Startup

Health&Welfare: call per l’acceleratore di Generali Italia

Aperte le candidature per partecipare al programma che coinvolgerà 5 startup nazionali e internazionali

Marco Fongaro

Web Marketing Assistant

Generali Italia e H-FARM lanciano “Generali Health&Welfare Accelerator”, programma di accelerazione per startup del settore salute e benessere.

Digital health

generali-health1

La Digital Health è il campo dove le tecnologie digitali incontrano salute, assistenza sanitaria e stili di vita improntati al benessere.

I trend degli investimenti sono in crescita: 6,1 miliardi nel 2016, con un ulteriore aumento del 22% previsto entro il 2022. In Italia, la stima per la spesa sanitaria nel 2020 supera i 118 miliardi.

Attualmente, il processo di digitalizzazione del settore sanitario e del welfare non si limita alla gestione dei processi, ma include soluzioni direttamente correlate all’attività clinica, preventiva, di primo soccorso e di accesso alle cure. Tra esse figurano le applicazioni per diagnosi da remoto e per un accesso più rapido alle cure, soluzioni per migliorare l’interazione tra medico e paziente, risorse online per l’educazione alla salute, nonché strumenti per il controllo del benessere dei dipendenti, la gestione dello stress e la prevenzione del “burnout”.

Punta di diamante delle possibilità dell’eHeath potrebbe essere la possibilità di realizzare un database condiviso tra le organizzazioni sanitarie mondiali, in cui confluiscano i dati registrati da dispositivi mobile e wearable: in questo modo sarebbe possibile raccogliere dati a distanza su malattie, anche gravi, e avviare attività di prevenzione.

Generali Italia punta sulle startup

generali-health2

“Generali Health&Welfare Accelerator” nasce per intercettare questo trend, con l’obiettivo di identificare e collaborare con startup innovative nazionali e internazionali, in fase iniziale o già avviata, che sviluppano soluzioni pronte da proporre al mercato, legate ai settori della prevenzione, dell’accessibilità alle cure, del trattamento e dell’innovazione, sfruttando tecnologie emergenti ed esplorando nuovi modelli di business.

“La collaborazione nata con H-FARM mira, grazie all’expertise del nostro partner, ad accelerare lo scouting delle idee e tecnologie più innovative in questo ambito. – afferma Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia – Con Health&Welfare Accelator intendiamo acquisire nuovi know how per migliorare la nostra offerta di servizi e la nostra relazione con il cliente”.

Tim O’ Connell, responsabile dei programmi di accelerazione in H-FARM ha evidenziato:

“i progetti innovativi e dirompenti in ambito Health&Welfare stanno registrando in tutto il mondo una crescita esponenziale”.

Mentre Riccardo Donadon, Presidente e Amministratore Delegato di H-FARM esalta la collaborazione con Generali:

“sta affrontando con molta determinazione la ricerca di soluzioni per sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte dalla trasformazione digitale. Oggi rappresentano un esempio di come dovrebbero comportarsi tutte le imprese per interpretare al meglio il cambiamento in atto”.

Generali Health&Welfare Accelerator: come candidarsi

generali-health3

Le startup interessate potranno candidarsi entro il 31 ottobre.

Le cinque migliori candidate avranno accesso a un percorso di accelerazione di quattro mesi nel campus di H-FARM, durante il quale potranno sviluppare il loro progetto coadiuvati dalle varie attività di mentoring e tutoring.

Saranno inoltre messi a disposizione vitto, alloggio, spazio di lavoro, e un primo investimento di 10.000 euro. Generali Italia garantirà alle startup selezionate una serie di servizi volti a validare più velocemente i loro business e l’ingresso nei mercati di riferimento, attraverso workshop e meeting individuali. Oltre a questo, centinaia di servizi offerti dai tech partner, il cui valore supera i 450 mila euro.

Al termine dei quattro mesi, nel corso della Demo Night, le startup presenteranno i loro progetti dinanzi a una platea internazionale di business angel, investitori, aziende e venture capital, che potranno decidere di investire o di creare delle sinergie commerciali o tecnologiche con i team.