Social media

Milano Fashion Week: tutte le iniziative più belle sui social media

Un focus sulle social performance dei brand più coinvolgenti durante la Milan Fashion Week 16/17

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La moda corre con la tecnologia che avanza, e se prima dell’avvento dei social la moda che verrà era riservata solamente agli addetti del settore, oggi le cose sono radicalmente cambiate. Infatti, mentre alla Milano Fashion Week sfilavano le collezioni autunno/inverno 2016/2017 ed estate 2016, tutti gli appassionati potevano vedere in anteprima abbigliamento ed accessori in vendita nei negozi nei mesi successivi, e magari già acquistare i capi.

La velocità e immediatezza derivata dal photo sharing ha spinto infatti gli stilisti a modificare le regole del gioco, lanciandosi verso un processo di Ready-to-Buy, dalla passerella all’armadio in pochi clic. Ma andiamo con ordine.

Durante i sei giorni della manifestazione, dal 24 al 29 Febbraio 2016, sono state presentate le collezioni Donna della stagione Autunno-Inverno 2016/17 organizzate in un calendario che prevedeva un totale di 73 passerelle e 99 presentazioni.

Vediamo tutte le migliori notizie e curiosità in ambito social, che ci hanno riservato questi  6 giorni di sfilate milanesi.

The Sartorialist e la Passeggiata: cattura l’essenza di Milano

La Settimana della Moda Donna è cominciata un giorno in anticipo con l’iniziativa de La Rinascente in collaborazione con il celebre fotografo di street-style The Sartorialist, con un progetto dal titolo #LaRinascentePeople.

Scott Schuman, dotato di uno smartphone Samsung, ha immortalato i volti dei partecipanti al casting che potranno poi essere selezionati per la nuova campagna pubblicitaria Spring-Summer 2016.

La parola d’ordine: catturare l’essenza di Milano.

Idea cui si è rifatta anche l’Associazione MonteNapoleone, che ha inaugurato “La Passeggiata”, un altro progetto fotografico sempre in collaborazione con Samsung. Un’esposizione per far vivere un racconto emozionante tra moda e innovazione lungo le vetrine di MonteNapoleone, che è servita per evidenziare le potenzialità del nuovo Samsung Galaxy S7 all’interno della street-photography.

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La strada è diventata la nuova passerella dello stile dove hanno sfilato blogger, fashion editor, buyer, influencer e modelle. Un’occasione per sbirciare anche dietro le quinte, come hanno mostrato gli snap di Anna Dello Russo (Ex direttrice dell’Uomo Vogue, ora fashion editor di Vogue Giappone), che permettevano di “spiare” il cambio-outfit in taxi, tra uno show e l’altro.

Giorgio Armani, re dei social con finale da Oscar

Giorgio Armani ha presentato la sua nuova collezione curando molto la gestione dei social, pubblicando su Instagram tante fotografie del backstage e della sfilata e azzerando la distanza tra pubblico da casa e addetti ai lavori. L’account più performante è stato senza dubbio il suo, con 4,2 Milioni di followers e più di 400mila interazioni totali, complice anche la vittoria dell’Oscar come migliore attore protagonista  di Leonardo di Caprio per il film “The Revenant”.

Il post dell’attore con un completo Tuxedo Armani è stato in assoluto il contenuto che ha ottenuto più interazioni della giornata (85K), mentre gli hashtag più utilizzati sono stati #ArmaniStars e #Oscars. I dati sono stati rilasciati da Blogmeter, la società di consulenza specializzata in Social Media Intelligence che in occasione della Milano Fashion Week ha lanciato #InstagramFashionIndex, il primo osservatorio di settore dedicato alle performance social dei Brand della moda. Blogmeter quotidianamente ha stilato una classifica parziale dei Brand più influenti in rete, le cui collezioni hanno riscosso più successo tra gli utenti.

#MFWBlueRoom: la social experience live con Twitter

Entrare in contatto con i protagonisti della MFW, grazie a Twitter. Un’iniziativa realizzata grazie alla collaborazione della Camera Nazionale della Moda Italiana, che ha organizzato la #MFWBlueRoom, un progetto gestito presso il Fashion Hub che era stato allestito all’UniCredit Pavillion di Piazza Gae Aulenti: utilizzando l’hashtag dedicato, gli utenti di Twitter  hanno potuto porre domande ai grandi protagonisti della moda internazionale.

#InstaVogueDinner – Potere all’immagine

Kevin Systrom, co-fondatore e CEO di Instagram, è stato l’ospite d’onore di un party organizzato in suo onore nientemeno che da Vogue. Una cena esclusiva con vista su Piazza Duomo presso il ristorante Giacomo Arengario, che ha sancito il legame molto forte fra moda e Instagram.

Great time #instavoguedinner with The inventor of INSTAGRAM Kevin Systrom @kevin #cannolo #milano #fashionweek #italy

Una foto pubblicata da francasozzani1 (@francasozzani1) in data:

Oltre a vari influencer del celebre social di “photo sharing” erano presenti fra gli altri anche il direttore di Vogue Italia Franca Sozzani, che ha dichiarato:

Instagram ha dato un nuovo significato alla fotografia. Se prima aveva la funzione di cristallizzare un “ricordo”, ora è diventata anche e soprattutto un linguaggio, un modo di comunicare. Attraverso Instagram si assiste ogni giorno a un dialogo non solo con le immagini ma tra le immagini stesse”.

Presente anche la celebre Anna Wintour, direttore di Vogue US, che durante il suo discorso ha parlato così del social network più gettonato del momento:

“Non possiamo più vivere senza. Come lo stile milanese, sembra sia istantanea e per sempre. [Instagram] è diventato la nostra fonte di notizie al mattino e di storie della buonanotte alla sera, e ha insegnato al mondo intero a pensare visivamente”.

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All’evento, hanno partecipato anche il famoso modello Lucky Blue Smith, la stilista Miuccia Prada, Alessandro Michele, Marco Tronchetti Provera, Lapo Elkann, Alexa Chung, Karlie Kloss e Peter Dundas.

Chicca finale: il dessert, che gli ospiti sono stati invitati a condividere su Instagram usando l’hashtag dedicato.

“No ai social network!”

Infine, un episodio “particolare”: l’appello lanciato da Massimo Giorgetti di MSGM, che ha richiesto di non condividere alcun momento della sua sfilata.
Volontà rispettata dai suoi ospiti, considerando come il brand ha registrato uno dei tassi di engagement più bassi (3.800 interazioni).
Da capire se Massimo Giorgetti sarà considerato un precursore dei tempi, o semplicemente un addetto ai lavori poco convinto dal principio della condivisione sui social.

In ogni caso, quella che si è chiusa è sicuramente stata una Milano Fashion Week decisamente social. Avete altri momenti da segnalare? Ditecelo sulla nostra fan page di Facebook!