Advertising Week 2015: i trend e le novità dai marketer

Divertimento, ispirazione e coinvolgimento

Rosanna Crocco

Vice Editor Business Marketing @ NinjaMarketing

Advertising Week: discussione, confronto e molto altro ancora

La settimana più importante per professionisti del settore marketing e del settore pubblicitario, si è svolta a New York dal 28 settembre al 2 ottobre. L’ Advertising Week è un evento ormai consolidato, giunto, infatti, alla dodicesima edizione e che ispira tutto il settore pubblicitario.

In questi 5 giorni si sono tenuti più di 290 eventi, tra cui oltre 245 seminari e workshop,  con infinite opportunità di imparare dai migliori. Argomenti di discussione: pubblicità, marketing, branding e tecnologia.

Una settimana caratterizzata dalla presenza dei migliori e più brillanti leader del settore, visionari creativi ed influencer. Per tutti i partecipanti, l’Advertising Week, è un’esperienza coinvolgente ed emozionante, una sorta di ispirazione per il futuro.

Ecco alcuni dei temi, più interessanti, affrontati:
Advertising Week: discussione, confronto e molto altro ancora
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Ad Blocking

Senza alcun dubbio uno dei temi più caldi tra i relatori dell’Advertising Week. L’ Ad blocking non è in grado di aiutare il marketing, ma Tim Armstrong, CEO di AOL, ha affermato che il settore deve affrontare questa sfida nel modo giusto.

Tutti stanno spendendo il loro tempo a parlare di Ad Blocking, ma in realtà si dovrebbe utilizzare questo tempo, per capire perché i consumatori sentono il bisogno di bloccare questi annunci.

Un tema molto attuale, affrontato anche dal nostro Ninja Yuto Kuroi qui.

Startup

Oggi è abbastanza difficile essere un’agenzia, la nascita di nuove startup interessa i nostri clienti… ma se non puoi batterli unisciti a loro!
Nick Law, direttore creativo globale di R/GA.

Proprio per questo motivo R/GA, ha deciso di non considerare le startup un nemico ed ha istituito in collaborazione con TechStar una sorta di acceleratore, che ospita le startup per tre mesi, offrendo tutoraggio, servizi creativi, opportunità di networking, 120.000 $ in investimenti in cambio di una quota di partecipazione azionaria del 5%.

Possibili scenari futuri

Sicuramente, il brand sarà un elemento importante anche nel futuro; ma gli scenari potrebbero essere diversi, ad esempio il marchio potrebbe essere concepito come un vero e proprio stile di vita, oppure rappresentare solo una “una cassetta degli attrezzi”. Chi può dirlo?! Lo scopriremo solo vivendo.

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Scritto da

Rosanna Crocco

Vice Editor Business Marketing @ NinjaMarketing

Classe 1987; cresce ad Acri, un paesino in provincia di Cosenza. Una Laurea in Economia Aziendale ed un Master in Marketing Management le permettono di studiare ed approfondire ... continua

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