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Cinque consigli per essere motivati sul lavoro e nella vita

Secondo una ricerca dell'American Psycological Association, non sempre la forza di volontà basta per raggiungere degli obiettivi. Bisogna darsi delle regole e seguire dei suggerimenti

Non tutto si può fare con la sola forza di volontà. Per quanto cerchiamo di convincerci che volere intensamente una cosa equivalga ad avere i primi preziosi strumenti per ottenerla, è bene scontrarsi subito con la realtà dei fatti dimostrata dagli psicologi: il self-control è sopravvalutato e, nella maggior parte dei casi, limitato. A parlarne è uno studio dell’American Psycological Association riportato dal magazine Inc.com. L’obiettivo della ricerca è anche quello di dare dei consigli per fare in modo che un calo di motivazione non incida in maniera negativa sulla propria attività lavorativa, sul business, sulla vita in generale. Di seguito cinque possibili suggerimenti da prendere in considerazione.

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Foto: Homethods.com/licenza Flickr

Badare alla qualità del sonno

Anche se la regola delle sette ore di sonno per notte sembra essere un pilastro inattaccabile del benessere di tutti, gli esperti consigliano di fare attenzione anche a come si dorme. Esistono delle precauzioni da adottare per evitare di svegliarsi più stanchi di quando si è andati a dormire. Innanzitutto ridurre la “luce blu” che, tradotto in termini semplici, equivale a dire limitare le ore passate davanti a uno schermo digitale oppure proteggersi con degli speciali occhiali che bloccano la luce. Bisogna fare attenzione anche ai cicli di sonno REM, che, secondo gli studi, durano di 90 minuti. Esiste addirittura un tool per calcolare da che ora a che ora bisogna dormire per rispettare questa regola.

Darsi una ricompensa

È importante abituarsi a dei comportamenti corretti. Per questo, bisogna stabilire delle piccole ricompense ogni volta che li mettiamo in pratica, in modo che il cervello si convinca che sia giusto ripeterli. Basta poco: una serata fuori, una bottiglia di vino, una passeggiata.

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Trovarsi una tribù

Raggiungere dei risultati da soli è molto complicato. L’uomo è fatto per vivere in società, quindi tanto vale mettersi alla ricerca delle persone giuste con cui poter sviluppare un progetto comune. Per chi fa impresa questo significa: evitare di lavorare da soli e preferire dei co-working; passare molto tempo con i propri colleghi; cercare di frequentare persone di livello elevato che possano arricchirci personalmente.

Parlare con i clienti soddisfatti

Uno dei principali modi per risollevare il proprio umore è entrare in contatto con i clienti che sono rimasti soddisfatti dal nostro lavoro o dal servizio da noi svolto. In alcuni casi, vale la pena mettersi alla ricerca delle opinioni positive che spesso devono essere sollecitate per essere espresse.

Acquisire nuove competenze

Non importa che si tratti di una competenza comportamentale e professionale, l’importante è imparare qualcosa che possa giovare al proprio lavoro e alla propria crescita personale. Spesso il successo di un’azienda dipende dalle caratteristiche di chi la gestisce. Quindi, meglio investirci su.