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Ecommerce HUB, i consigli utili per progettare uno store online di successo

Nel corso della seconda edizione dell'Ecommerce HUB, esperti provenienti dal mondo del commercio elettronico hanno presentato case study e buone pratiche per incrementare le vendite online.

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Circa 500 presenze registrate per 7 ore di formazione con 13 speaker ad alternarsi sul palco: questi i numeri della seconda edizione di Ecommerce HUB che si è tenuta sabato 12 novembre a Salerno, in partnership con PrestaShop e SEMrush.

Esperti provenienti da ogni ambito del commercio elettronico hanno presentato a #eh2016 case study e campagne, riportando esperienze e buone pratiche per un ecommerce di successo.

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Marketing automation e personalizzazione

I dati sono ormai il punto di partenza di ogni buona digital strategy, ma come ha spiegato Paolo Zanzottera di Shiny Stat nel suo speech, analizzare report e creare campagne automatizzate può rivelarsi un lavoro da “scimmie”, perché allora non puntare sulla digital marketing automation? Gestire i dati in modo strategico può rivelarsi determinante per risparmiare tempo, aumentare la produttività e dedicarsi alla parte creativa del messaggio.

L’automazione passa anche attraverso il catalogo, il cuore di ogni eCommerce store. Emanuela Genovesi di TWOW racconta di come la tecnologia e le piattaforme di advertising aiutino a mostrare il prodotto giusto, alla persona giusta, nel momento giusto. Attraverso il proprio sito è infatti possibile imparare a conoscere i propri utenti, suddividerli in gruppi e mostrare gli articoli più vicini ai loro interessi attraverso un catalogo dinamico.

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Gian Mario Infelici di Adabra consiglia quindi di focalizzarsi sulla personalizzazione del customer journey in chiave omnichannel, automatizzando ad esempio i behavioral messages. L’impatto del prodotto è certamente importante, ma mettersi nei panni del cliente è fondamentale: rende la customer experience più coinvolgente ed aumenta la fedeltà.

L’importanza della comunicazione

La più grande fetta di vendite online è oggi rappresentata dai marketplace che grazie a politiche di prezzo aggressive possono godere di grandi volumi di vendita. Giovanni Cappellotto rassicura: trasformare un eCommerce in eBusiness è possibile, ma solo se si guarda oltre il mero sito web, favorendo la comunicazione. Occorre puntare a canali alternativi e sfruttare ogni punto di contatto, dai social network alla messaggistica istantanea.

Per aumentare i tassi di conversione non sono però necessari ingenti investimenti, si può ricorrere ad una digital strategy anche con un budget di poche centinaia di euro al mese. Come rivela Daniele Vietri, il segreto sta nel puntare tutto sull’ottimizzazione dell’interfaccia, dei processi e della comunicazione. Massima attenzione alla pagina del carrello,  il momento critico in cui la posta in gioco è la bramata conversione.

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Una gestione corretta dei social è determinante per il successo di un progetto eCommerce, Francesco Antonacci di The Socialware mette però in guardia: non basta saper scrivere bene un post. Una buona strategia di Social Media Marketing richiede competenze tecniche in merito a SEO, comunicazione e marketing. Occorre inoltre sfruttare le potenzialità offerte dallo storytelling per aumentare engagement e audience: raccontarsi è fondamentale!

Una buona comunicazione in merito a politiche di reso e diritto di recesso rassicura il cliente, spiega Giovanni Maria Riccio, puntando la lente sugli obblighi normativi delle imprese che vendono online La crescita dell’eCommerce è certamente favorita da un’accresciuta fiducia degli utenti e da un quadro giuridico sicuro. E’ quindi importante avere una conoscenza dell’aspetto legale del commercio elettronico.

eCommerce tra posizionamento SEO e traffico organico

E se il tuo eCommerce fosse a rischio Penguin? La penalizzazione di Google è una questione spinosa e come spiega Ivan Cutolo di Seo Chef è bene stare attenti al link building. L’algoritmo di Big G è influenzato da fattori offpage che si ripercuotono sul ranking, occorre quindi chiedersi sempre se il link sia pertinente con la propria attività e utile per il proprio pubblico, ciò che non è coerente va cestinato.

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Un buon posizionamento organico passa anche attraverso un approccio ecologico alla keyword research, fatta di parole chiave rilevanti, pertinenti e contestualizzate. Francesco Margherita di Seogarden individua come elementi portanti i cosiddetti vettori semantici, che aiutano a sviluppare significati nei testi descrittivi, tali da generare ponti logici tra documenti pubblicati su siti web diversi.

Per veicolare traffico al proprio eCommerce, si può valutare l’idea di afficancarvi un blog aziendale ben curato, capace di convertire e generare lead. Francesco Ambrosino di Socialmediacoso spiega come il blog aiuti ad apportare traffico organico e social e a posizionare il sito con contenuti utili che rispondano ai problemi degli utenti, attraverso una corretta attività di link building interna.

Dopo aver spaziato dal digital marketing al posizionamento sui motori di ricerca, passando per social network e marketplace, l’Ecommerce HUB 2016 si è concluso con la consegna degli eh!wards, il concorso che ha premiato i migliori progetti eCommerce candidati.

Alla prossima edizione!