Week in Social

Week in Social: Facebook sempre più multicolor e Instagram nel mirino degli hacker

Tutte le novità e gli aggiornamenti nel mondo dei social media osservati nella seconda settimana di settembre

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Mentre Facebook si prepara in pompa magna per affrontare l’inizio di un nuovo anno di sfide, Instagram, che durante queste vacanze estive ha sfavillato tra fotografie di fenicotteri gonfiabili e selfie al tramonto, risente maggiormente della quasi fine dell’estate, dovendo fronteggiare episodi di truffa e hackeraggio.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono stati i topic social di questa settimana. 

Facebook Watch apre ufficialmente i battenti: sfida aperta a Netflix

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Ne avevamo già parlato, ed è finalmente online negli USA la social TV lanciata da Zuckerberg, che si presenta come tool rivoluzionario, pronto a sbaragliare la concorrenza (Netflix, YouTube e tutte le piattaforme di streaming video online e di broadcaster offline) offrendo agli utenti un’esperienza a 360° (un altro degli ultimi trend) e, rigorosamente, community-oriented.

Il social network sarà in grado di suggerire video sulla base delle preferenze espresse dagli utenti, i quali potranno commentare live le trasmissioni e partecipare a gruppi di discussione dedicati, al termine delle stesse. Facebook Watch sancisce definitivamente la volontà di Zuckerberg nell’investire il proprio capitale sui video online, in quanto generatori principali di introiti pubblicitari, e intercettare quel target (Millennials) che non dimostra più interesse nel guardare la televisione tradizionale.

Zuckerberg che quando fa le cose le fa bene, ha già inserito tra gli show di punta di Facebook Watch un dietro le quinte sul Real Madrid, raccontato da un ospite d’eccezione: Orlando Bloom. La qualità è l’ingrediente essenziale per giustificare un tale investimento che vedrà, nei prossimi anni, arricchirsi la cricca di attori in gioco – Netflix, Amazon, Facebook – i quali saranno obbligati a migliorare, repentinamente, la propria offerta per competere in quest’arena. Ne vedremo (letteralmente) delle belle!

Di questo ci ha parlato anche Luca La Mesa, che ci ha dato la sua impressione sul tema:

“Facebook Watch sarà una delle più importanti scommesse di Facebook nei mesi a venire. Educarci a guardare contenuti video sempre più lunghi dentro la piattaforma permetterà di rosicchiare ancora più tempo che alla TV o a piattaforme come Netflix.
Facebook sta investendo molto seriamente per assicurarsi importanti diritti video e per produrre contenuti nella speranza di ottenere una porzione sempre crescente del budget media che le aziende ad oggi continuano a riservare ai media tradizionali. La crescita dell’advertising nella sezione Watch dovrebbe permettere a Facebook di continuare a crescere nella raccolta pubblicitaria dopo i primi segnali di saturazione del newsfeed principale. Ci riuscirà? Lo scopriremo presto!”

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Il pollice alzato di Facebook cambia look

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L’autunno è ormai alle porte e anche Facebook si sta preparando per fare il cambio armadio. La squadra di designer alle prese con l’introduzione della nuova veste grafica che semplificherà il look del social network e ne migliorerà l’esperienza d’uso, ha rilasciato il nuovo celebre pulsante del Like e, di conseguenza, anche i tasti Commenta e Condividi.

L’idea è quella di rendere il layout più minimal e intuitivo, e di allinearlo allo stile accattivante di Instagram: la foto del profilo, ad esempio, diventerà in formato circolare. Il nuovo pulsante è già attivo per numerosi utenti, tuttavia tenete sotto controllo gli aggiornamenti disponibili per l’App di Facebook per seguirne tutti i cambiamenti.

Facebook cede all’unicorno mania e diventa (forse) multi-color

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Se il design di Facebook punta a essere ancor più minimale, sembra proprio che il nostro feed notizie, invece, si atterrà alla sobrietà dei trend del momento, dall’unicorn al rainbow. Il tutto era iniziato con gli sfondi colorati, in sfumatura o pattern, applicato ai messaggi di stato degli utenti. Sì, esattamente quelli usati – e abusati – dalla maggior parte della popolazione social, nell’estremo tentativo di dare carattere a messaggi anonimi come “Ora pausa caffè e poi si torna a lavoro”, o di rendere più colorati e accattivanti gli auguri sulla bacheca del collega di cui ricordiamo a stento il nome. A breve sarà possibile applicare questa coloratissima feature anche ai commenti: pronti a un tripudio di nuvolette colorate sotto alla vostro ultimo post?

Instagram: le Stories sono ora visibili anche da Desktop

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È ora possibile guadare le Instagram Stories anche da desk: questo, al fine di aumentarne la fruibilità anche su display di dimensioni maggiori rispetto allo smartphone. Nonostante si tratti di uno strumento relativamente giovane, le Stories – che hanno festeggiato il loro primo anniversario il mese scorso – sono oggi utilizzate da più di 250 milioni di utenti, tra cui le imprese che, non solo fanno storie, ma le promuovono anche.

Il crescente interesse che le aziende dimostrano verso questa funzionalità, per cui immediatezza, interattività e volatilità costituiscono il principale motivo di attrattiva per gli utenti, fanno delle Instagram Stories un vero e proprio strumento di business. Al momento, non è ancora possibile caricare Stories direttamente da desktop, ma non è da escludersi che sarà oggetto del prossimo roll-out.

Instagram alle prese con il furto d’identità

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Instagram finisce nel mirino degli hacker e a farne le spese sono alcuni tra gli account più seguiti al mondo, tra cui quello di Selena Gomez – che lunedì ha pubblicato, a sua insaputa, una foto in déshabillé del suo ex ragazzo, Justin Bieber – ma anche Taylor Swift, Cristiano Ronaldo, Beyoncé e Ariana Grande.

Oltre alle star, gli hacker hanno rubato informazioni personali a circa 6 milioni di utenti iscritti a Instagram: questo a causa di un buco nel sistema di sicurezza della piattaforma. Ovviamente, Instagram si è mosso immediatamente per neutralizzare l’attacco… tuttavia, ancora oggi, non conosce con certezza quali account siano stati effettivamente violati. Rimanendo in tema di “furto d’identità”, c’è anche un altro tipo di truffa che si sta sviluppando in questi giorni nel sottobosco social di Instagram. Esistono alcuni fake account che, fingendosi noti brand, promettono agli utenti codici sconto in cambio di un… follow.

Tra questi, troviamo anche nomi altisonanti come Adidas, Calvin Klein, Amazon, H&M… Ma tutto questo giro del fumo a che pro? Al fine di avere a disposizione degli account Instagram che possano vantare di un numero di follower tale da potersi aggiudicare un valore di mercato ed essere rivenduti al miglior offerente. L’unica freccia al nostro arco, in questo caso, è la segnalazione e, ovviamente, rimane sempre valido il consiglio di verificare l’autenticità di un account attraverso la classica spunta blu.

Snapchat meglio di Shazam?

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Snapchat sarà anche l’App più amata dai Millennials ma forse non tutti sanno che, oltre alle ormai note e largamente emulate funzionalità che l’hanno resa tale, può essere usata anche per identificare titolo e artista di una qualsiasi canzone. Come? Basta tener premuto lo schermo di Snapchat con la fotocamera dell’App accesa e attendere qualche minuto: et-voilà! Ecco comparire titolo e artista della canzone che stavate cercando. A questo punto, cliccando su Song Info, potrete riascoltare la canzone su Spotify, Youtube o Apple Music. Scorrendo verso il basso, potrete leggere il testo della canzone e consultare quali brani simili vi suggerisce l’App. Infine, potete anche inviare, attraverso l’apposito pulsante, il brano ai vostri amici (singoli o gruppi). Insomma, che dire? Sounds good!

LinkedIn amplia gli orizzonti dei marketers e lancia Audience Network

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LinkedIn, di recente acquisita da Microsoft, estende la sua reach pubblicitaria attraverso un nuovo aggiornamento di Audience Network: sarà infatti possibile acquistare spazi pubblicitari su siti e App esterni, attraverso post sponsorizzati (in futuro saranno resi disponibili anche altri formati, tra cui quelli video), visibili da mobile e da desktop.

Si tratta di property del calibro di MSN e Outlook.com a cui si aggiungeranno anche MoPub, Google’s AdX, Rubicon Project e Sharethrough. Ad annunciare la notizia è stato il responsabile marketing del gruppo, Divye Raj Khilnani, che conferma l’impegno di LinkedIn nell’aiutare i marketers a raggiungere i professionisti più adatti alle loro esigenze ovunque essi si trovino. Ovviamente sono state prese anche tutte le misure di sicurezza necessarie a garantire la promozione pubblicitaria solo a contenuti affidabili, di qualità.

Alla prossima settimana, amici ninja!