebook a rubare parte di quegli 1,1 miliardi di dollari guadagnati da Microsoft grazie a LinkedIn nel quarto trimestre 2017.

Ma l’opportunità più grande per l’azienda è lo sviluppo di una versione delle inserzioni legate proprio alle offerte di lavoro: le aziende pagheranno per promuovere i propri annunci e trovare personale, soprattutto per attività come la vendita al dettaglio o la ristorazione.

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I candidati, nel frattempo, godranno di una semplificazione nella compilazione del proprio curriculum, dato che tutti i dati saranno già disponibili sul social network, e utilizzeranno lo spazio in cui già trascorrono moltissimo del loro tempo anche per la ricerca di lavoro.

Un win win, insomma, soprattutto per Facebook, che punta così anche ad aumentare il tempo trascorso dagli utenti sulla piattaforma.

Infine, Facebook potrebbe collegare automaticamente i profili giusti con le aziende che li stanno cercando, anche senza che un utente stia attivamente cercando lavoro, attingendo alle preziose informazioni del profilo e confrontandole con le richieste delle imprese, proprio come fa LinkedIn con le posizioni suggerite.

facebook-jobs-dashboard

Cercare lavoro su Facebook anche in Italia?

Come ci fa presumere questo link (per ora con annunci solo dalla stessa Facebook), la funzione dovrebbe essere già attiva anche per l’Italia, ma ci lasciamo con alcuni interrogativi.

Potrebbe essere questa una delle svolte di Facebook, ora che il suo pubblico potenziale si avvicina alla saturazione? E le persone vorranno davvero mostrare tutti i dati presenti sul loro profilo (foto comprese) al futuro datore di lavoro?

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