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Influencer Marketing: come si evolverà nel 2018

Quattro interessanti evoluzioni dell'Influencer Marketing nel nuovo anno

L’Influencer Marketing si fonda sul comune accordo che “avere delle persone che ti seguono online” abbia davvero un valore, anche economico. E pensare che solo dieci anni fa non avremmo mai scommesso che un concetto del genere avrebbe generato milioni di euro ogni giorno e che quelli che abbiamo imparato a riconoscere come Influencer sarebbero diventati una razza ancor più preziosa di popstar, calciatori e celebrity varie.

Il successo dell’Influencer Marketing non è dato solo dall’ampiezza dell’audience raggiunto dagli Influencer, ma dalla loro capacità di creare una vera e propria relazione con i loro follower, persone da ogni parte del mondo. Questo si traduce in milioni di utenti che hanno la possibilità di interagire direttamente con gli Influencer e seguire con trasporto le loro vicende quotidiane, avendo la sensazione di conoscerli personalmente. Inoltre, aspetto non meno importante: l’Influencer Marketing funziona per tutti i tipi di marchi.

Questa formula, geniale e spiazzante al tempo stesso, è destinata comunque ad evolversi. Vediamo come cambierà nei prossimi anni, a partire da quelle che saranno le parole chiave del 2018.

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Integrazione: Mega, Macro e Micro Influencer

Ultimamente è stato reso noto che i micro-influencer, nonostante abbiano un audience più limitato (ma spesso più settorializzato) rispetto ai cugini macro e mega, spesso vantano di un engagement rate maggiore. È facile concludere che l’idea di generare un numero maggiore di interazioni da parte di un pubblico particolarmente targettizzato, a fronte di un investimento minore, renda questo tipi di Influencer particolarmente appetibili per i marketer. Tuttavia, è ancora necessario determinare quali siano le giuste metriche per misurare, nel modo più tangibile e preciso possibile, il ROI generato dalla collaborazione dei brand con gli Influencer – sia mega, che macro, che micro – al fine di trovare (se c’è) la giusta formula. A prescindere da tutto, rimane sempre consigliabile trovare la giusta combinazione tra mega, macro e micro, sulla base degli obiettivi della singola campagna: il 2018 sarà, infatti, l’anno delle strategie integrate per sfruttare al meglio i punti di forza di tutti e tre i tipi di attori sociali.

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Durabilità: Meglio le relazioni a lungo termine

Coinvolgere Mega Influencer (con una portata elevata) per “spingere” un prodotto attraverso un singolo contenuto, porterà sicuramente numeri considerevoli ma passeggeri. Senza contare che ormai il pubblico sta diventando sempre più immune alla “marchetta” e sempre più in cerca di autenticità. Per fare in modo che gli utenti associno il brand alla personalità e allo stile di vita dell’Influencer che seguono con tanta ammirazione, sarà necessario sottoscrivere contratti a lungo termine – ricordiamoci che nessuno ripone fiducia nelle relazioni occasionali. Solo così, sarà possibile dimostrare che l’Influencer in questione è davvero fedele al marchio e, di conseguenza, l’apparente autenticità di questa relazione autentica influenzerà davvero il consumatore. Per i brand sarà sempre più importante scegliere il giusto Influencer da cui farsi rappresentare, al di là dei numeri, in termini di storytelling, personalità e stile di vita, in modo che l’utente possa giudicarne coerente e affidabile il messaggio. 

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Qualità: Less Quantity, More Quality

Quello degli Influencer è un mercato sempre più affollato. Per questo, per mantenere alta l’attenzione del consumatore rispetto ai propri messaggi promozionali sarà sempre più importante, anche per i brand, differenziarsi dalla concorrenza. Per farlo è necessario alzare l’asticella, essere attraenti, sfruttare i giusti mezzi e gli ultimi trend (es. video e Instagram Stories) per aggiudicarsi l’interesse di chi ogni giorno viene bombardato da annunci pubblicitari. Inoltre, come già anticipato sopra, bisogna tener conto del fatto che l’utente medio ha sviluppato molta più consapevolezza rispetto alla veridicità o meno dei contenuti che incontra sui social, anche se a pubblicarli è il proprio iger beniamino. Quindi, se volete fare pubblicità, almeno fate in modo che il vostro messaggio valga il tempo di chi si fermerà a fruirlo.

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Espansione: Nuovi segmenti di pubblico in arrivo

Infine, è interessante dare uno sguardo anche all’ultima novità di Instagram. A seguito dell’introduzione di nuove lingue (che prevedono una lettura da destra verso sinistra – arabo, ebraico, farsi, …) sul social network, saremo chiamati a fare i conti con un nuovo segmento di pubblico social, ancora inesplorato. E, considerando che l’arabo è la quarta lingua più parlata al mondo, sarà interessante per i brand farsi pionieri di questo nuovo territorio.

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Concludendo, è chiaro che l’Influencer Marketing continuerà ad avere un ruolo cruciale anche nel 2018. Il consiglio è quello di creare strategie di comunicazione sempre più integrate che tengano conto della continua – e pare inarrestabile – ascesa di questo mercato.

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