Le professioni del digitale: le skill chiave. Giulio Xhaet all'evento Digital Warriors

Fabio Casciabanca
Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

Professioni del digitale: le skill chiave

Qual è il rapporto tra aziende e professionisti in Italia? Quali sono le competenze più richieste sul mercato? Queste le domande a cui Giulio Xhaet, co-founder di Made in Digital e autore del libro Le Nuove Professioni Digitali, risponderà durante il suo intervento durante l’evento Digital Warriors.

Il 28 novembre dalle 10:00 alle 13:00, i maggiori esponenti della digital industry italiana sono riuniti da Ninja Marketing e Ninja Academy per fare il punto su trend, tool, professioni e tecniche.

L’evento “Digital Warriors. Tecniche di combattimento pacifiche per Ninja del Marketing” è gratuito. Per partecipare basta iscriversi qui.

Tra i panel, anche quello di Giulio Xhaet: “Le professioni del digitale: le skill chiave”.

Digital Warriors: le anticipazioni sui trend del 2016

 

In base alla tua esperienza, ci spieghi perché secondo te è ancora difficile trovare figure professionali nel digital marketing in Italia? Cos’è che blocca l’incontro tra domanda e offerta?

È difficile, ma non così difficile rispetto a qualche anno fa. Seppure in modo lento, anche il Bel Paese di sta muovendo verso la digital transformation.

Detto questo, ecco alcuni dei motivi principali:

– Scarsa formazione universitaria sul digital. Siamo dannatamente in ritardo su questi temi: il 90% delle università offre corsi di marketing e comunicazione che si fermano alla pubblicità anni ’90. Qui baronie e professori che non hanno voglia di aggiornarsi, purtroppo, fanno ancora da padroni.

– Scarsa consapevolezza di molte aziende (in particolare, bisogna dirlo, delle PMI) su cosa si intenda davvero per digital transformation: non si investe in persone con competenze ad hoc perchè non si sa neanche cosa cercare.

– Poteri forti italiani, a livello politico, che continuano a spingere media classici (come la televisione) portando grandi aziende a dover investire su tali mezzi per non perdere quote di mercato e privilegi.

– Digital divide: lavorare online al sud Italia è un’impresa di per sé, per assenza di banda larga.
Ma io sono decisamente ottimista: se molti soliti noti non cercano il cambiamento, il cambiamento troverà loro. Un esempio? Netflix è appena sbarcato in Italia. Significa che siamo un bacino digitale in espansione, e significa anche che le vecchie logiche del mercato stanno per essere estirpate, anche in Italia.

Se anche tu sei un guerriero digitale e vuoi essere parte di questo cambiamento,  non perderti Digital Warriors. Ci vediamo il 28 novembre dalle 10:00 alle 13:00 presso lo spazio Copernico di Milano, iscriviti qui!