Alessio Sarnelli

Managing Editor @NinjaMarketing

Fare la spesa può e deve essere un’esperienza piacevole che coinvolge tutti i sensi: questo è l’obiettivo di Carrefour Italia che ieri mattina ha inaugurato, in viale Bezzi a Milano, il suo settimo supermercato gourmet nella città meneghina.

L’esigenza di un punto vendita che offra molto più dei soliti prodotti della grande distribuzione nasce dal crescente interesse da parte del pubblico per tutto ciò che riguarda il cibo buono, sano e gustoso. Seguendo food blog, programmi tvformat web altamente virali, gli italiani hanno voglia di cucinare e gustare prodotti salutari, dalla provenienza certificata o di altre culture. Il supermercato deve diventare, quindi, un luogo tutto da scoprire pronto a venire incontro alle esigenze dei lavoratori con aperture straordinarie, consegne a domicilio, pagamenti tramite app e molto altro.

Carrefour Gourmet

Questa nuova – e ci auguriamo duratura – riscoperta sull’importanza del cibo come elemento fondante della nostra cultura ha trovato nelle nuove frontiere del marketing contemporaneo una sponda ideale per la costruzione di un linguaggio che facesse da catalizzatore.

Il cibo non può più essere semplicemente proposto ed esposto ai consumatori: è diventato imprescindibile mostrare un racconto nel quale tutti gli elementi principali di una pietanza o di un singolo ingrediente siano posti in primo piano affinché ci possa essere una valutazione attiva e complessiva.

Ed è con questo spirito che la nota catena di supermercati ed ipermercati francese Carrefour ha deciso di dare il via ad un nuova definizione di store attraverso il progetto Carrefour Gourmet.

Non solo distribuzione ma valorizzazione del cibo

Carrefour Gourmet

Il Carrefour Gourmet è pensato e si articola con la struttura propria di un percorso di formazione culinaria volto all’acquisto più che come negozio al dettaglio classico.

Carrefour si è sempre contraddistinto per lo spirito di innovazione e l’attenzione al cliente e ha voluto assecondare questo entusiasmo verso le buone cose, questa ricerca di qualità coniugata all’esigenza di risparmio, proponendo un nuovo format, un nuovo modo di fare la spesa.

La mission aziendale parte da un caposaldo ineluttabile per chi vuole fare business in questo settore: garantire l’accesso ad un pubblico più ampio possibile. Per un esercizio commerciale questo vuol dire garantire una fascia di prezzi competitivi che non scoraggino nessuno, superando il preconcetto semplicistico del “se vuoi mangiare bene devi spendere tanto”: il Carrefour Gourmet si propone come un supermercato di alta gamma ma attento alla convenienza.

Il secondo centro di gravità attorno al quale ruota tutto il gourmet è la freschezza. Il cibo presentato alla clientela vuole ricostruire quel rapporto diretto tra i luoghi in cui viene prodotto/coltivato e la nostra tavola.

Più in generale lo spirito col quale è stato concepito lo store vuole rispecchiare questo schema di valori:

… trasformare la spesa quotidiana in una esperienza unica e piacevole
… tutto è eccellente, e nulla scade nella banalità
… il cibo diventa cultura, conoscenza e sensazioni
… vivere l’autenticità delle cose e riconoscere il sapore della tradizione
… sentirsi coccolato
… i prezzi sono accessibili a tutti e le promozioni competitive

Sui due piani d’allestimento sono previsti dei corner che aiutano chi vuole fare la spesa nel determinare gli ambiti di interesse e di gusto sui quali effettuare le proprie scelte.

Ogni cluster avrà come oggetto un momento del pasto affinché si possa modellare lo stesso in maniera sempre nuova sfruttando l’ampia gamma di prodotti, nazionali e non, il tutto attraverso degustazioni ad hoc che integrino le conoscenze pregresse.

I cibi senza glutine, senza allergeni, i prodotti per vegani e quelli bio avranno un’intera isola dedicata, sottolineando la volontà inclusiva di Carrefour Italia rispetto a tutte le esigenze alimentari contemporanee.

Ma al di là della descrizione del modello di business nel suo insieme, vediamo nel dettaglio cosa è successo nell’opening day del Carrefour Gourmet di Via Bezzi (Milano) avvenuto nella giornata del 23 marzo scorso.

La Blind Taste Experience con Davide Oltolini

Carrefour Gourmet

Un supermercato che ti fa venire voglia di fare la spesa: questo è il primo pensiero che si ha quando si varcano le soglie del Carrefour Gourmet, perché il primo banco che ti accoglie all’entrata non è quello dei biscotti o delle offerte, ma quello dei fiori. Seguito subito dall’ortofrutta fresca, a kilometro zero, esotica e da quello delle spezie provenienti da tutto il modo. E così, via via che ci si addentra tra gli scaffali, si possono trovare prodotti tipicamente italiani e regionali, come salumi, formaggi e pasta, proprio accanto a sushi pronto, angolo Wok, hamburger e salse. C’è anche un bar, che offre dolci, panini, centrifughe a tutte le ore e che, ci racconta il direttore, ha sorprendentemente successo durante l’orario dell’aperitivo.

Ciò che ci affascina sono i volti dei partner locali, invitati a far assaggiare i propri prodotti, e quelli dei dipendenti, emozionati di lavorare in un supermercato che non sembra un supermercato.

Dopo aver fatto un giro dei 3200 metri quadri suddivisi in due piani dello store, con Michele Stefanoni – Direttore Regione Nord Carrefour Italia – siamo stati invitati ad una Blind Taste Experience guidata da Davide Oltolini, critico e giornalista enogastronomico. 

Carrefour Gourmet

Ad occhi coperti, abbiamo imparato a riconoscere gusti e sapori, a distinguere i pinoli dalle noci, la tartare di tonno da quella di salmone. Per chiudere con un gelato, in vendita nello store, il cui packaging sembra quello di una crema per le mani.

Se anche tu sei curioso di scoprire le nuove specialità del Carrefour Gourmet di Milano non ti resta che recarti in via Bezzi e raccontaci com’è andata!

Scritto in collaborazione con Nunzia Falco Simeone

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