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Futuro e food: tutto quello che è successo a Seeds&Chips 2017

Tra i tanti temi della manifestazione, la vera novità è stato il premio Nextfood Award vinto dalle alghe di Seamore Food

Si sapeva già che l’Italia era la patria del buon cibo, ma con Seeds&Chips il Bel Paese è diventato anche la casa del cibo del futuro, alimenti sostenibili dalla creazione alla tavola, ricchi di ecologia e conditi con un po’ di tecnologia.

L’edizione 2017 appena conclusa ha visto protagoniste nuove tecniche di coltivazione e nuovi alimenti in grado di nutrire i popoli del mondo con il minor sforzo possibile e utilizzando ingredienti largamente disponibili.

Proprio in questo ambito, per il primo anno, è stato indetto il premio Nextfood Award by Image Line, un riconoscimento dato al cibo del futuro e grazie al quale la startup vincitrice ha ottenuto una partnership per lo sviluppo del prodotto, del pack e del lancio sul mercato.

Il vincitore? Seamore Food, una startup olandese, protagonista nella pasta partendo da un’alga irlandese.

Seeds&Chips 2017, il summit di nazionalità italiana in cui domina la Food Innovation

SEEDS&CHIPS 2017

Seed&Chips non è una semplice fiera, ma, anche grazie alla collaborazione con Tuttofood, è diventata il punto di riferimento mondiale per investitori, startup ed autorità nel campo delle innovazioni Food. Una quattro giorni in cui le startup del settore possono presentarsi, fare rete ed incontrare possibili investitori che cambino il loro futuro.

Seed&Chips prende in considerazioni il futuro degli alimenti a 360°, dalla produzione e coltivazione, alla distribuzione ed utilità, per premiare soluzioni innovative che permettano al nuovo cibo di essere sostenibile a livello produttivo, ma che siano anche in grado di sfamare le popolazioni mondiali in continua crescita.

Per l’edizione 2017, le novità presentate sono state tante e 13 sono state le startup che si sono assicurate i rispettivi premi per le loro capacità di rappresentare il cibo del futuro.

Scopriamo insieme quali sono state le startup che hanno fatto la differenza.

Ci sembra giusto partire dalle tre startup italiane: The Vegetarian Butcher, Robonica, Coffe Hat.

La prima si è distinta per lo sviluppo di alimenti vegani capaci di rappresentare perfetti sostituti di derivati animali sia in materia di sostenibilità che di sapore, in grado di conquistare anche i più accaniti carnivori.

La seconda ha creato una serra domestica che sfrutta la tecnologia idroponica per permettere a tutte le casalinghe del mondo di produrre le proprie verdure home-made.

L’ultima ha scelto invece di puntare tutto sull’eccellenza del caffè scegliendo e distribuendo le migliori qualità di caffè accompagnate da genuinità e tracciabilità.

Nel campo “soluzioni per la coltivazione” si sono contraddistinte Agrologies (Grecia) – che ha studiato un sistema tecnologico per l’irrigazione automatica, AeroFarms (USA) – alle prese con un sistema di agricoltura verticale al coperto in cui i vegetali vengono coltivati senza luce solare, terreno o pesticidi.

Per la sezione “ingredienti del futuro” troviamo i nomi di Ingredient Optimized by Plasma Nutrition (USA) – in grado di migliorare le prestazioni delle polveri proteiche in ambito sostenibilità e salubrità; Food Pairing and Tailor Made (Belgio) – che grazie alle ricerche di mercato e all’automazione sta creando i sapori del futuro; INDI (Israele) – impiegata nel cibo per i neonati, un alimento adatto a tutti i bambini del mondo perchè vegetale al 100% e anallergico; RISE Products (USA) – che ricicla le rimanenze di orzo per trasformarle in farina per prodotti da forno; infien Seamore Food (Olanda) – la startup vincitrice del premio Nextfood Award by Image Line che ha studiato un nuovo sostituto della pasta a base di alghe.

Per la sezione “tecnologie al servizio dell’alimentazione” troviamo Flatev (Svizzera) – in grado di studiare soluzione di cottura personalizzate, anche in monoporzione; Blue Cart (USA) – che ha creato una piattaforma online per rendere più snello il processo di approvvigionamento alimentare del sistema Ho.Re.Ca.; Impact Vision (UK) – che punta tutto sul riconoscimento delle immagini con la tecnologia iper-spettrale: basterà fare una foto del prodotto per sapere tutte le informazioni nutrizionali e di preparazione.

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Nextfood Award by Image Line il nuovo premio dedicato al cibo del futuro

SEEDS&CHIPS 2017

Nextfood Award by Image Line è il contest internazionale che nell’edizione 2017 di Seeds&Chips ha esordito premiando la startup Seamore Food.

L’obiettivo di questa competizione era premiare la startup con il prodotto a proprio marchio che rappresentasse il cibo del futuro per innovazione e sostenibilità. La partecipazione al contest era totalmente gratuita ed erano ammessi prodotti che racchiudessero cinque caratteristiche fondamentali:

  1. Innovazione per ottenere una produzione sostenibile
  2. Riduzione dell’impatto ambientale produttivo
  3. Avessero prodotti dedicati all’alimentazione degli utenti finali
  4. Prodotti stimolanti nella relazione e comunicazione tra produttore e consumatore finale.

Il vincitore si è assicurato un percorso completo per lo studio e la produzione del packaging, uno stagista del politecnico di Torino in grado di aiutare in modo concreto l’azienda nel disegno del pack e una consulenza di marketing a 360° per il lancio sul mercato.

L’edizione 2017 ha registrato 4000 candidature provenienti da 39 Paesi diversi e durante i giorni di Seeds&Chips ha fornito consulenze gratuite in materia di food innovation e food marketing alle startup interessate, oltre che consigli sulla creazione di un pack ecosostenibile, uno degli obiettivi fondanti del contest.

Seamore Food e le tagliatelle che hanno conquistato la giuria del Seeds&Chips

SEEDS&CHIPS 2017

Vegan e Gluten Free, dal sapore di mare e povera in carboidrati ecco come potremmo riassumere i valori nutrizionali di I Sea Pasta, il prodotto di punta di Seamore Food, vincitore del premio Nexfood Award.

Seamore Food studia il suo prodotto dal 2013, quando il fondatore si ritrova nel piatto degli spaghetti fatti di alga e intuisce che visti i valori nutrizionali e l’ampia disponibilità di materia prima questo vegetale marino potrebbe rappresentare il vero cibo del futuro.

Così, nel 2015, I Sea Pasta è ufficialmente pronto per il lancio sul mercato.

I Sea Pasta è a base di una specie selezionata di alga irlandese che una volta trasformata può essere trasformata in un sostituto perfetto della pasta di grano che può essere cucinata secondo la miglior tradizione culinaria.

Ma la famiglia Seamore Food annovera tra i suoi prodotti anche un sostituto del più croccante e succulento prodotto culinario: il bacon, chiamandolo I Sea Bacon, una versione salutare e verde, ma altrettanto croccante se fritta, che possa dare una marcia in più ad insalate e hamburger.

Carnivori arrendetevi! Dopo questa edizione di Seeds&Chips 2017 il cibo del futuro sembra essere green, contro gli sprechi, ma soprattutto vegan, siete pronti?

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