Design

A Stoccolma dedicano una fiera alle luci e al design. Quello che non puoi perderti

Una rassegna delle installazioni più innovative che trovi alla Stockholm Furniture & Light Fair, la fiera dell'illuminazione e del design d'interni di Stoccolma

Andrea Zucchiatti
Andrea Zucchiatti

Digital Strategist Junior

È in corso la Stockholm Furniture & Light Fair, la fiera scandinava che fino al 10 febbraio metterà in luce il mondo del design d’interni e dell’illuminazione. Ultimi trend, materiali nuovi e curiosi, creazioni innovative, talk dedicati, tutto ciò lo si trova alla fiera, che vanta un elevato numero di espositori provenienti da tutto il mondo. L’evento coincide con un altro degli appuntamenti più attesi dell’anno per quanto riguarda il design: la Stockholm Design Week. In questa settimana il Nord Europa si riempie di creatività e innovazione.

La fiera è a tutti gli effetti, insieme al Salone del Mobile di Milano, una degli eventi più importanti per il mondo del design. Nata nel 1951 come classica “mostra dell’arredamento”, la Stockholm Furniture & Light Fair è un appuntamento che attrae visitatori da tutto il mondo per scoprire le ultime novità del design scandinavo. Circa l’80% degli espositori, infatti, proviene da quelle zone. È sicuramente l’evento più adatto per immergersi nel mondo del design dallo stile nordico, caratterizzato da sempre da oggetti e strutture minimali, grande versatilità, un sapiente utilizzo dei materiali, l’integrazione delle progettazioni con l’esperienza quotidiana e gli insediamenti urbani.

All’edizione di quest’anno i valori del design nordico verranno comunicati insieme a tematiche legate al vero e al falso, all’artigianato, all’importanza dei materiali, alla condivisione di stili, ambiti e tradizioni differenti, all’integrazione e all’armonia con un contesto urbano e quotidiano, il tutto immerso in un mare di creatività e innovazione. D’altronde, si parla del settore d’eccellenza per questi paesi, conosciuti in tutto il mondo proprio per il mondo del design e dell’architettura.

In una fiera così varia e piena di contenuti è difficile decidere su cosa soffermarsi, visti i così tanti espositori e iniziative previste. Di seguito, però, abbiamo raccolto le installazioni e le esibizioni organizzate dalla fiera, che ogni anno invita designer di fama mondiale al fine di ideare nuovi concept per le varie aree su cui si costruisce l’evento.

L’ospite d’onore dell’edizione 2018: Paola Navone

Architetto, designer di prodotto e designer d’interni, critica di design, direttore artistico per eventi, esibizioni e molto altro, insegnante, la nostra connazionale Paola Navone è una persona molto versatile, oltre che l’ospite d’onore di questa edizione 2018 della Stockholm Furniture and Light Fair. Laureata in architettura a Torino nel 1973, si è sempre distinta per una vivace curiosità e una spiccata dedizione ai viaggi, specialmente verso l’Oriente. Non oltrepassa solo i confini geografici però, muovendosi con disinvoltura tra diversi ruoli da lei ricoperti.

È stata invitata alla Stockholm Furniture & Light Fair per creare un’installazione da porre all’entrata principale della fiera; la Navone, onorata dell’invito in un evento così speciale, ha definito la fiera come «il posto perfetto per incontrarsi e condividere le idee, dove le tradizioni si mescolano e si influenzano in un bellissimo e unico “melting pot”, dove puoi ancora respirare le lezioni dei grandi maestri insieme all’energia contagiosa dei giovani designer». Se non conoscete bene la famosa designer, è tempo di provare a farlo, magari con la sua pagina dedicata su Architonic.

Paola Navone Installation Stockholm Furniture & Light Fair

Il Design Bar 2018 nella Ratatouille Arena

Una novità per l’edizione 2018 di questo importante evento è lo spostamento del Design Bar e l’ideazione della Ratatouille Arena, ideata dal designer italiano Luca Nichetto, un concept che fonde insieme un’esposizione di design con un ristorante di alto livello, integrato con uno spazio per lo svolgimento di esclusivi talk in ambito design e architettura. Da quest’anno, infatti, il design bar forma uno spazio unico con l’area dedicata alle conferenze. L’arena diventerà così una location unica per la conversazione, lo scambio di idee, il cibo. Il menu di questa esclusiva location, invece, è stato creato in collaborazione con Lina Ahlin, chef al ristorante Agrikultur a Stoccolma. Quest’ultima ha anche lavorato all’Osteria Francescana di Massimo Bottura, a Modena. Luca Nichetto, invece, è un designer veneziano che ha iniziato a lavorare a Murano per Salviati e Foscarini prima di aprire il suo studio personale a Venezia nel 2006 e trasferirsi a Stoccolma nel 2011, dove realizza sia mobili che accessori, dedicandosi anche all’architettura e al design d’esibizione.

Ratatouille Arena Luca Nichetto Stockholm Furniture & Light Fair

La “Trend Exhibition 2018”

I trend in interior design negli anni recenti hanno guardato sia al passato che al futuro. Inoltre, c’è un crescente interesse in materiali veri, reali, fondamentali, come il legno, il metallo, il vetro e la pelle, come anche nei valori dell’artigianato che utilizza proprio tali materiali. Un secondo trend, parallelo al primo, emergente nel settore industriale, risulta essere quello di materiali “creati dall’uomo”, imitazioni, spesso chiamati materiali “falsi“, ideati per l’impossibilità di estrarre i materiali “veri”, “puri”, e per la loro carenza. Oltre a tutto ciò, un’altra chiara direzione verso cui il design d’interni si sta rivolgendo è quella di trarre ispirazione dal mondo dell’arte, anche nella forma di cooperazione con artisti.
Queste sono le tematiche che l’esibizione denominata EN-AW 6082 (il nome allude ai materiali utilizzati nell’esibizione) vuole mostrare alla fiera, un’installazione che consiste in oggetti monumentali con chiari riferimenti ai materiali, al concetto del vero e del falso, all’artigianato, al mondo dell’arte. L’installazione è stata affidata al designer Christian Halleröd, in collaborazione con la Materials Library.

Trend Exhibition Stockholm Furniture & Light Fair

Nella Hall B, l’area dedicata agli studi di design e ai piccoli produttori: la Design Studio Area, o “Established”

Oltre all’area dedicata a numerosissimi brand espositori provenienti da tutto il mondo, La Stockholm Furniture and Light Fair ha creato, dal 2016, uno spazio dove gli studi di design e i produttori su scala ridotta possono promuovere la loro “diversità” ed esporre i loro prodotti, denominata Design Studio Area e conosciuta come Established. L’area è stata realizzata, infatti, con lo scopo di incoraggiare la produzione di piccole collezioni e la diversità in ambito di industria di design, dedicata a produttori di mobili, illuminazione e tessuti.

Established - Design Studio Area - Stockholm Furniture & Light Fair

Panorama, l’installazione dedicata a un'”architettura democratica”

L’esibizione dedicata all’architettura, Panorama, parte dal concetto che architetti e urbanisti stanno continuando a lavorare su come l’architettura possa contribuire alla democrazia secondo differenti modalità. Sono molti i parametri da considerare quando si progetta qualsiasi cosa: infrastrutture, ambiente e contesto circostante, presenza di bambini, ecc. Per questo, l’installazione si incentra su queste tematiche, sperando di dare il via a una discussione sull’influenza reciproca tra democrazia e architettura. Ideata da Architets Sweden in collaborazione con MYCKET, la realizzazione ha portato, infatti, all’organizzazione di un vero e proprio talk: “Aiming for democratic architecture”.

Panorama Exhibition Stockholm Furniture & Light Fair

I premi marchiati “Stockholm and Light Fair”

Ogni anno, alla fiera, viene assegnato il Stockholm Furniture and Light Fair’s award, suddiviso in tre categorie: “Rising star”, migliore stand e miglior prodotto. I premi di quest’anno:
“Rising star”Anton Karlsson, “per essere un giovane designer con una visione unica e un rinfrescante atteggiamento anticonformista”.
Migliore StandTarkett, di Note Design Studio. “Un intelligente modalità tridimensionale di mostrare un prodotto a due dimensioni, e un utilizzo architettonicamente creativo dello spazio” (tra le nomination per migliore stand figurava anche quello dell’italiana Seletti, marchio dirompente e dai prodotti fuori dagli schemi).
Miglior Prodotto –  Jin, di Jin Kuramoto, dal produttore OFFECCT. “Un prodotto sostenibile con un utilizzo innovativo del tessuto come materiale strutturale, espresso in una forma insolita”.

Anton Karlsson Tarkett Jin - Jin Kurimoto