Per la maggior parte degli editori i ricavi pubblicitari costituiscono la principale fonte di reddito e con l’evoluzione dell’advertising, negli ultimi anni questi ricavi hanno assunto una natura diversa, abbandonando i media tradizionali per approdare a forme digitali e mobile.

I più importanti editori a livello mondiale sono stati in grado di cavalcare l’onda del cambiamento, utilizzando anche la pubblicità all’interno delle newsletter per generare redditi attraverso una tipologia di annunci chiamata Email Advertising.

Come spiegato nel nuovo ebook di MailUp, proprio la pubblicità contenuta nelle newsletter può arrivare in alcuni casi a coprire oltre il 20% delle entrate totali derivanti da annunci, che costituiscono un efficace strumento di promozione.

email advertising

Credits: Adobe Stock #107005018

Come utilizzare, quindi, questa tipologia di annunci e quali sono le best practice da seguire? Lo scopriamo attraverso tre case history che ci permetteranno di capire quali sono i tipi di email advertising più apprezzati dagli utenti e le tecnologie utilizzate in quella che è la naturale evoluzione del rapporto tra media, advertising e digital marketing.

1. Il New York Times e gli annunci display

Il New York Times invia ogni giorno la sua daily, chiamata Today’s Headlines in cui riporta i titoli del giorno. Si tratta di una email molto lunga, considerato che il quotidiano pubblica centinaia di articoli quotidianamente.

email advertising new york times

Il NY Times utilizza unicamente annunci display, con uno sponsor principale ben visibile in alto e tre inserzioni basate sugli interessi posizionate nella parte superiore del messaggio.

Consigli utili: pensa a come possono sentirsi i lettori che aprendo l’email trovano come primo elemento visibile un’inserzione pubblicitaria. Trovare un equilibrio tra materiale pubblicitario e contenuti editoriali è essenziale e gli editori più importanti dedicano oltre il 60% dei messaggi ai contenuti e il resto alle inserzioni pubblicitarie.

2. Tech Crunch e l’email advertising con contenuti sponsorizzati

TechCrunch, il celebre blog di AOL dedicato alla tecnologia, sfrutta nelle proprie email una combinazione di annunci display e contenuti sponsorizzati.

tech crunch email advertising esempi

La TechCrunch Daily è costituita da un’area dedicata agli annunci sponsorizzati, posizionata in cima al messaggio.

L’etichetta di sponsorizzazione è evidente e lo sfondo del contenuto pubblicitario è diversificato grazie ad una texture grigia.

Consigli utili: adottare uno sfondo testurizzato è un ottimo modo per diversificare il contenuto graficamente e comunicare ai lettori che non deve essere trattato allo stesso modo. Inoltre, rispetto ad una disposizione a più colonne, che può risultare disordinata e poco efficace anche per gli annunci, la disposizione a colonna singola permette una lettura più agevole, è ideale per il mobile e si integra bene con la pubblicità.

3. Practical Ecommerce e il native advertising

Il portale Practical Ecommerce invia una raccolta quotidiana di articoli e spunti pratici sul mondo dell’eCommerce, diversificando i contenuti in base al giorno della settimana.

practical ecommerce email advertising best practice

Practical Ecommerce utilizza quasi unicamente annunci nativi all’interno delle email. Le inserzioni “native” ricalcano visivamente lo stesso formato degli altri contenuti, con immagine a sinistra e descrizione sulla destra, e contengono informazioni che interessano effettivamente i lettori del portale.

Nella newsletter è comunque evidenziata la natura promozionale delle inserzioni, attraverso la scritta “Pubblicità” in cima all’annuncio, caratterizzato anche da uno sfondo di colore diverso.

Consigli utili: gli editori hanno compreso l’importanza di annunci nativi facilmente distinguibili dai contenuti editoriali, per conservare la fiducia e il consenso dei lettori.

Secondo l’Interactive Advertising Bureau (IAB) la chiarezza della comunicazione informativa è un elemento di primaria importanza nell’ambito delle inserzioni native e delle unità pubblicitarie a pagamento. Per questo è anche importante tenere presente la grandezza della dicitura che indica che si tratta di un contenuto pubblicitario: l’utente deve essere in grado di localizzarlo e distinguerlo su ogni dispositivo.

>> Vuoi saperne di più su metodi, strumenti e best practice per inserire pubblicità nelle tue email? Scarica la Guida all’Email Advertising di MailUp.

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