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Comprare follower e altri 8 errori che molti fanno su Instagram

Non gestire adeguatamente la community, non dar peso all'editing delle foto e non curare i contenuti (non solo quelli visuali) sono solo alcuni degli errori più frequenti

Ella Marciello
Ella Marciello

Copywriter, Social Media Manager, Content Strategist

Instagram ha all’attivo ormai di più di 700 milioni di utenti. Non stupisce quindi che sia uno dei canali preferiti se non parte fondamentale nelle strategie di social media marketing. Gli errori però, possono essere dietro l’angolo e per utenti e brand questo significa vanificare mesi se non anni di sforzi.

Che tu sia un Social Media Manager, un Influencer o un aspirante tale, se stai gestendo i canali di un brand o vorresti iniziare a farlo o stai semplicemente cercando un modo per rendere più efficace la tua presenza su Instagram, ecco gli errori più tipici da evitare affinché i tuoi sforzi raggiungano il loro pieno potenziale.

Comprare i Follower

No, no e poi ancora no. La strada per costruire una solida fanbase può apparire ardua e piuttosto in salita, ma la scorciatoia dell’acquisto follower non è una buona idea.

Comprare follower o usare bot per accrescere il pubblico porta a diversi problemi. Uno su tutti, la qualità degli stessi. Il rischio di ritrovarsi migliaia di account completamente fuori target che seguono la tua pagina è quasi una certezza. Difficilmente questi account interagiranno con te e aumenteranno la reach organica dei singoli post, senza contare che possono essere – ad esempio – teenager che condividono serie infinite di selfie o account fake che postano contenuti inappropriati.

Un altro grave problema è dato dalla percezione dei numeri. Un account con 35k follower che però si ritrova con 100\200 like per post fa sospettare (e a ragione) che quei numeri non corrispondano a realtà. Una percezione di questo tipo è assolutamente da evitare.

Come fare allora? Creare una strategia con obiettivi intelligenti, condividere ottimi contenuti e coinvolgere il pubblico è sempre la risposta esatta.

errori da evitare su instagram

Ignorare i dati

Per usare Instagram al massimo delle sue potenzialità, devi prestare attenzione ai numeri. Con prove ed errori puoi scoprire quali tipi di contenuto, hashtag e didascalie ottengono la migliore risposta e i migliori tassi di coinvolgimento.

Usare e decifrare gli Insights di Instagram è un ottimo modo per concentrarsi su ciò che funziona per il vostro account e per aggiustare il tiro dei contenuti che hanno performato in misura minore.

Cosa misurare:

  • Andamento della fanbase (aumento\perdita di follower e in quanto tempo);
  • Engagement (mi piace e commenti);
  • Uso degli hasthag;
  • Percentuali di click sull’url presente in bio;
  • Menzioni e tag di altri account;
  • Frequenza di pubblicazione;
  • Demografia del pubblico;
  • Engagement in base al tempo (cioè quando i tuoi post hanno ottenuto il maggior numero di Mi piace);
  • Vendite o conversioni via Instagram (creando, ad esempio, uno specifico coupon Instagram).

Essere eccessivamente promozionale

Come con qualsiasi altro tipo di strumento promozionale, spingere costantemente il tuo business e far letteralmente comparire una sfilza di promozioni nel feed delle persone è un modo infallibile per alienare il tuo pubblico. Se tutto il tuo piano editoriale è composto da immagini di prodotto, loghi o offerte speciali, tuoi follower perderanno interesse. Errori come questo possono essere letali.

Se adotterai un approccio più morbido e ritrarrai, invece, i valori che il tuo marchio o prodotto rappresentano, le persone inizieranno a scorgere l’anima del brand, ne rimarranno affascinati perché potranno condividerne idee ed etica e la loro fedeltà al marchio aumenterà.

Il brand Fjällräven (azienda svedese che produce abbigliamento e accessori sportivi), ad esempio, cura un account Instagram incentrato sullo spirito d’avventura e sul mood di libertà che ha caratterizzato il marchio per più di 60 anni. Costruendo una rappresentazione visiva dei valori del brand, mostra come i loro prodotti appaiono nella vita reale e come migliorano lo stile di vita delle persone.

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Usare gli hashtag in maniera scorretta

Il 91% dei post di Instagram contiene da uno a sette hashtag, quindi non staremo a rimarcarne il valore e l’utilità. Ma come molte cose nella vita, il potere degli hastagh può diventare un’arma a doppio taglio se usato impropriamente.

L’uso improprio di hashtag può presentarsi in molte forme, tra cui (ma non solo) l’uso eccessivo, l’uso di hashtag usati troppo infrequentemente e l’uso di hashtag irrilevanti. Gli hashtag vengono utilizzati principalmente per consentire la scoperta dei contenuti consentendo alle persone di trovare argomenti e utenti di interesse, grazie all’utilizzo di parole chiave pertinenti.

Se stai inserendo nei tuoi post troppi hashtag irrilevanti, stai svalutando il tuo account, producendo spam per gli utenti e rischi di perdere credibilità. Se invece possiedi contenuti di qualità ma non stai includendo alcun hashtag, non hai ben chiare le dinamiche che questo strumento può offrirti e stai perdendo una grande opportunità di scoperta e coinvolgimento da parte di clienti e prospect.

LEGGI ANCHE: Come trovare l’hashtag perfetto (in particolare su Instagram)?

Non curare l’editing delle immagini

L’editing e l’uso di filtri per foto e video può aumentare il coinvolgimento degli utenti fino al 45%. C’è sicuramente la necessità di trovare un equilibrio tra il lasciare una foto nel suo stato originale e non modificato e l’applicare troppi filtri o giocare con luminosità e contrasti fino a rendere lo scatto non riconoscibile (e a tal proposito, un occhio di riguardo va ai contenuti di food, che devono necessariamente rispecchiare il colore originale degli alimenti).

Ecco alcuni principi base di fotografia per aiutarti a produrre scatti altamente soddisfacenti:

  • scatta più foto dello stesso soggetto (con la fotocamera del telefono, al di fuori dell’app) per ottenere almeno una buona foto.
  • Cerca sempre di scattare foto con luce naturale indiretta.
  • Fai attenzione a ombre e riflessi non intenzionali che possono apparire nelle foto.
  • Modifica la foto scelta con gusto e cerca di non esagerare con i filtri (Pixlr, Snapseed, Priime e Afterlight sono valide app che ti aiuteranno in questa fase).
  • Trova una cifra stilistica e attieniti ad essa il più possibile (contribuisce a dare coerenza e credibilità al marchio).

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Non curare la parte testuale

Pensare che la componente testuale in un social visuale come Instagram non sia importante è un grave errore. Se cerchiamo di attrarre le persone e di coinvolgerle, dobbiamo farlo senza dare nulla per scontato. Le didascalie alle foto non solo aiutano a dare un contesto ai tuoi post, ma possono generare risposte emotive dal tuo pubblico. Psychological Science ha pubblicato uno studio sulla psicologia della condivisione che ha dimostrato che evocare certe emozioni può aumentare la possibilità che un messaggio venga condiviso. Gli stimoli essenzialmente emotivi attivano il sistema nervoso e stimolano la “trasmissione sociale”. Come scrivere una buona didascalia?

  • Inserisci le parole più importanti all’inizio del testo (le didascalie più lunghe vengono tagliate dall’anteprima, perciò tag e menzioni vanno inseriti alla fine del testo).
  • Poni domande (sul prodotto, generali, di riflessione, retoriche).
  • Non aver paura di usare le emojii (con moderazione!): questo linguaggio visivo aiuta ad attirare l’attenzione del pubblico e aggiunge divertimento e personalità alla didascalia.

Guarda come Airbnb fa leva sull’emozione universale del conoscere persone nuove, dello stupore della scoperta, del piacere della condivisione.

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Non provare le funzionalità degli annunci

Integrate con le campagne pubblicitarie di Facebook, quelle di Instagram sono uno strumento che molte aziende hanno scoperto funzionare meglio rispetto alle loro “sorelle maggiori”. Dopo aver pubblicato una campagna di social media marketing su Instagram, oltre il 70% delle aziende ha registrato un aumento significativo delle conversioni online. Se non stai utilizzando gli annunci Instagram, stai perdendo un’enorme opportunità per entrare in contatto con clienti pronti a sentire ciò che hai da dire. Esistono quattro tipi principali di annunci Instagram per adattarsi ai tuoi contenuti: annunci fotografici, annunci video, annunci carosello e annunci con stories. Sperimenta e trova il formato (o i formati) che meglio si adattano al tuo business.

LEGGI ANCHE: Video su Instagram: 5 consigli per crearli nel modo giusto

Ignorare la tua community

Costruire relazioni e creare connessioni significative è fondamentale. Per sfruttare al meglio la tua community di Instagram, ecco alcuni consigli:

  • trova il tempo per rispondere ai commenti e alle domande del pubblico.
  • Segui altri utenti che risultano pertinenti con il tuo brand, commenta le loro foto, non ignorare le menzioni.
  • Usa app per il repost, ripubblicando i contenuti generati dagli utenti: è un modo efficace per celebrare i follower e per mostrare loro quanto li apprezzi.
  • Mostra alle persone quanto siano importanti le loro opinioni ponendo domande e facendo scaturire discussioni con loro e altri utenti.

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Ignorare le Stories

Oltre 200 milioni di Instagrammer utilizzano Instagram Stories ogni giorno, e una su cinque storie riceve un messaggio diretto da un utente. Se stai cercando un tipo di connessione più diretta con il tuo pubblico, devi includere la funzione Stories nella tua strategia.

Ma facciamo un passo indietro. A cosa servono le Instagram Stories? Banale a dirlo, ma sì, a raccontare una storia. Si chiamano Stories per un motivo, dopo tutto.

La sequenza e il formato breve consentono di produrre contenuti interessanti che permettono di raccontare una storia più ampia. Ad esempio, puoi condividere una ricetta passo passo, mostrare i tuoi uffici facendo un tour, far vedere le fasi di produzione di un prodotto o highlights sulla giornata tipo di un membro del team.

Per usare al meglio le Instagram Stories

Per usare al meglio le Instagram Stories:

  1. sii autentico: mostra la spontaneità. Le Stories sono il luogo dove anche i marchi più “compassati” possono sdrammatizzare un po’.
  2. Utilizza le varie funzionalità: filtri, adesivi, testo, strumenti di disegno e tag per rendere il contenuto più creativo
  3. Controlla bene gli obiettivi: assicurati di fornire valore valore anche con le Stories. Tra gli errori più frequenti c’è quello di dare percezione agli utenti di sprecare il loro tempo.

errori da evitare su instagram

Ora non hai più scuse per sottovalutare o continuare a fare questi errori. Imparare dagli errori è un modo costruttivo ed efficace di apprendere, certo, a patto che non diventi un alibi.