Leadership

7 buone pratiche per identificare i leader del futuro

Gli ingredienti fondamentali per una strategia aziendale di successo fondata sulla creazione di talenti

Mauro D'Amico

Entrepreneur

In un’epoca di Digital Trasformation più che mai è fondamentale il valore umano dei talenti che saranno i leader del futuro. Ma vista la loro importanza, come possiamo identificarli più rapidamente?

Ci sono alcuni tratti nelle persone che ci circondano che ci affascinano e che, pure se non lo ammettiamo pubblicamente, ci fanno mettere in discussione alcune nostre convinzioni profonde.

Questo succede quando abbiamo a che fare con qualcuno che è potenzialmente quello che viene definito leader, o che comunque riassume in sé alcuni dei caratteri della leadership.

Quanto sarebbe importante ritrovare persone simili all’interno della nostra azienda?

E allora proviamo ad indossare i panni dell’imprenditore che deve assolutamente cercare di sviluppare delle politiche che incentivino lo sviluppo di questi caratteri all’interno della propria impresa, piccola o grande che sia.

Molto spesso i budget per chi si deve occupare di Human Resource non sono molto ampi e quindi non è pensabile reperire continuamente potenziali leader sul mercato. Quali sono le strategie per ottimizzare questa ricerca all’interno della propria azienda invece che all’esterno?

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1. Focus sul potenziale e non sulla performance

Senza dubbio la performance di un lavoratore è un parametro fondamentale per l’azienda, ma per identificare un leader è necessario fare uno step ulteriore e guardare alle attitudini, alla visione, alla capacità di coinvolgere e gestire un team. Talvolta la performance è raggiunta più per la capacità di approfittare di condizioni ambientali positive ereditate nel tempo, che per meriti oggettivi.

2. Valutate i vostri talenti sulla loro capacità di coaching

Se è vero che i leader sono persone in grado di ispirare chi li circonda, è altrettanto vero che i futuri leader sono quelli in grado di apprendere dai leader di oggi.

Quindi risulta fondamentale saper valutare sia le capacità di insegnamento che di condivisione del know-how personale, tanto quanto la disponibilità alla formazione continua da parte delle proprie risorse di talento.

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3. Coltivate in casa i vostri futuri leader aziendali

Abbiamo già evidenziato come il costo da sostenere per andare sul mercato a trovare portatori sani di leadership sia decisamente più alto rispetto a quello che si dovrebbe sostenere per creare un percorso di leadership interno all’azienda.

Non fate però l’errore di affidarvi in toto a tool di valutazione o a consulenti esterni per assessment più o meno validati a livello internazionale, sperando di trovare la soluzione al problema.

Concentratevi prima di tutto sul clima aziendale e su valori condivisi non negoziabili. Solo sulla base di questi elementi si può costruire una strategia virtuosa che crei le condizioni per l’emersione dei talenti aziendali e quindi dei futuri leader.

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4. La Job Rotation è un valore

Inizialmente la pratica della Job Rotation potrebbe creare un senso di sgomento e di inadeguatezza in chi viene inserito in un contesto diverso da quello di provenienza. Il punto è stimolare, mettere in discussione e stretchare le capacità delle risorse con alto potenziale in modo che mettano in evidenza quegli skill che Emilie Wapnick in un bellissimo Ted definisce: skill multipotenziali.

Così facendo vi ritroverete in azienda un tesoro che i vostri competitor invidieranno.

5. Restate in contatto con i vostri ex collaboratori

L’importanza di un network solido e ampio è una risorsa per ognuno di noi, ma ancor di più per tutti quelli che fanno impresa.

Quanti però restano in contatto con gli ex collaboratori? Pochi.

Un ex dipendente al di fuori del contesto aziendale ha ovviamente la possibilità di fornire informazioni e giudizi di merito libero da alcuni condizionamenti che precedentemente inevitabilmente viveva.

Ogni ex collaboratore è quindi una miniera di informazioni di cui far tesoro e che sarebbe così facile intercettare.

6. Cercate persone ispirate da passione e risultato per creare i leader del futuro

Tutte le risorse high-potential che sono orientate al risultato – condizione imprescindibile per generare valore per l’azienda – sono anche guidate da un sentimento di passione. Queste sono le persone su cui investire per incentivare: il loro entusiasmo per l’apprendimento continuo, la passione per un lavoro ben fatto e la capacità di pensare fuori dagli schemi per raggiungere una meta comune.

Bisogna guidare queste persone al di là delle aspettative stesse. Le loro e le vostre.

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7. Imparate a riconoscere la resilienza

“In psicologia la resilienza rappresenta quella capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di saper riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità”.

Probabilmente questa definizione più di ogni altra coglie la qualità da identificare, coltivare e far emergere nello spirito di tutte quelle risorse di talento che potranno assicurare il futuro della vostra azienda.

Ragionare su queste sette best practice e mettere in campo subito una strategia adeguata, potrebbe essere il motivo principale per cui la vostra azienda esisterà anche domani.