Realtà Aumentata

IKEA Place: l’app di realtà aumentata che ti fa vedere come starebbero i mobili in casa

Ikea e 72andSunny hanno lavorato insieme per lanciare un'app rivoluzionaria. Alcune rivelazioni degli ideatori ci spiegano come sono arrivati a questo incredibile risultato

Qualche settimana fa Ikea ha lanciato la sua nuova app: IKEA Place. Utilizzabile sul nuovo sistema operativo iOS 11 e costruita grazie alla nuova tecnologia Apple dedicata alla Realtà Aumentata, ARKit, l’app permette di vedere come potrebbe essere inserito un prodotto o un mobile Ikea nella propria abitazione, nel proprio ufficio, o in qualunque spazio ci si trovi davanti.

È da tempo che il colosso svedese stava aspettando una tecnologia come ARKit che gli permettesse di lavorare su qualcosa come quest’app, come ha affermato pubblicamente Michael Valdsgaard, manager delle trasformazioni digitali all’Inter Ikea Systems.

Come funziona IKEA Place

Con IKEA Place, ogni persona non solo può vedere il prodotto, ma capisce immediatamente come questo può sembrare nella propria abitazione; in poche parole, possiamo vedere se in quell’angolino vuoto del nostro salotto ci sta bene quella bella poltrona che abbiamo visto da Ikea oppure no. E non solo, possiamo verificare se quella poltrona sta meglio in un’altra stanza, contro il muro di fronte, ecc.

Grazie a quest’app inizia senza dubbio una nuova era per questo settore, che se non cambia totalmente le nostre vite, le semplifica almeno un po’. Ora, infatti, invece di recarsi allo store più vicino (magari anche più di una volta) per vedere com’è un certo prodotto, sentirlo, immaginarselo nella propria casa, chiunque può fare tutto ciò seduto sul proprio divano (se non è proprio quello che si deve acquistare!), andando da Ikea eventualmente solo per l’acquisto.

“Questo è uno di quei momenti dove tutto sembra funzionare”, riporta Valdsgaard. “La tecnologia che si sviluppa sempre più, una piattaforma software fornita da Apple e un ambito d’utilizzo adatto a tutto questo, ovvero quello del posizionare mobili in un ambiente. È come se tutto ciò che non sei mai stato capace di fare prima ora è improvvisamente possibile“.

IKEA, però, non ha fatto tutto da sola: “Sarà davvero una grande opportunità nelle mani dei consumatori, quindi ci abbiamo speso molta fatica, abbiamo costruito un team piuttosto grande per farla decollare”, ha affermato Valdsgaard. “Poi ci siamo resi conto nelle prime settimane di quanto questo progetto poteva essere grande, quindi abbiamo iniziato a collaborare con una grande e professionale agenzia di marketing per posizionare e lanciare l’app sul mercato secondo il modo più adatto, il modo che si meritava”.

Con chi è stata sviluppata l’App

L’azienda svedese, infatti, ha lavorato con molte altre realtà differenti per dar vita a IKEA Place, tra cui anche il lab innovativo Space10. In particolare, però, le collaborazioni più ingenti si sono svolte con l’azienda di marketing, advertising e design 72ansSunny di Amsterdam. L’agenzia ha sviluppato una strategia di marketing e di comunicazione, oltre a lavorare sugli aspetti creativi, per lanciare l’app e continuare a collaborare con Ikea per eventuali aggiornamenti o sviluppi futuri.

IKEA GIF

Interessante capire come, nonostante di AR si parli ormai da molto tempo e come questa sia nel nostro presente, non nel futuro, l’agenzia di Amsterdam e Ikea abbiano avuto e abbiano ancora per le mani qualcosa di più grande di quanto si immagini. Le potenzialità di quest’app, infatti, sono enormi, tanto che il team di 72andSunny è “entrato dentro il progetto in un momento in cui Ikea si era già confrontata con Apple a proposito di quanto potenziale esso avrebbe potuto avere, ma che non era chiaro fino a che punto ci si poteva spingere” ha affermato Simon Summerscales, Communication Strategist dell’agenzia. “Il nostro ruolo è stato, comunque, fin da subito quello di dare un valore commerciale e di mercato al progetto, e francamente non è un lavoro già finito, è qualcosa su cui stiamo lavorando e continueremo a lavorare“. La collaborazione, infatti, è partita da un meeting iniziale svoltosi mesi fa, sfociando in un lavoro iniziato circa 10 settimane fa. 72andSunny ha aiutato e continuerà ad aiutare Ikea a determinare il valore e l’importanza dell’app per l’attività dell’azienda, di come questa può essere importante dal punto di vista strategico e di come lo potrà essere in futuro.

Tra gli obiettivi c’era quello di aiutare questa tecnologia a sembrare più “umana”, anche se Summerscales ha affermato che la Realtà Aumentata in sé è già una tecnologia molto vicina all’uomo, fatto sottolineato anche dal lavoro digitale sul progetto svolto da 72andSunny. L’app diventa così un’opportunità per Ikea per entrare di fatto in un ambiente più tecnologico e meno tradizionale, mantenendo però un perfetto stile Ikea.

IKEA Place aiuta a rendersi conto come il bel design può trasformare completamente il proprio spazio, la propria abitazione. Ecco uno dei motivi per cui l’agenzia di Amsterdam ha proposto a Ikea di chiamare l’app proprio “Place” (a indicare il proprio luogo, la propria casa).