Mobile first

Come migliorare la pubblicità video ora che comanda lo smartphone

Facebook rilascia un nuovo studio che evidenzia quali sono le tecniche efficaci per i video mobile

Emanuele Loiacono
Emanuele Loiacono

Digital strategist & Social Media Manager @TBI Marketing

Nell’era del mobile in un mondo in cui gli utenti fruiscono di contenuti soprattutto attraverso i propri smartphone, gli annunci video hanno dovuto cambiare e adattarsi a nuovi supporti. Considerando che gli smartphone non sono televisioni in miniatura, i dispositivi mobili devono essere considerati come un nuovo canale che richiede contenuti ed esperienze che si adattano in termini di velocità, pertinenza e fruizione.

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Ancora oggi la televisione è uno strumento straordinario in cui vengono veicolati messaggi pubblicitari in video spettacolari, ma che tuttavia è entrato in competizione con i dispositivi mobili. Oggi gli smartphone ci permettono di portare in giro per il mondo uno schermo al di fuori dalle mura domestiche.

Viviamo in un periodo di vero è proprio boom per i video su mobile, con uno sviluppo esponenziale della fruizione di video sui social, in particolare su Facebook e Instagram.

Per questo motivo Facebook ha deciso di condurre una ricerca per esaminare l’efficacia dei video tradizionali realizzati per la TV, confrontandoli con i video nativi creati per mobile.

Quello che è emerso dall’analisi condotta su 759 video realizzati da circa 300 brand è che replicare gli annunci tv in un ambiente mobile, non è sempre l’approccio più efficace in quanto gli utenti percepiscono in maniera differente gli annunci su Facebbok rispetto a quelli televisivi.

Lo studio evidenzia come per la prima volta gli annunci video nativi mobile stiano registrando delle prestazioni nettamente superiori rispetto agli annunci video tradizionali. L’analisi è stata condotta suddividendo gli annunci video in tre differenti cluster:

Video adattati ai dispositivi mobile: solitamente di lunga durata in cui il marchio del brand compare nei primi secondi del video;

Mobile first: video di breve durata in cui il marchio del brand compare nei primi secondi del video;

Video tradizionali: che tendono a non mostrare il marchio del brand nei primi secondi del video.

Come cambia la pubblicità tramite video nell'era dei dispositivi mobili

Il confronto tra queste tre tipologie di video ha evidenziato come i video tradizionali, che rappresentano circa un quarto di quelli analizzati, abbiano dei risultati meno performanti in termini di ricordo di marca, indipendentemente dalla percentuale di video visualizzato.

Infatti i video tradizionali tendono a non mostrare nei primi secondi del video il marchio del brand influendo negativamente in questo modo anche su credibilità e rilevanza del brand.

Gli spot televisivi solitamente vengono trasmessi in situazioni di “visualizzazione forzata” in cui le persone guardano lo spot per tutta la sua durata, per cui ha senso inserire il marchio alla fine del messaggio. Situazione che invece cambia radicalmente su mobile dove il 47% del valore di un video viene trasmesso nei primi tre secondi e il 74% nei primi dieci, trascorso questo tempo l’attenzione inizia a ridursi.

Questi risultati evidenziano come sia necessario adottare un approccio differente per i messaggi pubblicitari video per mobile, per creare annunci più efficaci che aumenteranno appeal, prestazioni e copertura.

Andiamo quindi a vedere delle best practice per adattare i video tradizionali ai supporti mobile.

Brand e messaggio in evidenza

Per aumentare il riconoscimento e il ricordo di marca, uno dei primi accorgimenti da avere nella realizzazione di un video promozionale per mobile è quello di mettere in evidenza il marchio e il messaggio principale che si vuole comunicare nei primi secondi del video.

  • Inserire il marchio sin dall’inizio

Come dimostrato dallo studio condotto da Facebook, prima viene posizionato il marchio nel video, migliori performance si riusciranno ad ottenere. Molto spesso i video condivisi sui social non raggiungono i risultati sperati poiché il messaggio veicolato non è chiaro, il marchio non è riconoscibile o lo spettatore non sa quale azione deve compiere dopo averlo visto.

  • Migliorare la creatività

Siamo tutti consapevoli del fatto che le immagini valgono più di mille parole. Utilizzando grafiche, movimenti o altri elementi visivi, migliora la comprensione del messaggio e l’attenzione degli utenti.

  • Andare subito al sodo

La scarsa attenzione degli utenti su mobile richiede un approccio differente nella costruzione dei video promozionali. Per questo diventa di fondamentale importanza catturare immediatamente l’attenzione degli utenti definendo sin dall’inizio il contesto e il messaggio principale che si vuole comunicare.

Tagli e proporzioni

Le visualizzazioni da mobile evidenziano l’ulteriore necessità di adattare i video agli schermi dei dispositivi mobili. In che modo possiamo sfruttare al meglio spazio e contenuto?

  • Ottimizzare le proporzioni

Realizzare formati video quadrati e verticali, migliorano le prestazioni di visualizzazione su mobile poiché per gli utenti diventa più semplice fruire dei contenuti in quanto non devono ruotare gli smartphone per visualizzarli meglio. Le proporzioni video consigliate sono di 4:5 per Instagram e di 2:3 per il news feed di Facebook.

  • Giocare con le griglie video

Anche se le dimensioni dello schermo di uno smartphone sono molto più piccole rispetto a quelle di una televisione, ci sono diversi modi di sfruttarlo utilizzando nuovi formati e creatività. Come ad esempio quello di dividere lo schermo per mostrare contemporaneamente duo o più video. In questo modo si migliora la dinamicità e il ritmo del video.

  • Messaggi chiari e diretti

Tenuto presente che la l’attenzione nei confronti dei contenuti visualizzati dagli utenti su mobile è considerevolmente diminuita è importante sin dai primi secondi del video mettere in risalto il messaggio che si vuole comunicare. Bisogna quindi essere chiari e diretti concentrando l’attenzione sul prodotto o sulla promozione.

Durata

Su Facebook e Instagram la soglia di interesse e attenzione degli utenti è vertiginosamente diminuita, per questo bisogna creare video sempre più corti e che catturino immediatamente l’attenzione.

 

  • Video più brevi

La capacità più importante è quella di riuscire nell’arduo compito di racchiudere in pochi secondi il fulcro del messaggio che vogliamo comunicare. Gli studi di Facebook hanno dimostrato che video della durata compresa tra 6 e 15 secondi hanno maggiori performance rispetto a video più lunghi.

  • Creazione di miniserie

Se si vuole adattare uno spot televisivo ad un formato mobile, una buona idea potrebbe essere quella di suddividere in mini serie il contenuto utilizzando un messaggio finale chiaro ed uguale per tutti i video.

  • Ritmi più veloci

La velocità con cui fruiamo i contenuti da mobile è aumentata. Gli utenti amano i ritmi incalzanti, le immagini rapide e i montaggi veloci. La creazione di video promozionali dinamici aumentano l’interesse e il coinvolgimento degli utenti.

Conclusioni

La rivoluzione pubblicitaria è chiaramente già in atto. Nuovi formati, nuove piattaforme e nuove forme di creatività permettono ai brand di differenziare i loro video messaggi pubblicitari.

Il cambio di paradigma da spot pubblicitario tradizionale a spot mobile, consente di creare nuove storie più coinvolgenti e divertenti aumentando così il coinvolgimento e il ricordo di marca.