Street Art by INWARD

La street art di HENSE sul grattacielo più alto di Atlanta

Uno spazio creativo alle porte della città

di Silvia Scardapane

La torre più alta di Atlanta si chiama Icon Midtown ed ospita al suo interno ben 390 appartamenti. Da oggi però a rendere speciale la grande costruzione che affaccia su West Peachtree non è solo la vertiginosa altezza (i piani sono 39) o l’elevato comfort delle abitazioni, ma anche un grandissimo intervento di arte urbana che trasforma il grattacielo in un vero gioiello della street art. Si tratta dell’arte di HENSE, al secolo Alex Brewer, street artista di Atlanta che ha già realizzato interessanti commissioni nel resto del mondo ed in città (non ultimo l’intervento site specif per The High Museum of Art di Atlanta).

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HENSE ha iniziato più di vent’anni fa ad avvicinarsi al mondo del graffiti writing; figlio d’arte, ha proseguito poi i propri studi e la propria vocazione artistica trasformando la sua ricerca in un contatto proficuo con lo spazio pubblico e le persone che lo vivono. Il suo stile estroso e stravagante ha conquistato negli anni il favore internazionale, forse proprio perché in grado di sintetizzare al meglio i molteplici colori impiegati con le numerosissime forme geometriche. L’arte di HENSE dà così vita a composizioni astratte ed inafferrabili senza rinunciare alle reali connessioni che il suo tocco incontra quando ingloba materiali esterni, anche aggettanti. Una particolarità che trasforma i suoi interventi in illusioni ottiche, tra installazione e design.

Ed è proprio sulle pareti del grattacielo della quattordicesima strada che HENSE ha realizzato per l’impresa Related Development una grandissima opera di street art dall’effetto tridimensionale con pannelli circolari in alluminio, retroilluminati per creare un vero bagliore. L’intervento è caratterizzato anche da linee gialle semplici ed imprecise, proprio per questo intrise di movimento. L’idea è quella di suggerire vivacità nel bel mezzo delle regolari forme geometriche per lasciare intravedere agli spettatori, anche da lontano, la presenza e la mano dell’artista.

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“Sento che questo progetto artistico cambierà davvero la percezione che i cittadini hanno del quartiere. Non accade facilmente di lavorare su una scala così grande ed è davvero eccitante”. HENSE, street artista

La Related Development è un’impresa da 118 milioni di dollari e sicuramente locherà, senza difficoltà alcuna, gli appartamenti che, a brevissimo, faranno il loro ingresso ufficiale nel mondo del mercato immobiliare. Indiscutibile è dunque il valore degli stessi ma interessante diviene la necessità di trasformare un grattacielo in qualcosa di iconico. Del resto, l’Icon Midtown sarà ben presto riconosciuto come un vero simbolo dell’arte contemporanea urbana, aprendo forse un nuovo ed intrigante capitolo circa l’influenza della street art sul valore immobiliare.

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Molti sono stati gli artisti che hanno cancellato le proprie opere per combattere la speculazione edilizia (basti ricordare Blu a Berlino), ma molti altri sono gli street artisti che scelgono di creare opere ad hoc per trasformare gli edifici stessi in installazioni site specif. E se migliaia di opere sono nate su pareti già esistenti, da sempre, potremmo pensare che in futuro sempre più creativi sceglieranno di concepire i propri interventi per neonati edifici, trasformando così, radicalmente e secondo il caso, la forma e la sostanza dell’arte di strada.