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JetBlue e le elezioni USA: quando votare ti fa volare

La compagnia area promette un volo gratis a 150 passeggeri ad un'unica condizione: un voto unanime per scegliere la destinazione

Alessandra Distante

Junior Account

    Durante le ultime elezioni politiche americane, in un clima dove il disaccordo ha quasi sempre la meglio sul compromesso, il noto brand di voli low-cost JetBlue è riuscito invece a dimostrare come si possa riuscire a trovare un giusto compromesso per l’interesse comune.

    La compagnia aerea, infatti, con la sua campagna “Reach Across The Aisle”, ha promesso a 150 ignari passeggeri la possibilità di vincere un biglietto per una qualsiasi destinazione raggiungibile dalle loro tratte – e fin qui nulla di complicato – ma ad una sola condizione: avrebbero dovuto riuscire ad essere tutti d’accordo sulla meta prima che il loro volo, partito da Boston, arrivasse a Phoenix.

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    Ne è scaturita una vivissima discussione che, a partire da problematiche reali come l’avere o meno il passaporto fino a questioni più legate a gusti e interessi personali, ha permesso a ciascuno dei passeggeri di dire la propria.

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    Questo divertente ed inaspettato esperimento sociale è stato ripreso in diretta nell’arco delle sei ore di volo, passaggio per passaggio, dal momento in cui è stata lanciata la proposta fino alla sua conclusione.
    Com’è finita? Tranquilli, niente spoiler. Scopritelo con i vostri occhi:

    JetBlue, quindi, ha voluto mettere in discussione l’immagine ormai diffusa di una società sempre più polarizzata, rappresentata a livello politico da candidati che non trovano nella collaborazione tra le parti il loro punto di forza.

    La scelta di vedere questo particolare momento storico, così politicamente caldo, come un’opportunità è stata presa dall’agenzia MullenLowe, storico partner della compagnia aerea.

    “JetBlue is one of those brands that is very comfortable being involved with the bigger conversation”

    Infatti, non è la prima volta che JetBlue si inserisce nel flusso mediatico generato dalle elezioni politiche: già nel 2012 aveva promosso la campagna Election Protection che offriva oltre 1000 voli ai cittadini che avevano votato il candidato perdente, per permettere loro di “staccare la spina” e riprendersi dallo smacco.

    Ma, in questo caso, la coppia JetBlue-MullenLowe ha voluto fare un passo avanti: in un esperimento culturale come quello proposto nella campagna “Reach Across The Aisle” c’è il brivido del real-time, non si può sapere dove ti porterà o quale sarà il risultato. Di fatto, si tratta di un vero e proprio indicatore della realtà, degli umori e dei comportamenti della società.

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    Visto il successo dell’operazione, si può dire che si sia trattato di un esperimento provocatorio ben riuscito per  sottolineare come, dopotutto, il compromesso possa ancora essere un’ottima soluzione. E su questo, siamo tutti d’accordo.

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    Alessandra Distante

    Junior Account

    Entusiasta e iperattiva di natura, è innamorata della sua bellissima Milano e di tutto ciò che riguarda eventi e novità meneghine. Ha iniziato ad interessarsi al mondo della ... continua

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