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5 dritte per fare slide d’impatto e, soprattutto, mai noiose

Come scongiurare la "morte da PowerPoint" creando presentazioni efficaci che conquistino chi segue il tuo speech (e renderlo uno show)

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Se durante un meeting aziendale, o durante una lezione universitaria, ti è capitato di incappare in uno stato di progressiva sonnolenza che repentinamente è sfociato in abbattimento inesorabile delle tue facoltà mentali, a mano a mano che il relatore in sala snocciolava valangate di slide colme di cifre, tabelle e complicatissimi schemi, allora è bene che tu lo sappia: hai rischiato anche tu la terribile “morte da PowerPoint”.

L’espressione “death by PowerPoint”, coniata nel 2001 da Angela Garber, è facilmente comprensibile: per un motivo o per l’altro a quasi tutti noi, nel corso della vita, capiterà di dover tenere dei discorsi in pubblico. Potrà accadere che tu debba farlo di fronte ad una platea di centinaia di persone, o magari davanti ad un pubblico decisamente meno numeroso. Questo non farà la differenza: in ogni caso trasformare la tua presentazione in una performance impattante, memorabile e piacevole giocherà sicuramente a tuo favore (e risparmierà migliaia di vite)

Ecco quindi qualche consiglio per preparare una presentazione efficace e ben strutturata per riuscire a coinvolgere la tua platea, veicolando il messaggio che ti sta a cuore in maniera semplice e chiara.

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Morte da PowerPoint

1. Comincia dalla carta

Cominciare a realizzare la tua presentazione davanti a PowerPoint, Keynote o qualsiasi altro programma, potrebbe contribuire sia a darle una struttura tutt’altro che solida, oltre che a limitare la tua creatività.

Inizia lontano dal PC.

Chiediti qual è l’obiettivo della  presentazione, scrivi su un foglio quali sono i concetti che vuoi il tuo pubblico ricordi alla fine del tuo speech. Prenditi il tempo per impostare le tue idee nel formato di storyboard, come se dovessi raccontare una vera e propria storia.

Ricorda: utilizzando una struttura narrativa sarà più facile che il tuo pubblico si identifichi con i tuoi obiettivi.

2. Studia il tuo pubblico

Tieni presente questo: le tue slide devono servire al tuo pubblico, non a te! E come puoi essere sicuro che risultino utili se non sai chi ti troverai davanti?

Potresti cominciare domandandoti:

  • chi è il tuo pubblico?
  • perché è lì per ascoltarti?
  • che cosa gli interessa?
  • quanto sa già dell’argomento di cui andrai a parlare?

Quando poi ti sarai risposto, inizia a creare le tue slide per loro. Metti la tua platea al centro: parla di loro e sarai uno speaker brillante.

Morte da PowerPoint

3. Dimentica i template: progetta slide su misura per te

Il vero motore della tua presentazione dovrà essere la semplicità: ecco perché non importa quale strumento userai, ciò che conta è che tu utilizzi e crei il tuo tema personale.

Cerca di segmentare la tua presentazione in diversi formati, individua uno schema di colori e di font e attribuisci a ciascuno di questi elementi un ruolo definito. Crea contrasto e armonia.

4. Veicola un solo concetto per slide

Lo sapevi che la gente legge più velocemente di quanto ascolta? Questo significa che se scriverai il tuo intero discorso all’interno delle slide allora la tua presenza fisica sarà del tutto inutile!

Le slide non devono contenere la totalità del tuo discorso e le persone non sono lì per sentirti leggere. Quindi evidenzia, seleziona, fai delle scelte. Non aver paura di dividere il discorso in più slide.

Ricorda: la semplicità vince sempre. Esibisci solo le cose essenziali. Il compito di arricchirle poi sarà solo tuo, dal vivo.

Morte da PowerPoint

5. Lascia parlare (anche) le immagini

Utilizza delle immagini per dare forza alle tue idee, generare emozioni e creare il giusto ritmo. Cerca di utilizzare immagini che non siano banali, rispetta gli spazi vuoti e mantieni alto il contrasto tra l’immagine ed il testo.

Lascia che a parlare siano loro: le immagini facilitano l’associazione di idee, aiutano la comprensione e la memoria.

Come faccio a sapere se ho sconfitto la morte da PowerPoint?

Come dice Garr Reynolds nel suo libro Presentation Zen, «se riesci ad esporre la struttura e il senso della tua presentazione sia in 30 minuti, che in 15, che in 5, allora hai fatto centro!».

Creare una presentazione efficace, specie se sei alle prime armi, non è facile e richiede molto tempo. Per cui non ti spaventare: è assolutamente normale che tu proceda per tentativi. Rilassati: se metterai in pratica questi consigli sarai già a buon punto, unendoti così alla lotta contro la morte da PowerPoint!