Intervista

TransferWise, la startup FinTech rivoluzionerà le banche tradizionali

"Una grande squadra di investitori sostiene la nostra missione, spingendoci a rendere il mondo un posto migliore, rendendo più equo il sistema finanziario" - Matteo Gamba, product manager TransferWise

Fabio Casciabanca
Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

Uno dei settori che promette i più grandi cambiamenti nei prossimi anni, il FinTech ha già conosciuto una prima esplosione di startup pronte a lavorare sui bisogni più sentiti dagli utenti: dai pagamenti, alla sicurezza, fino al trasferimento di denaro in modo rapido e senza commissioni. TransferWise, la startup FinTech che permette di trasferire denaro all’estero, promette soluzioni che rivoluzioneranno presto il modo di intendere i servizi bancari.

Sicurezza, velocità e semplicità di utilizzo sono solo alcune delle caratteristiche che rendono così promettente il servizio offerto da TransferWise, sulla quale ha investito anche Richard Branson.

Trasparenza è la parola chiave per la startup che ha voluto comunicare questo valore con la campagna “Naked”: letteralmente in mutande davanti alla Borsa di Londra, per dimostrare che a differenza delle banche tradizionali, TransferWise non ha nulla da nascondere.

Abbiamo chiesto a Matteo Gamba, product manager di Transferwise, cosa ci riserva il futuro della finanza e del banking e in che modo questa startup rivoluzionerà il nostro modo di intendere le banche.

Quali condizioni hanno permesso al FinTech di esplodere a livello internazionale negli ultimi anni?

transferwise_startup_fintech

L’avvento di numerose startup FinTech è avvenuto nel corso degli ultimi cinque anni in seguito ad importanti sviluppi dell’intero ecosistema finanziario.
In primis, durante l’ultima crisi finanziaria globale, la fiducia nelle istituzioni finanziarie da parte dei consumatori è diminuita sempre di più, accelerando l’ascesa di nuove società che hanno attaccato diversi aspetti del business tradizionale delle banche.

Le aspettative dei consumatori sono cambiate radicalmente: una generazione con aspettative non corrisposte da parte delle banche tradizionali ha cominciato a guardare alle molteplici alternative proposte, adottando nuove soluzioni che rispondono meglio alle proprie necessità finanziarie.

E naturalmente, l’accesso sempre maggior a smartphone sempre più potenti, che ha trasformato molteplici aspetti della nostra vita quotidiana, incluso il modo in cui tutti noi gestiamo i nostri soldi.

Se una startup FinTech rinuncia alle commissioni che applicano le banche, da cosa guadagna?

Transferwise startup FinTech

A TransferWise vogliamo portare trasparenza e correttezza nel sistema finanziario.

Ciò non vuol dire che TransferWise non abbia un costo, ma che questo è molto più ridotto, trasparente ed equo rispetto a quanto fatto pagare dalle banche. Ad esempio, inviando euro a sterline, vengono addebitati 2€ per ogni trasferimento sotto 400€ e lo 0,5 per cento su tutti gli importi oltre quella soglia.

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Quanto sono stati importanti gli investitori nello sviluppo del business di TransferWise?

Transferwise startup FinTech

Fortunatamente abbiamo una grande squadra di investitori – inclusi nomi eccellenti come Richard Branson, Peter Thiel e Andreessen Horowitz – che sostengono pienamente la nostra missione, spingendoci a rendere il mondo un posto un po’ migliore, rendendo più equo il sistema finanziario.

Ma la cosa più importante per costruire un business di successo come quello di TransferWise, è capire di cosa ha davvero bisogno chi effettivamente utilizza i nostri servizi.

Solo investigando appieno e risolvendo un problema tangibile affrontato da molti si può create un prodotto che la gente ama ed è contenta di condividere con amici e conoscenti con simili necessità.

Nudi a Wall Street come nella campagna Naked. Perché la trasparenza è così importante?

Transferwise startup FinTech

I fondatori di TransferWise – Taavet e Kristo – hanno dato vita a TransferWise dopo aver realizzato a proprie spese quanto effettivamente fosse costoso trasferire denaro tra il Regno Unito e l’Estonia.

Taavet – primo dipendente di Skype – risiedeva a Londra ma veniva pagato in euro; Kristo lavorava a Londra, ma doveva pagare un mutuo in euro in Estonia.

Entrambi avevano bisogno di ciò che l’altro aveva, motivo per cui hanno trovato il modo più equo per scambiare denaro tra di loro: utilizzando il tasso medio di mercato – ovvero senza il rincaro sul tasso di cambio e le commissioni tipiche delle banche. E ciò ha permesso loro di salvare migliaia di euro.

E così come hanno dato vita al primo trasferimento, i principi fondamentali di correttezza e trasparenza sono ancora al centro di quello che TransferWise fa tutt’oggi.

Chi usa TransferWise vuole sapere per cosa esattamente sta pagando quando si tratta di servizi finanziari. Motivo per cui per noi la trasparenza è fondamentale.

Azzardando una previsione, tra quanto diremo addio al modello tradizionale di banca?

Transferwise startup FinTech

Le banche così come le conosciamo oggi molto probabilmente non esisteranno più in 5-10 anni. In parte perché l’attuale natura del modello di banca, in cui multipli servizi sono offerti a “pacchetti”, dà origine a un modello fondamentalmente ingiusto per i consumatori.

Quello che stiamo vedendo è un cambiamento radicale in cui i vari servizi tradizionalmente offerti dalle banche in modo inefficiente vengono ottimizzati e resi migliori da varie startup FinTech, esattamente ciò che stiamo facendo con i trasferimenti internazionali di denaro. E questo sta accadendo per tutto lo spettro dei servizi finanziari – dalle carte di credito ai mutui.

Come da una ricerca che abbiamo portato avanti di recente, nell’arco dei prossimi 5-10 anni i consumatori si aspettano importanti cambiamenti per quanto riguarda i propri comportamenti in ambito finanziario ed uno su cinque consumatori ritiene che potrà presto affidarsi a società tecnologiche per qualsiasi tipo di necessità finanziaria.