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IntelligentX, la prima birra che cambia con il parere di chi la beve

L'intelligenza artificiale entra nella fase creativa di una birra: il gusto cambia con i feedback dei consumatori tramite un bot di Facebook Messenger!

Andrea Pitturru

Digital Marketing and Communication @Magneti Marelli

C’è chi considera la birra artigianale (a ragione) come un capolavoro: ogni stile raccoglie anni e anni di esperimenti e competenze dei mastri birrai racchiuse in una bottiglia, da versare nel suo bicchiere più adatto.

No, non sei finito su un blog di home brewers! Ma se ti dicessi che adesso anche tu, tramite l’intelligenza artificiale ed un bot di Facebook Messenger, potresti creare la tua ricetta personale, ci crederesti?

Dietro a questa intrigante e innovativa possibilità c’è la startup londinese IntelligentX, che si pone come ponte fra la fase creativa e realizzativa della birra, affidandosi all’intelligenza artificiale. Tramite un complesso algoritmo chiamato Automated Brewing Intelligence, vengono associate le varie caratteristiche della bevanda ai vari passaggi della produzione, al dosaggio e alla tipologia degli ingredienti.

Una volta assaggiata, il cliente potrà mandare il suo feedback tramite un bot di Messenger, accedendovi tramite dei codici che si trovano sull’etichetta della bottiglia.

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Il bot è programmato per rivolgere ai consumatori una serie di domande specifiche, interpretate dall’intelligenza artificiale tenendo conto delle risposte e dello stile della birra in esame, per migliorare il sistema volta dopo volta.

A questo punto, i pareri vengono ricevuti dai brewers, che possono valutarli ed applicare modifiche con una velocità, sicuramente, molto più rapida e su vasta scala di qualsiasi metodo precedente. Ogni cotta di birra, quindi, potrà essere unica e differente da quelle precedentemente create!

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IntelligentX offre al momento quattro stili di birra: una British Golden Ale, una British Bitter, una American Pale Ale e una birra scura (affumicata). I primi lotti di birra sono stati venduti in una settimana dal lancio, e i prossimi terranno conto dei primi feedback dei consumatori.

Le ricette, inoltre, rimarranno a disposizione di tutti: questo risulterà particolarmente interessante per i birrifici artigianali di piccola o media dimensione, potenzialmente molto interessati dalla possibilità di accedere a ricette sempre nuove, aggiornate in tempo reale.

L’intelligenza Artificiale metterà chi beve nella stessa stanza dei mastri birrai, ha dichiarato il CEO e co-founder di IntelligentX Hew Leith. Sarebbe estremamente difficile e time consuming per un uomo raccogliere ed interpretare questa mole di dati, ma l’Intelligenza artificiale renderà il tutto rapido ed efficace

Le birre, intanto, sono cambiate per ben 11 volte dalla prima loro realizzazione. Che ne dici, ti ho convinto? Ne assaggiamo una insieme? :)

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