Mobile Marketing

Pensa agli effetti di Siri e “cugine” assistenti vocali sul marketing

Il nuovo trend che vede protagoniste le interfacce conversazionali sta rivoluzionando le modalità di interazione tra utenti, dispositivi e brand

“Siri, a che ora partirà il mio treno?”

“Vi è un ritatdo di 10 minuti, il treno partirà alle 9.00 dalla stazione di Roma Termini e arriverà alla stazione di Milano centrale alle ore 12.15.”

“Siri puoi inviare una mail a Luigi per avvisare che arriverò in ritardo alla riunione?”

Conversazioni del genere faranno sempre più parte del nostro futuro. I giganti come Amazon, Google, Apple e Microsoft, stanno investendo molto nel campo della tecnologia vocale. Questo nuovo mondo fatto di interfacce conversazionali e touchless cambierà il modo di interagire con gli altri, con i dispositivi mobile e con i brand.

Nonostante sia una tendenza giovane, i dati parlano già chiaro: attualmente 2 ricerche su 10 effettuate da mobile su Google sono vocali e si prevede che entro il 2020 il 50% delle ricerche avverranno senza l’utilizzo dello schermo.
Grazie all’ottimizzazione delle interfacce di conversazione e all’intelligenza artificiale, le interazioni con assistenti virtuali e bot saranno sempre più frequenti. Cosa ci riserva il futuro?

Voice assistant e marketing, si può fare

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Il nostro classico modo di navigare prevede un processo ben preciso e lineare: interroghiamo i motori di ricerca utilizzando delle parole chiave e in cambio riceviamo una selezione di risposte tra cui scegliere. Con la ricerca vocale le cose cambiano: basterà dare voce ai propri desideri per ordinare una pizza, per ascoltare una canzone o semplicemente per cercare un informazione online.

Con lo sviluppo delle tecnologie voice to text l’interazione tra uomo e dispositivo oltre a trasformarsi da grafico-tattile a sonora-vocale, diventerà più diretta e “umana”.

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Le interazioni vocali amplieranno l’esperienza d’uso del web aprendo le porte a nuovi contesti: eliminando l’uso del tatto e della vista è possibile navigare in situazioni che fino ad oggi sembravano poco usuali, come ad esempio durante la guida di automobili oppure mentre si cucina.

Nel mondo del marketing digitale si apriranno inevitabilmente nuovi scenari, all’interno dei quali i marketer dovranno saper cogliere le opportunità del nuovo che avanza, rivoluzionando le strategie aziendali.

Attraverso le interfacce conversazionali le aziende potranno offrire suggerimenti, rispondere a domande dirette, riducendo le distanze e instaurando con i propri clienti un rapporto più diretto rispetto al passato.

La chiave per il futuro è la semplicità

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La semplicità è la chiave del successo del futuro digitale. Secondo i dati relativi ad una ricerca effettuata dall’ Harvard Business Review  vista l’eccessiva quantità di risposte digitali a disposizione degli utenti, i brand devono semplificare il più possibile la descrizione e i vantaggi delle loro offerte per conquistare e fidelizzare i clienti.

Come si fa a semplificare l’esperienza degli utenti in un mondo fatto di interfacce touchless e conversazionali? Le nuove opportunità legate alle interfacce “invisibili” richiedono di ripensare le strategie  SEO e di ricerca. Le aziende devono essere in grado di fornire tempestivamente risposte e soluzioni idonee capaci di soddisfare in modo celere le richieste dei clienti.

È necessario concentrare l’attenzione sulla user experience per fidelizzare i clienti, che a loro volta, se soddisfatti diventano sostenitori e ambasciatori di un marchio.

Siete pronti a orientare la vostra strategia verso il voice first?