Green Tech

RecycleBot, la pattumiera intelligente

Fare la raccolta differenziata non sarà più uno stress!

“Sono una persona molto pigra, mi pesava veramente molto fare la differenziata e mi sono chiesto se esistesse un dispositivo tecnologico in grado di sostituire la ‘forza umana’. Appurato che non ci fosse ho deciso di inventarlo io!”. Damiano Franco, 38 anni, programmatore, esordisce così il racconto sulla sua creatura hi-tech: RecycleBot, la pattumiera intelligente che differenzia i rifiuti.

Per il momento è un prototipo, presentato alla Maker Faire 2015, ma a breve chi utilizzerà RecycleBot non dovrà fare altro che avvicinare il codice a barre dei prodotti a un lettore e gettare i rifiuti all’interno della pattumiera: a smistare i prodotti in base al materiale – plastica, metallo, vetro e carta – ci penserà l’innovativo prodotto inventato da Damiano.

recycle bot 2

La pattumiera intelligente, costruita con Arduino e Yunshield, è collegata ad internet in modo che possa accedere ad una banca dati contenente l’associazione tra codici a barre e materiali e facilitare così la raccolta differenziata della spazzatura. Se il codice a barre non è presente in banca dati può essere inserito manualmente dall’utente premendo il tasto corrispondente al materiale che sta gettando via: da quel momento tutte le RecycleBot collegate ad internet saranno in grado di attingere all’associazione appena effettuata.

Curiosi di vederla in funzione? Ecco il video di presentazione di RecycleBot!

Usando RecycleBot con il lettore di codice a barre avrete anche altri vantaggi:

  • la lista giornaliera o settimanale della spesa;
  • si potranno fornire informazioni sulla quantità e la tipologia della spazzatura alle aziende che si occupano della raccolta;
  • si potrà registrare la produzione di rifiuti per la tassazione sulla raccolta.

“Stiamo lavorando per ingegnerizzare il dispositivo – dice Damiano – c’è molto interesse da parte di uffici e datori di lavoro che pagano multe salate perché i dipendenti non fanno la raccolta differenziata. Nella versione da ufficio Recycle Bot sarà un po’ più ingombrante rispetto alla versione domestica 60×60, pensiamo a un dispositivo da mettere accanto ai distributori degli snack. Nella versione da cucina RecycleBot non costerà più di una lavastoviglie da incasso mentre la pattumiera intelligente da ufficio avrà un prezzo al di sotto dei mille euro”.

Inoltre in una fase di sviluppo successivo la pattumiera hi-tech potrà essere dotata di un compattatore per la riduzione del volume dei rifiuti e appositi sensori che riconoscano i materiali per smaltire in maniera più veloce i materiali, senza usare il lettore di codici a barre. Se avete particolari esigenze di spazio ed usi non preoccupatevi: RecycleBot può essere costruita in taglie e forme differenti, oltre che essere utilizzata in luoghi pubblici come piazze, musei e stazioni ferroviarie.

Cari Guerrieri, presto decidere se la lattina va nella plastica o nel metallo non sarà più uno stress: con la pattumiera intelligente inventata da Damiano, diventerete i Ninja della differenziata e il pianeta ve ne sarà grato! 😆