Mobile

App vs siti da mobile: qual è meglio usare per la tua strategia?

Qual è il loro ruolo e cosa preferiscono utilizzare gli utenti quando devono procedere con i loro acquisti?

È nato prima l’uovo o la gallina? Meglio un’app o un sito web? Sarà meglio investire tutto in un’app o gli utenti preferisco usare il nostro sito da mobile?

La verità, come spesso accade, sta nel mezzo, ma prima di analizzare i pro e i contro tra app e siti mobile, possiamo dire con assoluta certezza che quando si tratta di acquistare gli utenti preferiscono vivere un’esperienza da mobile escludendo quasi del tutto le attività da desktop, a confermarlo è Criteo attraverso il H1 2016 State of Mobile Commerce Report.

La user experience al primo posto

Adobe Stock #110771983

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Quello che gli utenti preferiscono è una customer journey da mobile immediata, semplice e lineare. Secondo uno studio circa il 30% delle persone che acquista online esige che una pagina venga caricata in un secondo, sono invece il 18% quelli che pretendono che venga caricata all’istante.

Se queste sono le premesse non resta che andare più nel dettaglio ed approfondire le differenze tra app e siti mobile.
App e siti web da mobile possono sembrare molto simili, per individuare quale sia il migliore bisogna tenere in considerazione alcuni fattori come: il target di riferimento, budget e gli obiettivi prefissati.

Entrambi questi strumenti, a mio avviso, devono essere inseriti all’interno di una strategia online, ma utilizzati in modo differente, è così che si riuscirà a raggiungere i clienti nei momenti che per loro sono più adatti.

Sito mobile

Responsive web design on mobile devices phone, laptop and tablet pc

Responsive web design on mobile devices phone, laptop and tablet pc

Quello che contraddistingue un sito web mobile da uno standard è il fatto che il primo sia  responsive ovvero che i contenuti si adattino in automatico a seconda del dispositivo che viene utilizzato.
Alcuni vantaggi:

  • I siti da mobile vengono, a differenza delle applicazioni, utilizzati durante la fase di ricerca e scoperta iniziale,
  • Si usano per navigare, quando non si ha uno scopo preciso, la percezione comune è che i siti contengano più informazioni rispetto alle classiche app, a pensarlo sono circa il 49% delle persone,
  • Raggiunge molti più utenti rispetto ad un’applicazione, ma non è sempre accessibile perché necessita di una connessione ad internet.

App e conversioni

app-nome-guida

Le applicazioni prima di essere utilizzate vengono scaricate e installate sul dispositivo mobile, per navigarci all’interno, non sempre è necessario avere una connessione ad internet.
Alcuni vantaggi:

  • Vengono scelte per finalizzare gli acquisti,
  • Le app sono efficaci per coinvolgere e sono molto più interattive rispetto ai siti,
  • Possono raggiungere l’utente in qualsiasi momento attraverso l’invio di alcune notifiche push (a patto che siano poco invasive e poco fastidiose),
  • Aumentano la fidelizzazione con gli utenti.

Possiamo considerare il sito web da mobile come il primo touch point quando un utente entra in contatto con un brand. È importante, quindi, fargli vivere un’esperienza positiva in modo che in seguito scarichino la relativa app, riuscendo così ad acquisire dei nuovi clienti. Infatti, le app convertono fino a 3 volte di più rispetto alle altre piattaforme destinate allo shopping online.

Il 30% degli acquisti fatti sul web viene eseguita da mobile, è molto importante quindi che le aziende riescano ad individuare la miglior strategia per riuscire a sfruttare i vantaggi derivanti da questi due canali. Il sito è utile, quindi, per attirare possibili clienti, mentre l’applicazione permette di fidelizzare quelli già acquisiti.

Il consiglio per attuare la vostra strategia? Utilizzarli entrambi!