Creative Clusters Campania, ecco le startup selezionate

Giovani futuri imprenditori e startup già costituite diventano i veri protagonisti di un percorso che li porterà a consolidare la loro idea di business

Fabio Casciabanca
Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing



Creative Clusters Campania

Abbiamo seguito fin dall’inizio i giovani partecipanti a “Creative Clusters Smart Cities” e “Creative Clusters Beni Culturali e Turismo”, i due avvisi promossi dalla Regione Campania attraverso l’Assessorato all’Innovazione Startup e Internazionalizzazione e attuati da Sviluppo Campania.

Ora, dopo la fase preliminare di valutazione delle candidature, conosciamo finalmente le 20 idee – 10 per ciascun bando – che avranno accesso agli step successivi: l’audit dell’idea e la verifica della sua fattibilità, la “cassetta degli attrezzi” con i laboratori tematici e, infine, il take off dell’idea imprenditoriale.

Giovani futuri imprenditori e startup già costituite hanno proposto le loro idee più innovative, creative e competitive e adesso diventano i veri protagonisti di un percorso che li porterà a consolidare la loro idea di business e che si concluderà a dicembre 2015.

Il passo successivo? Partecipare ad importanti eventi di settore che si svolgeranno nell’arco dei prossimi mesi.

Creative Clusters valorizza le intuizioni creative e migliora la qualità della vita in Campania

Creative Clusters Campania, ecco le startup selezionate

L’obiettivo dei Creative Clusters è quello di supportare la creazione di imprese, valorizzando le intuizioni creative orientate a migliorare la qualità della vita e contribuendo a uno sviluppo sostenibile, economico e sociale del territorio della Campania.

Gli ambiti di riferimento sono da un lato le smart cities, città che diventano intelligenti grazie all’innovazione in settori come la banda larga, l’health, la mobilità alternativa, l’istruzione, la cultura, la sicurezza, le energie rinnovabili, l’efficienza energetica e le risorse naturali; dall’altro i beni culturali e il turismo sul territorio del grande attrattore Pompei, che presenta enormi potenzialità in settori come ospitalità, mobilità, industria e le attività culturali, facility per i turisti, enogastronomia e artigianato locale.

“Creative Clusters Smart Cities” e “Creative Clusters Beni Culturali e Turismo” sono realizzati mediante il PO FESR Regione Campania 2007/2013 – Asse 2 – Obiettivo 2.1 “Piano di azione per la ricerca e lo sviluppo, l’innovazione e l’Ict” in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, i Distretti e i Laboratori ad Alta Tecnologia della Campania e, per il Creative BCT, con il Comune di Pompei.

Le migliori idee selezionate per Creative Cluster Smart Cities

Creative Clusters Campania, ecco le startup selezionate

Tra le idee e le startup selezionate per l’ambito Smart Cities, la promozione del riciclaggio del vuoto a rendere per la riqualificazione “dal basso” di Piazza Bellini, un portale multilingua per la promozione dei Campi Flegrei, una guida turistica atipica con i protagonisti dell’epoca e una piattaforma web per la Smart mobility.

Ma l’attenzione è anche verso arte, cultura, enogastronomia e trasporti e al marketing di prossimità, con una piattaforma che permette di comunicare informazioni in base alla vicinanza a un luogo.

Infine microreti di trasporti sostenibili e di servizi connessi al flusso turistico da Capo Palinuro a Matera, un centro polifunzionale orientato a incoraggiare abitudini alimentari corrette e stili di vita sostenibili, una infrastruttura di rete fissa e mobile nei centri storici in cui l’attuale copertura è scarsa o assente e una app ludico-educativa per l’apprendimento delle materie scolastiche.

Il meglio di Creative Clusters Beni e Attività Culturali

Creative Clusters Campania, ecco le startup selezionate

Tra le dieci migliori proposte selezionate per il settore Beni e attività Culturali, troviamo invece una piattaforma di learning interattivo per bambini di diverse nazionalità, una piattaforma di monitoraggio dei turisti negli scavi con tag su biglietto e antenne distribuite, un laboratorio di confronto fra artisti, ricercatori e professionisti locali e stranieri, una app per la condivisione di documenti inediti (biblioteche e archivi privati) e fruizione urbana con LTE o beacon e una piattaforma di booking e vetrina per attività turistiche a Pompei.

Ma c’è anche una piattaforma per la ricerca di alloggio tramite asta,  una guida multimediale di Pompei con ibeacons diffusi e AR con Google glasses, infine, una installazione immersiva che interagisce con posizione, gesti e sguardo dell’utente.

Trovi qui tutte le startup selezionate.

Il futuro della Campania parte dalle idee e Creative Clusters supporta le idee migliori.