Cryptocurrency

Atari (quella dei videogame) è pronta a lanciare le sue criptovalute

Si chiameranno Atari Token e Pong Token le valute pensate per intrattenimento digitale e gambling con cui la società punta a trovare un nuovo spazio nel mercato

Atari, la società dei mitici giochi arcade e per console come Pong e Asteroids, ha recentemente annunciato lo sviluppo di due nuove criptovalute, Atari Token e Pong Token.

La società ha annunciato una partnership con Infinity Networks per creare la sua moneta basata su Blockchain. Secondo quanto annunciato dal CEO Fred Chesnais, per Atari Token si tratterà di una valuta specifica per l’intrattenimento digitale, che potrebbe quindi spaziare dai videogiochi ai film, fino alla musica, attraverso una piattaforma decentralizzata.

La seconda criptovaluta, invece, Pong Token, si basa su una strategia differente, con una partnership con Pariplay per il lancio nel 2018 di una piattaforma di gambling che accetti sia moneta reale che cryptocurrency.

Contemporaneamente all’annuncio le azioni della società (che attualmente ha sede a Parigi) sono aumentate di oltre il 60%. Numeri importanti, anche se non al livello di quelli di altre compagnie che hanno già fatto questo passo come Kodak, le cui azioni erano aumentate del 245%.

atari azioni

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Perché una moneta virtuale per Atari?

Perché Atari ha pensato ad una moneta virtuale? È ancora il CEO di Atari a spiegare che “La tecnologia blockchain è pronta a prendere un posto molto importante nel nostro ambiente e a trasformare, se non a rivoluzionare, l’attuale ecosistema economico, specialmente nell’industria dei videogiochi e delle transazioni online. Data la nostra forza tecnologica con lo sviluppo e la reputazione globale del marchio Atari, abbiamo l’opportunità di posizionarci in modo attraente in questo settore. Il nostro obiettivo è assumere posizioni strategiche con un rischio di cassa limitato, al fine di ottimizzare il patrimonio e il marchio Atari”.

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Bisogna ricordare, infatti, che Atari tenta da tempo di trovare un nuovo spazio nel mercato dei videogame, dopo la crisi del settore del 1983, che vide la società smembrata in due diverse aziende. Ultima mossa per giocare ancora come protagonista, l’operazione nostalgia con il lancio di Ataribox, una console di “retrogaming” che riprende il design della mitica Atari 2600, disponibile in pre-ordine già dallo scorso dicembre e le cui spedizioni dovrebbero partire la prossima primavera.

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