Intervista

AeroMobil, il futuro della mobilità è nelle auto volanti

"Lo spostamento del traffico nella terza dimensione può risolvere i problemi di congestione del traffico tipici del trasporto a terra. E i veicoli come AeroMobil possono contribuire a rendere questa visione una realtà" - Stefan Vodocz, CCO AeroMobil

AeroMobil è semplicemente un’automobile. Che vola.

Portare avanti un progetto di questa intensità esprime magnificamente la grandezza dell’animo e delle ambizioni umane, fortunatamente spropositate rispetto alla dimensione fisica in cui l’uomo vive.

Il sogno di volare ha dinamicamente attraversato la storia di noi uomini e donne fin da quando la tecnologia permetteva, al massimo, ali di piume e cera, poi di metallo e tela.

Sfortunati, ambiziosi, geniali precursori di Juraj Vaculík, Štefan Klein e del team di AeroMobil.

Forse perché la tecnologia c’entra poco: è la spinta, irrefrenabile, creatrice, smodata che gli innovatori neppure si accorgono di sentire, a qualsiasi età, in qualunque posto.

Sicuri bersagli di diffidenza, alla meglio, e sorrisetti divertiti – Davvero stai progettando un’auto volante? –  non possono resistere alla voglia di volare, ché forse sono già qualche metro più in alto e così riescono a scrutare orizzonti più lunghi e più larghi, sbirciando il presente che noi, ancora, chiamiamo futuro.

Ecco Stefan Vadocz, CCO di AeroMobil.

“Dove stiamo andando non servono strade” è solo una frase famosa di un film di Robert Zemeckis o è già realtà?

 


Anche se si tratta ancora di immaginazione da film, lentamente sta diventando realtà. Almeno secondo diversi studi delle università europee e della NASA.

Il sistema per il trasporto aereo personale è stato accuratamente studiato sotto molti interessanti aspetti, come quello dell’interfaccia uomo-macchina adatta per l’impiego in veicoli aerei personali, o quello dei sistemi anticollisione automatici e della navigazione.

Gli studi concordano sul fatto che lo spostamento del traffico nella terza dimensione possa risolvere i problemi di congestione del traffico tipici del trasporto a terra. Noi crediamo che i veicoli come AeroMobil possono contribuire a rendere questa visione una realtà.

Quali sono state l’accoglienza e le reazioni ad AeroMobil 3.0 a EXPO 2015?

Le automobili volanti non esistono Ci pensa AeroMobil

Abbiamo ricevuto moltissime reazioni positive durante EXPO2015, che potremmo riassumere in alcune espressioni tipiche, come “questo è il futuro”, o “design grandioso”.

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Per altri, poi, AeroMobil può essere considerato come uno dei più fulgidi esempi di tecnologie innovative della Slovacchia, che come Paese possiede una tradizione nella progettazione e nella produzione.

Quanto incideranno le normative di volo, differenti nei diversi Paesi, sul successo di AeroMobil?

Le automobili volanti non esistono Ci pensa AeroMobil

Il progetto di AeroMobil si sviluppa già all’interno del quadro normativo esistente per l’aviazione e per l’industria automobilistica in Europa e in altri Paesi in tutto il mondo.

Il prototipo di AeroMobil 3.0 ha già ricevuto la certificazione dalla Federazione slovacca di volo ultraleggero. Il nuovo prototipo sarà sottoposto a ulteriori test strutturali e aerodinamici per conseguire la certificazione e per la messa a punto. Questo ovviamente potrebbe richiedere diversi anni.

Oltre alla guida automatica, il sistema di guida è affidato al pilota. Come mai non è automatizzato?

Le automobili volanti non esistono? Ci pensa AeroMobil

Il prototipo 3.0 di AeroMobil vanta già due sistemi di pilota automatico, che sono parti del sistema di aviazione costruito proprio da AeroMobil. Con i futuri prototipi  testeremo questo e altri sistemi che renderanno più comodo il sistema di pilotaggio del veicolo.

Cosa possiamo aspettarci per il futuro di AeroMobil?

Attualmente la squadra allargata di AeroMobil sta migliorando la progettazione e sta lavorando su un nuovo prototipo, che sarà sottoposto a test.

Il buon funzionamento di queste procedure, l’elevato grado di innovazione garantita, e gli esperti neoassunti dell’industria automobilistica e aerospaziale, faranno in modo che la prossima fase del progetto possa spostarsi a un livello superiore.

La squadra quest’anno è salita a 30 persone, con un rafforzamento specifico del reparto tecnico. Il neo nominato Chief Technical Officer (CTO) è Douglas McAndrew, che ha più di venti anni di esperienza nel settore automobilistico. La sua carriera si è sviluppata con aziende come BMW, Land Rover, Jaguar, McLaren e Smith Technologies.

Altri esperti si sono uniti alla squadra per rinforzare il reparto di analisi computazionale e di struttura di AeroMobil. La loro esperienza include, ad esempio, il lavoro con strutture bioniche e tecnologia aggiuntiva per Airbus.

Nel campo dell’ingegneria automobilistica, i membri del team allargato di AeroMobil hanno lavorato su tecnologie innovative per la Formula 1, il mondiale di Rally e per Le Mans.