10 buone abitudini per diventare un leader da seguire

Positività verso il futuro, attenzione ai seguaci e stimolo della creatività. Ecco come si individuano i nuovi leader, non solo in azienda

10 buone abitudini per diventare un leader da seguire

In inglese il verbo to lead significa condurre, parola che a sua volta viene dal latino cum ducere, cioè “tirare insieme”, mentre in alto germanico, lo stesso vocabolo significa “andare”.

“L’essenza della leadership è la strada di ogni guida che ha un seguito non forzato o obbligato dal comando ma influenzato, ispirato e sostenuto dall’esempio“, recita una famosa citazione.

Oggi i leader hanno il compito di accudire il futuro e questo è un grosso cambiamento rispetto all’idea classica di controllo e comando che ha da sempre permeato questa figura.

I leader, come ci dicono anche le teorie e gli studi più recenti sulla leadership, condividono il potere, non sono interessati allo status quo, portano un cambio rivoluzionario nelle organizzazioni e soprattutto nelle politiche delle risorse umane. Credono nelle persone, sono guidati dai valori, apprendono in maniera continua, spingono le persone all’azione e convertono i follower in leader delle proprie competenze.

Quelli che seguono sono i 10 comportamenti chiave che caratterizzano, o quanto meno dovrebbero caratterizzare, il “buon leader”, sulla base di un articolo recentemente pubblicato su Forbes.

LEGGI ANCHE: La leadership visionaria impone di lavorare prima su se stessi: Mark Hansen [INTERVISTA]

#1 Considerazione individualizzata

10 buone abitudini per diventare un leader da seguire

Il leader è attento ai singoli, ai bisogni di crescita e di successo di ognuno dei suoi seguaci. In questo senso promuove opportunità d’apprendimento diverse e misura i comportamenti secondo le differenze dei follower stessi.

Incoraggia la comunicazione a due vie, si muove di continuo nei luoghi di lavoro per assicurare la propria esperienza, delega anche per far crescere i propri collaboratori.

#2 Tutti sono importanti

I leader di oggi credono fermamente che tutti gli attori presenti in azienda, indipendentemente dal compito attribuito, debbano essere oggetto e soggetto del loro tempo e attenzione. Tutti sono preziosi per il fine comune che si vuole perseguire.

#3 Verso l’infinito…e oltre!

Il leader non usa la propria posizione come fonte di prestigio e autorità, piuttosto usa il proprio “potere” per instillare nei suoi seguaci la fiducia di poter fare cose superando i loro limiti.

#4 È positivo

10 buone abitudini per diventare un leader da seguire

Il leader è positivo verso il futuro: motiva i collaboratori, li coinvolge nell’immaginare situazioni prossime attraenti, comunica chiaramente le attese. Tutto ciò con il fine di potenziare le dinamiche di team building.

#5 Obiettività

I leader assaporano il successo conseguito senza lasciare che gli dia alla testa, e non esitano, al contrario, a riconoscere il fallimento senza restarvi impantanati. Piedi ben saldi a terra in entrambe le situazioni, sanno che si va comunque avanti, imparando dalle esperienze passate.

#6 Stimoli intellettuali

Il leader stimola le nuove idee: spinge i suoi follower ad essere creativi e innovativi, affronta le vecchie situazioni in modi nuovi. Non esprime critiche pubbliche verso chi, nel gruppo, ha fatto qualche errore.

#7 Più fatti, meno parole

10 buone abitudini per diventare un leader da seguire

I leader ispirano fiducia e ammirazione soprattutto attraverso le loro azioni: i risultati non si raggiungono solo tramite le loro parole e il carisma.

Spesso, per riconoscere l’efficacia di un leader, si guarda alla prestazione conseguita dal gruppo di lavoro, alle valutazioni fatte dai membri del team, da altri leader, dai superiori, tramite il giudizio di specialisti o consulenti esterni, mediante autovalutazione o con uno studio accurato della sua carriera.

#8 Comunicazione

Un buon leader sa leggere le persone anche solo dalla comunicazione non verbale che queste indirettamente esplicano. Un leader in particolare è capace, data la sua alta sensibilità, di riconoscere e anticipare i bisogni dei collaboratori, consentendo così di ottenere di più e meglio da loro.

#9 Apprezzano il potenziale

10 buone abitudini per diventare un leader da seguire

Un ottimo leader non solo sa vedere il meglio nelle persone, ma fa in modo che anche gli altri collaboratori lo vedano.

#10 Influenza ideale

Il leader è un modello ideale. Più precisamente, mette in atto comportamenti tali da renderlo un modello di ruolo per i suoi collaboratori.

I leader sono molto rispettati, hanno standard elevati di condotta morale ed etica, potenziano l’interdipendenza, forniscono ai seguaci una visione e un senso della missione.



VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?

Scritto da

Chiara Duello

Grande appassionata di marketing e comunicazione. Con una forte propensione alla creatività e grazie ai suoi studi, è rimasta sempre più affascinata dal mondo pubblicitario, ... continua

Condividi questo articolo


Segui Akiko su Twitter .

Amiamo ricevere i tuoi commenti a ideas@ninjamarketing.it