Mobile Marketing

5 innovazioni mobile non ancora sfruttate

I nuovi utilizzi del mobile ad alto potenziale integrano digitale e analogico nella stessa esperienza

Vi abbiamo già raccontato come riutilizzare il vostro vecchio smartphone, o come farci cose insolite, ma le potenzialità dei dispositivi mobile non smettono mai di sorprenderci. In questo articolo vi presentiamo 5 innovazioni mobile ancora poco sfruttate: idee che collegano il mondo mobile a quello analogico per le vostre nuove idee o iniziative di marketing.

Trasformare lo smartphone in un proiettore olografico

Con un po’ di plastica rigida, come quella delle copertine dei vecchi CD, qualsiasi mobile device può proiettare ologrammi 3d: presentare il vostro prodotto “da una nuova prospettiva” sarà davvero economico. Inoltre, se Pou ci ha insegnato qualcosa, è che il Tamagotchi è un giochino ancora apprezzato. Immaginate un e-pet olografico: farebbe impazzire adulti e bambini.

L’unico limite degli ologrammi è che, per essere visti correttamente, la fonte delle immagini deve essere posizionata all’altezza degli occhi dello spettatore.

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Controllare da remoto Pc e Smart TV

Perché acquistare una mini tastiera wireless per controllare da remoto i dispositivi multimediali di casa se abbiamo già uno smartphone? Se i vostri dispositivi domestici condividono lo stesso Wi-fi del vostro smartphone, avete la possibilità di mettere nel cassetto tutti i telecomandi: basta installare un’app sullo smartphone e una relativa interfaccia sui dispositivi da controllare.

Esistono molte app per il controllo remoto sullo store, ma quella che abbiamo trovato più completa è Unified Remote Plus, che è compatibile con la stragrande maggioranza di dispositivi e programmi e consente l’utilissimo mirror dello schermo sullo smartphone.

In futuro, questa tecnologia potrebbe aprire le porte a comandi e azioni remote tramite gestures.

Arricchire l’esperienza utente di un prodotto

C’era una volta l’Augmented Reality: l’ambiziosa possibilità di visualizzare informazioni aggiuntive integrate nella visione della realtà. Un utilizzo più semplice per arricchire l’esperienza di un utente consiste nelle compaion app: applicazioni mobile capaci di dare maggiori funzioni ad un prodotto, fornire informazioni per la manutenzione o arricchire il momento di utilizzo tramite la multimedialità.

Le companion app sono molto utilizzare nei videogiochi, ma danno il loro meglio con prodotti analogici: ecco l’esempio di World of Yo-Ho, un gioco da tavolo nato grazie al crowdfunding.

Sperimentare innovazioni rivolte ad un pubblico di nicchia

Quando si parla di smartphone e mobile si immagina sempre un pubblico giovane e dinamico eppure, con i loro mille sensori (come l’accelerometro e il gps), questi dispositivi possono essere dei veri salvavita per i più anziani.

Finora alcuni operatori, Brondi tra tutti, hanno proposto dei feature phone dedicati alla terza età; le caratteristiche degli smartphone, magari con un’interfaccia semplificata, potrebbero rappresentare il passo successivo per rinnovare i prodotti dedicati a questa nicchia. In questo campo, Fujitsu è stato un pioniere con il suo Stylistic S01.

Fare dello smartphone un diario dei propri viaggi ed eventi

D’accordo, esistono alternative valide come Evernote e Google Keep, ma si tratta di applicazioni ottimizzate per gestire note e appunti in cui non è possibile, ad esempio, organizzare in ordine cronologico o geografico i propri ricordi.

Journo è un vero e proprio diario di viaggio virtuale, con la possibilità di creare delle mappe dei propri viaggi, collocandovi delle tappe e aggiungendo a queste ultime note, foto e video. È poi possibile ordinare un diario stampato del proprio viaggio, costruito sulla base delle informazioni inserite nell’app.

Le grandi aziende, soprattutto quelle di abbigliamento giovanile e/o tecnico, dovrebbero interessarsi a questa tipologia di app: immaginate se, nel momento in cui il viaggiatore sta aggiornando il proprio diario, l’app suggerisse su richiesta dell’utente i migliori posti da visitare, l’abbigliamento ed i gadget suggeriti da acquistare, i cibi consigliati sulla base del tipo di vacanza, i voli disponibili. Le aziende incontrerebbero il proprio target in uno dei momenti più personali ed empatici.

L’ulteriore step di convergenza del mobile per innovare e fare marketing

Rifacendoci alla teoria della convergenza di Henry Jenkins, se in un primo stadio gli smartphone hanno costituito un’innovazione facendo convergere in un unico dispositivo funzioni tipiche di una moltitudine di dispositivi diversi (telefono, navigatore, consolle portatile, lettore mp3, fotocamera), adesso l’innovazione sta nel far convergere il mondo digitale con quello analogico per declinare i mobile device ad utilizzi sempre diversi ed arrivare al target di riferimento proprio nel momento in cui ha più bisogno di noi.