Tool

Ora puoi mettere l’intelligenza artificiale di Google sul tuo sito (anche senza saperne nulla)

Google presenta AutoML Vision, che aiuta sviluppatori senza competenze di machine learning a creare modelli personalizzati di riconoscimento immagini

Marco Fongaro

Web Marketing Assistant

Google ha annunciato il lancio dell’alfa test di AutoML Vision, un nuovo servizio che aiuta gli sviluppatori, compresi quelli senza competenze di apprendimento automatico (machine learning), a creare modelli personalizzati di riconoscimento delle immagini.

Google AutoML Vision

google automl

LEGGI ANCHE: Se un’intelligenza artificiale può crearne altre da sola, cosa ci aspetta davvero?

Google prevede di espandere in altre aree questo strumento, che per ora supporta solo modelli di visione artificiale, ma è lecito aspettarsi che l’azienda avvii versioni di AutoML per tutti i blocchi di costruzione standard di ML nel suo repertorio: riconoscimento vocale, riconoscimento della lingua, video, ecc.).

L’idea di base è quella di consentire a chiunque di selezionare le proprie immagini e caricarle (importando i tag o creandoli nell’app) lasciando che il software di Google crei automaticamente un modello di apprendimento automatico personalizzato.

A titolo di esempio, Big G cita Disney, che ha utilizzato questo sistema per rendere più efficace la funzione di ricerca del suo negozio online. Gli appassionati potranno ora trovare tutti i prodotti che includono un’immagine di Saetta McQueen e non solo quelli in cui il famoso protagonista di Cars è stata taggato nel testo descrittivo.

L’intero processo, dall’importazione dei dati a tagging e formazione del modello, viene eseguito tramite un’interfaccia drag-and-drop. Non è qualcosa di simile allo studio Microsoft Azure ML, dove è possibile usare un’interfaccia simile a Yahoo Pipes per costruire, addestrare e valutare i modelli. Google sta invece optando per un sistema che gestisca tutto il lavoro evolvendo continuamente il modello di riconoscimento.

AI: Google e gli altri

google intelligenza artificiale

Il sistema va a vantaggio delle aziende, sempre più alla ricerca di figure professionali legate al machine learning e all’analisi dei dati. Lo confermano le parole dello scienziato responsabile della sezione AI/ML di Google, Fei-Fei Li durante un recente intervento stampa. «L’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico – sostene il manager – sono ancora campi con forti barriere all’ingresso, e richiedono competenze e risorse che poche aziende possono permettersi. […] Oggi, mentre l’IA offre innumerevoli benefici alle imprese, lo sviluppo di un modello personalizzato spesso richiede esperienza e risorse estese».

Google sostiene che AutoML è l’unico sistema di questo tipo sul mercato. Per essere onesti, tuttavia, ci sono già servizi come Clarif.ai e altri che stanno adottando un approccio simile. Anche i Cognitive Services di Microsoft, consentono di personalizzare i modelli pre-apprendimento per la visione, il riconoscimento vocale e il processo decisionale.

LEGGI ANCHE: AI, Deep Learning e Reti Neurali: facciamo un po’ di chiarezza

Per accedere alle Visioni AutoML, gli sviluppatori devono richiedere l’accesso all’alfa test. La società non ha ancora condiviso alcuna informazione sui prezzi, ma è probabile che addebiterà una commissione per la formazione dei modelli e un’altra per accedere al modello attraverso le sue API.

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?